Secondo Salvi 1988: 79, sono verbi supporto un ristretto numero di verbi che, oltre al loro uso e significato autonomo, se impiegati con un nome d’azione, svolgono una funzione prevalentemente di appoggio [...] costruzioni a verbo supporto per l’italiano, oltre a quelli già dati sopra, sono i seguenti:
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a. avere una speranza, una combinazione con verbo supporto neutro (Cicalese 1999) o con verbo base (*fare un’accusa: Jezek 2004): si tratta dunque di un ...
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Le bilabiali sono articolazioni di tipo consonantico realizzate grazie al ruolo attivo di entrambe le labbra. Il termine bilabiale indica un luogo di articolazione condiviso da foni prodotti secondo diversi [...] sonore geminate (Minnaja & Paccagnella 1977). Circa i dati sulla frequenza delle bilabiali nei nessi si rimanda al § consonantici che coinvolgano bilabiali è stata discussa sulla base di considerazioni relative alla frequenza dei nessi stessi. ...
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I verbi predicativi sono ➔ verbi che hanno significato lessicale pieno e possono dare luogo autonomamente a un predicato verbale di senso compiuto; essi sono in opposizione ai verbi copulativi, che necessitano [...] verbi lessicali.
È possibile classificare i verbi predicativi in base al tipo di ➔ reggenza, e in particolare secondo ad allenarsi
(15) il computer ha finito di elaborare i dati
Tali verbi hanno invece valore predicativo quando sono usati in modo ...
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I modi del verbo sono sottoinsiemi di forme della ➔ coniugazione verbale caratterizzati da un complesso intreccio di proprietà semantiche, sintattiche e pragmatiche. Nel sistema verbale italiano si distinguono [...] modalità e possono essere identificati soltanto sulla base del loro comportamento sintattico. È tipicamente a richiedere obbligatoriamente il congiuntivo, nonostante ci si riferisca a dati di fatto reali), mentre in altri casi prevalgono i fattori ...
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Un paradigma è l’insieme delle forme di una parola (tecnicamente, un lessema). Sono esempi di paradigma le forme che prende un verbo nella coniugazione, un pronome, un aggettivo e un nome nella declinazione.
I [...] tab. 3 sono riportati in trascrizione fonetica dati tratti da Pirrelli & Battista (2000 di forma più frequenti riguardano l’allungamento della consonante finale della base (venire), la sostituzione della consonante finale con /s/ (perdere ...
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Nella lingua quotidiana, il termine mitigazione, applicato a un evento o a uno stato, ha un presupposto negativo: quel che viene mitigato è un fenomeno atmosferico avverso (ad es., i rigori dell’inverno, [...] da diminuire la propria distanza relazionale con il paziente.
Alla base dell’idea di mitigazione è l’idea di adattamento: la atti assertivi sono invece tendenzialmente di addizione.
Dai dati emerge una bipartizione dei mitigatori (cioè dei mezzi ...
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S’intende con trascrizione fonetica un sistema di rappresentazione grafica dei foni di una lingua (➔ fonetica) realizzata attraverso specifici alfabeti (➔ alfabeto fonetico), elaborati appositamente, solo [...] da simboli diacritici, i quali modificano la natura articolatoria del simbolo base, e richiede alte competenze di fonetica strumentale per l’interpretazione dei dati spettro-acustici o articolatori, insieme a un’elevata capacità di discriminazione ...
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L’agiotoponimo è il nome di luogo derivato dal nome di un santo, cioè da un agionimo. Il complesso dei nomi di luogo che traggono origine da agionimi è detto agiotoponomastica. Denominazioni derivanti [...] , cappelle, altari in una chiesa o altro, e rivelano dati interessanti anche per la storia culturale e religiosa. Così il San Uderico. Altrettanto complessa è l’individuazione dell’agionimo alla base di San Stino (Venezia): si tratta di San (to ...
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Le affricate sono articolazioni consonantiche, sorde o sonore (➔ consonanti). Dal punto di vista fonetico, sono considerate come occlusive nelle quali il rilascio dell’occlusione sia particolarmente lento [...] questo motivo le affricate si individuano anche in base a considerazioni fonologiche di tipo distribuzionale.
Le sono più delle sonore e le scempie più delle geminate. Dati sulla varietà romana di italiano evidenziano inoltre che le affricate ...
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L’italiano parlato a Torino condivide, con differenze diafasiche (➔ variazione diafasica), diastratiche (➔ variazione diastratica) e di frequenza d’uso, i principali tratti regionali delle varietà settentrionali. [...] varietà di ➔ sostrato che ne è alla base, specie per i livelli di analisi più permeabili -371.
Romano, Antonio & Interlandi, Grazia Maria (2005), Variabilità geo-socio-prosodica. Dati linguistici e statistici, «Géolinguistique» 3, pp. 259-280. ...
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data base
‹dèitë bèis› (o database) locuz. ingl. (propr. «base di dati»; pl. data bases ‹... bèisi∫›), usata in ital. come s. m. (e comunem. pronunciata ‹dàta bèis›). – Archivio elettronico di dati correlati, registrati nella memoria di un...
navigazione
navigazióne (ant. navicazióne) s. f. [dal lat. navigatio -onis]. – 1. a. L’attività del navigare, di percorrere cioè con una idonea costruzione galleggiante (nave, veliero o altra imbarcazione) un tratto più o meno esteso di acqua,...