CORSICA
J.A. Cancellieri
(franc. Corse)
Grande isola del mare Tirreno settentrionale e regione francese suddivisa in due dip. (Haute-Corse e Corse-du-Sud), che corrispondono pressoché esattamente alle [...] riferimento per una cronologia su base stilistica dell'arte preromanica e romanica della Corsica. La basilica (lunghezza m. 35 1986a, pp. 95-105; id., La Corsica tra la tardaantichità e il medioevo, in L'archeologia romana e altomedievale nell' ...
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ARCO
C. Ewert
Si dà genericamente questo nome a una struttura edilizia curva predisposta per coprire la distanza (luce o corda) tra due appoggi verticali (piedritti o spalle). Più propriamente in senso [...] fin nell'interno dell'India (Gómez-Moreno, 1906; Ewert, I, 1968) e gli esempi si fanno ancora più numerosi nella TardaAntichità. In Occidente, acuto, che non è in realtà creazione originale dell'arte gotica; esso è infatti forma ricorrente nell' ...
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ARNOLFO di Cambio
Stefano Bottari
Figlio di Cambio, nacque a Colle di Valdelsa nel 1245 circa. È insieme con Lapo, fra gli allievi di Nicola Pisano che dovevano collaborare col maestro nell'esecuzione [...] arca di San Domenico, in Scritti di Storia dell'Arte in onore di M. Salmi, Roma 1961 della Vergine), dovuti però a collaboratori.
Altri marmi, più o meno ricollegabili a questo momento, che è di intenta rimeditazione di forme classiche e tardo-antiche ...
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Abbasidi
J. Bloom
La dinastia dei califfi A. fu la più duratura del mondo medievale islamico; governò infatti dal 750, quando gli A. strapparono il potere agli Omayyadi, fino al 1258, quando Baghdad [...] artedella lavorazione dei tessuti, dei metalli, del vetro, della ceramica e l'arte del libro. La perdita di gran parte dell'arte o poco più tardedella vita di corte ma elegante, è uno dei più antichi manoscritti del Corano datati e firmati di ...
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FRANCO, Battista, detto il Samolei
Antonella Sacconi
Figlio di Iacopo, nacque a Venezia probabilmente intorno al 1510. Nella biografia che gli dedicò nelle Vite G. Vasari scrive che a vent'anni si stabilì [...] antichi Batista Franco fece", anche il nome del figlio Giacomo e del più tardo stampatore veneziano Stefano Scolari; questo raro foglio faceva parte dell pp. 48 s.; Le collezioni d'artedella Biblioteca reale di Torino disegni, incisioni, manoscritti ...
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Agrimensura
L. Speciale
Conosciuta sin dall'Antichità, la pratica della limitatio (da limes, letteralmente 'confine') nacque probabilmente in Egitto, dove le periodiche inondazioni del Nilo rendevano [...] 662: 626, 658.
Fonti e notizie per la storia dell'a. tra TardoAntico e Alto Medioevo:
Cassiodoro Senatore, Variarum Libri XII, in I Cistercensi e il Lazio, "Atti delle giornate di studio dell'Istituto di Storia dell'Arte, Roma 1977", Roma 1978, pp. ...
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CIVITALI, Matteo
Stella Rudolph
Figlio di Giovanni, connestabile nell'esercito di Paolo Guinigi nel 1430, nacque a Lucca il 5 giugno 1436. Fu l'artista più importante del Quattrocento lucchese ed è [...] nel luglio del 1492 dalla Repubblica e avviata due anni più tardi.
Nel 1494 il C. si impegnò (ibid., pp. 1887), p. 130; E. Mazzarosa, L'antico coro della cattedrale di Lucca ritornato nel suo primitivo stato, in Arte e storia, VII (1888), pp. 209 s ...
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MONTE SANT'ANGELO
G. Bertelli Buquicchio
(Castrum Sancti Angeli, Ecclesia Sancti Angeli Montis Gargani nei docc. medievali)
Piccolo centro della Puglia (prov. Foggia), che sorge su uno sperone meridionale [...] M.S. Calò Mariani, Archeologia, storia e storia dell'arte medievale in Capitanata, in A. Haseloff, Architettura sveva in Culto e insediamenti micaelici nell'Italia meridionale fra tardaAntichità e Medioevo, "Atti del Convegno internazionale, Monte ...
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VERCELLI
C. Segre Montel
(lat. Vercellae)
Città del Piemonte, capoluogo di provincia, situata in posizione pianeggiante, sulla riva destra del fiume Sesia.
L'insediamento moderno insiste sui preesistenti [...] antichità d'Italia. Vercelli, Roma 1935, pp. 93-110; N. Gabrielli, Le miniature delle Omelie di San Gregorio (Codice n. CXLVIII della Biblioteca Capitolare vercellese), in Arte del primo millennio, "Atti del II Convegno per lo studio dell'artedell ...
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SINAGOGA
D. Di Castro
Nella cultura ebraica, la s. è un luogo di preghiera, ma anche un centro politico, sociale, amministrativo, di riunione e di istruzione: quest'ultima funzione è tanto importante, [...] dalla TardaAntichità fino al sec. 16° e oltre, seggi riservati ai personaggi più importanti della comunità. . Galterio, La presenza ebraica a Roma dalle origini all'impero. Sinagoghe, in Arte ebraica a Roma e nel Lazio, a cura di D. Di Castro, Roma ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...