oligarchia
Forma di regime politico in cui il potere è detenuto da un gruppo ristretto di persone che esercita, generalmente a proprio vantaggio, un’influenza o una supremazia di istituzioni economiche, [...] molto ristrette all’interno della stessa nobiltà. Tale fu per esempio la condizione non solo di grandi città come Messina o Barcellona o la stessa Milano, ma anche di numerose città minori d’Italia e d’Europa. Dalla fine del Settecento l’avanzata ...
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universita
università
Termine (derivato dal lat. universitas: corporazione, gruppo dotato di personalità giuridica) che indica in senso generale le istituzioni preposte all’istruzione superiore, in [...] Colonia (1388), Lipsia (1409) ecc.; in Spagna, quelle di Salamanca (1243), Siviglia (1254), Valladolid (1346), Huesca (1354), Barcellona (1450), Saragozza (1474); in Portogallo, quelle di Lisbona (1290), Coimbra (1290), Évora (1559); in Belgio e in ...
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Susa Comune della prov. di Torino (11,3 km2 con 6746 ab. nel 2008, detti Segusini). Il centro è situato a 503 m s.l.m. in una conca alpestre nella valle omonima, sulle rive della Dora Riparia, ai piedi [...] 5 che dovrebbe collegare trasversalmente l’Europa dell’Est (a partire da Kiev) con le grandi città dell’Europa occidentale (tra cui Torino, Marsiglia, Barcellona fino a Lisbona). Il progetto è stato fortemente contestato dalla popolazione locale. ...
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DATI, Gregorio (Goro)
Paolo Viti
Nacque a Firenze il 15 apr. 1362 - come egli stesso racconta nel suo Libro segreto, prezioso opuscolo di ricordi sulla sua famiglia e la sua attività commerciale - dal [...] quindi a Firenze, ne ripartiva nell'aprile dell'anno successivo per recarsi a Valenza; da qui passò poi a Maiorca e a Barcellona, per rientrare successivamente a Firenze nel 1395. Nel 1404 tornò ancora, ma per via di terra, in Spagna, a Valenza e a ...
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LASAGNA, Giovanni Battista (Lazagna, Cattaneo Lasagna)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova probabilmente poco dopo il 1460. Benché A. Della Cella ipotizzi che la famiglia fosse originaria della [...] . in Spagna nel 1518-19. Nominato oratore con Tedisio di Camilla, che sarebbe morto in Spagna durante la missione, il L. arrivò a Barcellona il 3 ag. 1518 e il 21 a Saragozza, dove fu ricevuto il giorno dopo in udienza reale (e dove comunica di avere ...
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PIETRAPERZIA BARRESI, Girolamo
Nicoletta Bazzano
PIETRAPERZIA BARRESI, Girolamo. – Nacque in data imprecisata, con ogni probabilità fra il 1502 e il 1505, a Pietraperzia o a Palermo, da Matteo Barresi [...] Al fine di evitare tale severa condanna, egli, nell’autunno del 1518, raggiunse l’imperatore Carlo V, in quel momento a Barcellona, e ne ottenne il perdono e il totale reintegro nel possesso di beni e prerogative.
Tornato in Sicilia, Matteo si dedicò ...
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LINATI, Claudio
Luisella Brunazzi Menoni
Nacque a Parma il 1° febbr. 1790 dal conte Filippo e da Emanuella dei conti Cogorani, che morì dandolo alla luce. Per la sua formazione umanistica, più che il [...] confino nella bassa Ungheria, dove si guadagnò da vivere vendendo disegni e dipinti.
Dopo il 1814 raggiunse il padre a Barcellona, dove i Linati possedevano beni, e nel febbraio dell'anno seguente sposò la bella e sensibile Isabella Bacardì, di una ...
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DELLA TORRE, Giovanni Giacomo Antonio
Paola Caroli
Di antica famiglia di Mondovì (Cuneo), figlio di Giovanni Francesco, ambasciatore a Milano del duca di Savoia, non se ne conosce la data di nascita. [...] Emanuele I fece partire i figli per Madrid. Fu proprio il D. ad accoglierli il 23 giugno al largo del porto di Barcellona, scortato da sette galere napoletane.
La prima missione del D. a Madrid ebbe termine nell'autunno del 1604 allorché, su sua ...
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CALATAYUD, Ximen Pèrez de
MM. Aragó Cabañas
Probabilmente figlio di Rodrigo Sánchez de Calatayud, nacque in Aragona forse nel secondo decennio del sec. XIV. In giovane età partecipò alla guerra combattuta [...] due figlie, Oria e Sibilla. Il 24 giugno 1362 veniva nominato il suo successore nella persona di Asberto Satrilla.
Fonti e Bibl.: Barcellona, Archivo de la Corona de Aragón, C.rr. 1031, 1034, 1035, 1161, 1407; e c. PIII, 671; Archivio di Stato di ...
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ALBERTI, Cipriano
Armando Sapori
Figlio di Duccio di Lapo, nacque nel 1335 e nel 1336 rimase orfano di padre, caduto il 30 ottobre nella battaglia della Brenta. Il 22 febbr. 1365 fu nominato ufficiale [...] a cento miglia da Firenze, Alberto di Bernardo per venti anni a Bruxelles e suo fratello Nerozzo per dieci anni a Barcellona. Dal bando e dalla privazione degli uffici si salvarono sol-. tanto i figli di messer Niccolò. Cipriano non rispettò la legge ...
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barcellonese
barcellonése agg. e s. m. e f. – 1. Della città di Barcellóna (catalano Barcelona, lat. Barcĭno
-onis), nella Spagna nord-orient., in Catalogna, capoluogo della provincia omonima. Abitante, originario di Barcellona. 2. Abitante...
triplete
s. m. inv. 1. Nel calcio, la vittoria nei tre principali tornei (campionato nazionale, coppa nazionale, Champions League) ottenuta da una squadra nello stesso anno sportivo; per estensione, è usato anche nell’àmbito di altri sport....