L'a. p., secondo l'opinione ora prevalente in dottrina, non è un concetto universale, ma storico, in quanto essa nasce dalla realtà di far fronte a bisogni e istanze di singoli e di gruppi. L'accrescersi [...] l'esigenza di una riorganizzazione intesa a dare un assetto logico e coerente ai pubblici poteri.
Anche la amministrazione pubblica, Milano 1974; F. Benvenuti, L'ordinamento repubblicano, Venezia 1975; O. Sepe, L'efficienza nell'organizzazione ...
Leggi Tutto
(IX, p. 741)
Cinema. − In ogni parte del mondo, sin dalle prime apparizioni, il cinema ha suscitato timori a causa del potere di suggestione che mostrava di possedere più di altri mass media: donde il [...] produttori, e la conseguente esigenza di ritoccare l'assetto legislativo vigente.
Le cinematografie nazionalizzate, più che W. A. Hays (1879-1954), ex presidente del Partito repubblicano ed ex ministro delle Poste. Mettendo al bando ogni accenno, ...
Leggi Tutto
Costituzione
Vezio Crisafulli
Aldo M. Sandulli
di Vezio Crisafulli e Aldo M. Sandulli
COSTITUZIONE
Costituzione di Vezio Crisafulli
sommario: 1. Molteplicità di significati. 2. La costituzione in senso [...] nei territori liberi, in attesa e in preparazione di un nuovo assetto costituzionale (sui programmi di allora di ciascuno dei sei partiti del essenziali di questa: non solo i caratteri ‛repubblicano', ‛democratico' e ‛laburista', ma quello stesso ...
Leggi Tutto
LAVORO
Alessandro Roncaglia e Marino Regini e Giuseppe Pera
Economia
di Alessandro Roncaglia
Introduzione
È necessario innanzitutto precisare che ci occuperemo del lavoro solo dal punto di vista della [...] tema del lavoro è indissolubilmente legato a quello degli assetti della società: le trasformazioni in corso nel campo disimpegno politico. Posto che dei due partiti tradizionali, il repubblicano e il democratico, il secondo ha una maggiore attenzione ...
Leggi Tutto
Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] degli ultimi anni di pontificato di Pio VI e del periodo repubblicano. Una riforma fiscale ("motu proprio" del 19 marzo 1801 e ). La legge che per oltre un secolo presiedé all'assetto giuridico del cattolicesimo e del protestantesimo in Francia (i ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gian Domenico Romagnosi
Carla De Pascale
Fu lo stesso Romagnosi a definire la propria riflessione matura una «civile filosofia», entro la quale si individuano i due temi principali della ‘Costituzione’ [...] Italia a cogliere l’importanza di un coerente e funzionale assetto istituzionale e amministrativo, meglio se eretto sul fondamento di come sinonimo di dominio nazionale: «il solo veramente repubblicano»).
Se è vero che le idee maturano in continua ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L’opera scientifica di Feliciano Benvenuti, che si è svolta ininterrottamente per oltre un cinquantennio, dai primi anni del dopoguerra fino alla sua scomparsa nel 1996, rappresenta uno dei più alti [...] sostituisce invece una visione opposta, che il nuovo assetto costituzionale non solo legittima, ma impone.
Il punto l’originale lettura del sistema costituzionale esposta in L’ordinamento repubblicano, 1975, poi in Scritti giuridici, cit., 1° vol ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Maranini
Eugenio Capozzi
Giuseppe Maranini è stato uno tra i maggiori giuristi costituzionali e politologi italiani del 20° sec. e ha svolto un ruolo rilevante anche nel dibattito sulla politica [...] sostenne che i sistemi costituzionali come quello repubblicano italiano, o quello della Quarta Repubblica francese valorizzazione della Carta, ma anche per l’ammodernamento dell’assetto costituzionale italiano. Essa si collocava, cioè, nella linea ...
Leggi Tutto
BOVIO, Giovanni
Alfonso Scirocco
Nacque a Trani il 6 febbr. 1837, quinto dei sei figli di Nicola. e Chiara Pasquino. Non seguì un corso regolare di studi, non tanto per le disagiate condizioni economiche [...] sulle banche. Seguiva intanto gli sviluppi che portavano rapidamente a un nuovo assetto della sinistra democratica italiana. Fu tra i promotori della costituzione del partito repubblicano, avvenuta il 21 apr. 1895 e seguita da un congresso a Bologna ...
Leggi Tutto
Accordo, patto stretto fra due o più persone, fra enti pubblici, fra Stato e Stato.
La c. nel diritto costituzionale
Le c. costituzionali sono regole politiche, cioè regole che nascono da un accordo [...] il regno Unito: tutti i caratteri peculiari dell’assetto istituzionale britannico sono, infatti, il prodotto di specifiche e rigido anche per quanto riguarda l’ordinamento repubblicano italiana (Revisione costituzionale): ad esempio, gran parte ...
Leggi Tutto