I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] , che è anche la data d’avvento per l’‘americanismo’ mediato da Vittorini. Erano, le loro, versioni intese «come opera autonoma d’arte», volte «in pretesti, in richiami, in provocazioni»35, perciò declamate nei caffè e passate da mano a mano prima ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Giulio Lucchetta
Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Nell'affrontare i rapporti [...] fonte egizia sembra sottolineare che tale movimento in Oriente, nel cuore del Medioevo, non ha affatto perso consistenza né autonomia, e neppure ha smarrito la sua connotazione cristiana, al punto di rappresentare ancora un problema in attesa di una ...
Leggi Tutto
DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] , semmai, è proprio la controparte veneziana, restia al nunzio e ad ogni alleanza politica che possa compromettere l'autonomia dello Stato, che svolge un ruolo attivo di resistenza al capovolgimento degli equilibri esistenti.
I prodromi dell'azione ...
Leggi Tutto
Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] Stato italiano. Il suo scopo fu di estendere la sovranità di Venezia su persone e beni ecclesiastici, difendere autonomia e prerogative degli uffici territoriali, dai parroci fino ai vescovi, e di limitare la giurisdizione dei tribunali ecclesiastici ...
Leggi Tutto
Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] evidenza nelle regole 112 (15 settembre 1420) e 121 (15 ottobre 1421) l'ufficio della Dataria come un ufficio autonomo della Cancelleria. M. definì anche i criteri per divenire avvocati concistoriali, per cui era necessario aver insegnato almeno tre ...
Leggi Tutto
Breve storia del cattolicesimo degli emigranti
Matteo Sanfilippo
Sommario: Introduzione ▭ Emigrazione italiana e assistenza religiosa prima dell’Unità. Sant’Uffizio e Propaganda fide ▭ La crescita dell’emigrazione [...] nel 1970 la Pontificia commissione per la cura spirituale dei migranti e degli itineranti, che si trasforma in organismo autonomo nel 1988. Si conclude così un percorso secolare che ha visto progressivamente aumentare la preoccupazione vaticana per l ...
Leggi Tutto
Pio XI
Francesco Margiotta Broglio
Achille Ratti nacque a Desio, borgo non piccolo dell'Alta Brianza tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco (nato a Rogeno nel 1823) e di Teresa [...] gli stretti legami tra vescovi tedeschi e Centro cattolico, sarebbe stato più difficile ottenere dal tradizionale sistema di autonomia ecclesiastica. Un discorso particolare, comunque, quello relativo all'Italia che non solo, come disse P., era stata ...
Leggi Tutto
Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] Di qui, all’aggancio con un patriottismo che non fosse solo un’espressione etica della fede evangelica ma avesse una sua autonoma ragione, il passo è breve: se anche l’Italia è in grado di ‘produrre riforma’, se anche gli italiani possono riformarsi ...
Leggi Tutto
Per una geografia dei cattolici in politica
Maria Serena Piretti
Secondo un’inchiesta Eurispes condotta nel 2006, l’87,8% degli italiani si è dichiarato, ancora all’inizio del secolo XXI, cattolico. [...] , in Italia la prospettiva di un vero spostamento al centro dei socialisti divenne credibile solo dopo che apparve chiara la scelta autonomista di Pietro Nenni fatta al congresso del 1956, a cui fece seguito la denuncia del patto di unità d’azione ...
Leggi Tutto
Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] , né un movimento nel quale ci sia posto per tutti»82.
Bisognava, invece, insistere sia sul principio di autonomia delle organizzazioni di classe, sia su una cultura popolare riformulata in un’ottica pienamente democratica. Inoltre, proseguiva Murri ...
Leggi Tutto
autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.