FALOCI PULIGNANI, Michele
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Foligno (od. prov. di Perugia) il 9 luglio 1856, da Biagio Faloci, che si era trasferito a Foligno da Umbertide per esercitarvi il mestiere [...] prodigò, sistemando la chiesa e la canonica, fondando un asilo e una banda musicale, risanando terreni, ecc.; nel 1900 meglio e il Theodoli fu eletto.
Sempre nel campo delle iniziative politiche il F. (che aveva già fatto un tentativo di tal genere ...
Leggi Tutto
VITTORIO EMANUELE III di Savoia, re d'Italia
Paolo Colombo
VITTORIO EMANUELE III di Savoia, re d’Italia. – Vittorio Emanuele Ferdinando Maria Gennaro di Savoia nacque da Umberto I e Margherita di Savoia [...] serio» (ibid., p. 194) che si fece sentire in materia di politica estera, sempre ‘sotto la copertura’ di ministri scelti tra diplomatici di fiducia. leggi razziali. Il re propose prima di dare asilo agli ebrei rifugiatisi in territorio italiano e poi ...
Leggi Tutto
FREGOSO (Campofregoso), Tommaso
Luca Amelotti
Nacque forse a Genova da Pietro (I) e da Teodora Spinola in data non conosciuta, ma senz'altro anteriore al 1370, anno in cui la madre risulta già defunta. [...] marchese Tommaso Malaspina di Cremolino, colpevole di dare asilo e protezione ai fuorusciti genovesi. Nel 1418 una anni, situazione veramente unica nella storia genovese.
Oltre all'attività politica di cui si è parlato, deve la sua fama anche all ...
Leggi Tutto
PAGANO, Francesco Mario
Dario Ippolito
PAGANO, Francesco Mario. – Nacque a Brienza (in Lucania) l’8 dicembre 1748, primogenito di Tommaso e di Maria Anna Pastore.
Poco più che fanciullo si trasferì [...] per mancanza di prove a suo carico, Pagano cercò asilo a Roma, trovando buona accoglienza da parte della classe , pp. 99-122; F. Lomonaco, Introduzione a F.M. Pagano, De’ saggi politici…, a cura di F. Lomonaco, cit., Napoli 2000, pp. XIII-XCIV; R. ...
Leggi Tutto
FRANGIPANE, Cornelio
Maristella Cavazza
Nacque a Tarcento, nei pressi di Udine, l'8 sett. 1508, da Pietro di Castello e da Giulia Neuhaus, terzo di tredici fratelli.
Fin dal XIII secolo la famiglia [...] davanti al Consiglio dei dieci, il diritto d'asilo che i nobili castellani rivendicavano nelle loro giurisdizioni; nel 1588), composto ancora nel 1545, e due testi d'argomento politico risalenti agli ultimi anni di vita: la Lettera overo Discorso… ...
Leggi Tutto
NEGRI, Ada
Rossana Dedola
– Nacque a Lodi il 3 febbraio 1870, secondogenita di Giuseppe, vetturino, e di Vittoria Cornalba.
La nonna materna, Giuseppina Panni, era stata la governante del soprano Giuditta [...] intima di Ersilia Majno con cui fondò l’Asilo Mariuccia per donne, adolescenti e bambine che si -171; R. Serra, Le lettere, 1913 (poi in Id., Scritti letterari, morali e politici, Torino 1974, pp. 415 s.); G. Boine, Plausi e botte, Firenze 1918, pp ...
Leggi Tutto
CINI, Giovanni
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a San Marcello Pistoiese, l'11 giugno 1778, da Bartolomeo e Violante Menchi. Appartenente a una antica e agiata famiglia da lungo tempo stabilitasi a San Marcello, [...] atteggiamento e l'attività del giovane C., durante la crisi politica della fine del secolo e l'intervento delle truppe rivoluzionarle francesi e sanitari notati altrove in stabilimenti simili": l'asilo infantile, le scuole, i tempi di lavoro non ...
Leggi Tutto
MARESCOTTI, Galeazzo
Giuseppe Motta
– Nacque a Vignanello, nel Viterbese, nel 1627 da Sforza Vicino, quarto conte di Vignanello, e da Vittoria, figlia del patrizio romano Orazio Ruspoli.
La famiglia [...] e Roma in merito a questioni relative al diritto di asilo negli Stati italiani posti sotto la sovranità spagnola, indice di della corte di Roma…, cc. 93v-97v; G. Leti, Il livello politico o sia La giusta bilancia…, III, Cartellana [Ginevra] 1678, pp. ...
Leggi Tutto
FORTEGUERRA, Bartolomeo
Giorgio Tori
Nato a Lucca precedentemente all'anno 1344, era figlio di Giovanni, detto Vanni di Iacopo. Non si conoscono fonti che ci forniscano notizie sulla sua giovinezza. [...] vicarie del contado.
La partecipazione del F. alla vita pubblica e politica della città si fece di mano in mano sempre più intensa e avanzate dal Comune di Firenze, perché Lucca non desse asilo ai ribelli e banditi fiorentini. Il 30 dicembre fece ...
Leggi Tutto
COLLI (Colli Ricci), Giuseppe, dei marchesi di Felizzano
Vincenzo Clemente
Nacque a Saluzzo il 9 settembre del 1870 dal gen. Corrado, che era stato ultimo colonnello degli "ussari di Piacenza", discendente [...] evidentemente antitaliana nella provincia di Aussa, rinfocolando nel governo etiopico le diffidenze verso la politica italiana, accusata di armare e dare asilo ai capi periferici per favorire la disgregazione a proprio vantaggio. Nel corso della ...
Leggi Tutto
asilo
aṡilo s. m. [dal lat. asylum, gr. ἄσυλον (ἱερόν), propr. «(tempio) dove non c’è diritto di cattura (σύλη)»]. – 1. a. Immunità concessa anticamente a chi (schiavo fuggitivo, delinquente, prigioniero di guerra) si rifugiava in luogo sacro...
solidarietà obbligatoria loc. s.le f. Nelle normative europee, meccanismo di accoglienza obbligata di quote di migranti da distribuire tra i Paesi dell’Unione in particolari circostanze giudicate straordinarie. ◆ [...] a Lussemburgo, in cui...