BRANCACCIO, Niccolò
Dieter Girgensohn
Nacque intorno al 1335 (difficilmente dopo il 1340), probabilmente a Napoli. Suo padre Marino apparteneva al ramo dei Brancaccio Dogliuoli o Glivoli, sua madre [...] Bari fu, per iniziativa del B., Bartolomeo Prignano, suo parente e amico, che trattative condussero all'invio a Roma da parte di Benedetto XIII di un partecipò all'elezione di Giovanni XXIII, avvenuta in Bologna il 17 maggio 1410. Morì il 29 giugno ...
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BUZZACARINI, Ludovico (Lodovico Ongaro; Alvise)
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Nacque, probabilmente a Padova, nella seconda metà del sec. XIV - forse verso il 1360 - da Arcoano e dalla faentina Nobilia Manfredi.
Sposatosi due [...] da Castelnuovo, ebbe due figli, Alvise e Francesco; quest'ultimo, che restò coinvolto nella tragica fine del padre, s'imparentò col condottiero carrarese Bartolomeo trecentisti, in Giovanni da Prato, Il Paradiso degli Alberti, I, 1, Bologna 1867, pp. ...
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PETRONI, Ludovico
Patrizia Turrini
PETRONI, Ludovico. – Secondogenito di Francesco di Salimbene e di Nese di Domenico Ruffaldi, fu battezzato a Siena il 30 maggio 1409.
Fu forse uno dei tre allievi [...] ma anche d’affari (nel 1453 ricevette da Sozzini e daBartolomeo di Chele Benintendi due «piazze» nel L. Banchi, I rettori dello spedale di Santa Maria della Scala di Siena, Bologna 1877, p. 113; L. Banchi, Il Piccinino nello Stato di Siena e ...
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MODESTI, Iacopo
Vanna Arrighi
– Nacque a Prato nel 1463 da Michele di Andrea e da Checca di Bartolomeo Nerucci.
La famiglia Modesti era originaria di Carmignano, piccolo paese nel contado, dal quale [...] attività professionale nel 1451. Il nonno materno, Bartolomeo di Piero Nerucci da San Gimignano, fu maestro di grammatica a Prato e il ritorno dei Medici a Firenze nel 1512, parte I, Bologna 1880, pp. 95-119: D. Marzi, La Cancelleria della Repubblica ...
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COCCHI DONATI (Chocho, Coccus, de' Cocchis), Antonio
Luisa Miglio
Nacque a Firenze il 17 novembre del 1450, da Donato e da Costanza di Piero di Luigi Guicciardini. Nulla sappiamo circa la sua prima [...] dal nome dei suoi promotori al diploma, il senese Bartolomeo Socino e il perugino Baldo de' Bartolini, ambedue al da una lettera inviatagli il 29 aprile 1489 da Lorenzo il Magnifico per la liberazione di Petronio da Verdiana, contado di Bologna. ...
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PACIFICI-MAZZONI, Emidio
Giovanni Chiodi
PACIFICI-MAZZONI, Emidio. – Nacque il 13 dicembre 1834 ad Ascoli Piceno da Lorenzo Pacifici, commerciante, e da Anna Mazzoni.
Dopo aver frequentato le scuole [...] quindi a collaborare con il Giornale del Foro diretto daBartolomeo Belli e in quell’ambiente mise a punto la . Berselli, Il governo della Destra. Italia legale e Italia reale dopo l’Unità, Bologna 1997, pp. 130-133, 136; L. Montevecchi, P.M., E., in ...
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MALETTA, Alberico
Maria Nadia Covini
Nacque attorno al 1410 da Cristoforo, insigne giurista, consigliere ducale e conte palatino, di famiglia originaria di Mortara, probabile luogo di nascita del Maletta. [...] Bartolomeo Visconti. A Firenze gli ambasciatori milanesi riuscirono a superare le opposizioni provenienti da di Pavia, II, Milano 1883, pp. 255-258; A. Sorbelli, Francesco Sforza a Genova, Bologna 1901, pp. 30, 53, 86-90, 93-102, 106 s., 109, 209-213, ...
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ROFFREDO DA BENEVENTO
DDaniela Novarese
Al di là della tradizione beneventana che lo vuole discendente dal longobardo Rofrit, vissuto intorno al sec. IX, congiunto di Atenolfo conte di Capua, o della [...] e all'ambiente meridionale ma a Bologna, dove R. è attestato allievo Da questo, come da poca altra documentazione indiretta, si possono ricostruire scarne notizie relative alla sua vita privata. Furono probabilmente figli del giurista un Bartolomeo ...
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FORTEGUERRI, Giovanni
Vanna Arrighi-Franco Pignatti
Nacque a Pistoia nel 1508 da Desiderio di Giovanni e da Cassandra di Possente Brunozzi. Apparteneva a una delle più prestigiose famiglie della città, [...] armi in servizio nell'esercito imperiale, comandato da Filippo d'Orange. Avvertito dai due transfughi per incontrarvi Filippo Strozzi e Bartolomeo Valori, i due capi delle Novelle è a cura di V. Lami (Bologna 1882 e, in ed. anast., 1968). "Dedica ...
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GHISLARDI, Nicolò
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1400 da Stefano di Giacomo. Ignoto è il nome della madre.
Il padre, figlio di notaio e notaio egli stesso, fin dal 1369, sfruttando le numerose [...] Mazzi, da cui ebbe sei figli: due femmine, Prudenza e Iacopa, e quattro maschi, Ghislardo, Antonio, Bartolomeo e Stefano governo cittadino. La fazione dei Canetoli, allora prevalente in Bologna con l'appoggio di Filippo Maria Visconti, aveva portato ...
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astrofilia
s. f. Passione per l’astronomia. ◆ Le fortune del [Bartolomeo Antonio] Bertolla sono dovute anche all’incontro con don Francesco Borghesi, sacerdote cultore dell’astrofilia, che sicuramente trasmise all’orologiaio di Rumo buona...