Aron, Raymond
Alessandro Campi
Sociologo, filosofo della storia e della politica, analista di politica internazionale e giornalista, A. nacque a Parigi nel 1905. Dopo gli studi presso l’École Normale [...] del 1969 Machiavel et Marx, un «discepolo liberale», convinto anch’egli – come già il Fiorentino, che da ispiratore dell’autoritarismo finisce così per essere recuperato in una inedita chiave liberale – che non esistendo uomo incapace di abusare del ...
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FASOLO, Margherita
Franco Cambi
Nacque a Torino il 21 genn. del 1905 da Oreste e da Giacinta Galliano. Iscritta alla facoltà di magistero di Firenze, si laureò in pedagogia col massimo dei voti nell'anno [...] seguire la stessa natura infantile, valorizzarla nei caratteri della sua crescita, opponendosi ad ogni linea di autoritarismo educativo. La prima guida dell'insegnante deve quindi essere la conoscenza psicologica del bambino, attuata con mezzi ...
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Stato dell’Africa settentrionale, di cui occupa l’estremo lembo occidentale. Confina a E e SE con l’Algeria e a S con il Sahara Occidentale: confini puramente convenzionali e in buona parte rettilinei; [...] e l’educazione, mostrando in generale una maggiore sensibilità e attenzione ai diritti umani nel tentativo di mitigare il tradizionale autoritarismo del regime.
Nel 1999 salì al trono Muḥamad VI. I primi mesi del suo regno furono caratterizzati da ...
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Stato dell’Asia, all’estremità sud-occidentale della Penisola Arabica. Confina a N con l’Arabia Saudita e a E con il sultanato dell’Oman. Di pertinenza dello Yemen è l’isola di Socotra, all’imboccatura [...] da parte delle truppe del Nord.
Ṣāliḥ è stato rieletto presidente della Repubblica nel 1994, nel 1999 e nel 2006. L’autoritarismo e la corruzione di cui è accusato il suo governo, tuttavia, hanno reso lo Yemen politicamente e socialmente instabile. I ...
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URSS
Ferruccio Nano
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
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Adriano Guerra
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Adriano Guerra
Marco Mancini
Nicoletta Marcialis
Maria Rosa Mezzi
Viktor Misiano
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Stefania [...] specie delle grandi città e l'immagine dell'URSS nel mondo, e colpivano il ruolo e il prestigio delle vecchie strutture dell'autoritarismo.
Sul piano delle riforme tuttavia non si andò al di là dei primi timidi passi iniziali, come per es. le leggi ...
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LIBERALISMO
Ugo Spirito
. Per intendere compiutamente il liberalismo è necessario distinguerne un significato più lato, di natura speculativa, e uno più ristretto, specificamente politico. Se ci si [...] alle sensazioni, la verità diventa dominio di chiunque abbia occhi per vedere, e le ragioni di ogni trascendenza e di ogni autoritarismo del sapere sono eliminate in maniera sempre più radicale.
In tal guisa si pone nel mondo moderno il problema del ...
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LETTERATURA.
Melania G. Mazzucco
– Tempo e storia. Identità e memoria. Esperienza e discorso. Bibliografia
Il 21° sec. è iniziato nel segno di un interrogativo cruciale: la possibilità della sopravvivenza [...] , miti, simboli e metafore. Non si è verificata, infatti, la morte dell’autore, né la fine del suo autoritarismo (quale demiurgo inventore/descrittore di mondi) e neppure il tramonto delle narrazioni individuali, articolate da un punto di vista ...
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Nell'ultimo quindicennio la popolazione della C. è aumentata in misura cospicua (incremento medio annuo: oltre 2,5%), passando dai 5,5 milioni del 1960 agli 8 milioni attuali. La popolazione urbana - che [...] madre. Fino al 1970 egli continuò a dominare la scena cambogiana, ispirandosi a un misto di autoritarismo, paternalismo, buddhismo e socialismo e appoggiandosi al "Sengkum Reastr Niyum" (Comunità popolare socialista), una concentrazione politica ...
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KENYA
Guido Barbina
Giampaolo Calchi Novati
Maria Luisa Zaccheo
(XX, p. 163; App. II, II, p. 137; III, I, p. 949; IV, II, p. 286)
Il K. ha una popolazione stimata (nel 1990) di 24,03 milioni di ab. [...] presidente dopo l'indipendenza, morto nel 1978 dopo alcuni anni nei quali al suo declino fisico corrispose un clima di crescente autoritarismo e di macchinazioni a livello di famiglia e di clan, il K. superò con successo il momento tanto temuto della ...
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LIBERIA (XXI, p. 42; App. I, p. 790; II, 11, p. 195; III, 1, p. 989)
Elio Migliorini
Salvatore Bono
Repubblica presidenziale con a capo un presidente, che è anche alla testa del governo e dura in carica [...] continuità del regime, Tolbert ha introdotto uno stile più democratico e una linea di maggiore sensibilità sociale rispetto all'autoritarismo di Tubman. Nel governo due esponenti della vecchia guardia (G. B. Henries e R. Grimes) sono stati sostituiti ...
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autoritarismo
s. m. [der. di autoritario, sull’esempio del fr. autoritarisme]. – Forma esasperata di abuso dell’autorità, che in quanto tale può essere riferita a persone, istituzioni e ideologie. Più correntemente, atteggiamento o comportamento...
autoritario
autoritàrio agg. [der. di autorità, sull’esempio del fr. autoritaire]. – Che fa valere la propria autorità, che impone fermamente e talora duramente o dispoticamente la propria volontà su chi gli è sottoposto: un capo, un preside,...