BUZZATI TRAVERSO, Adriano
Bernardino Fantini
Nacque a Milano il 6 apr. 1913, in una famiglia di origini bellunesi, da Giulio Cesare e da Alba Mantovani, fratello dello scrittore Dino e nipote di D. [...] , contro la fame nel mondo e l'analfabetismo.
Considerato uno scienziato-umanista per l'ampiezza dei suoi interessi e dei campi in cui la sua opera ebbe un influsso considerevole, il B. ebbe il merito di promuovere molte importanti innovazioni in ...
Leggi Tutto
FARUFFINI, Federico
Anna Finocchi
Nacque il 12 ag. 1833 a Sesto San Giovanni (Milano) da Paolo, farmacista, che vi si era stabilito dal 1822, e da Giuseppa Albini. Nel 1848 fu mandato dal padre a studiare [...] fino agli inizi del 1858, gli si aprirono nuovi campi di esperienza: arricchì le sue conoscenze della pittura dei cfr. anche ibid., p. 134 n. 231) e ne Il beato Bernardino da Feltre, istitutore dei Monti di Pietà, durante la carestia, distribuisce ai ...
Leggi Tutto
RESPIGHI, Ottorino
Virgilio Bernardoni
RESPIGHI, Ottorino. – Nacque il 9 luglio 1879 a Bologna, terzogenito di Giuseppe (1840-1923) e di Ersilia Putti.
La madre proveniva da una famiglia di scultori: [...] Labroca.
A Roma coltivò le amicizie del direttore d’orchestra Bernardino Molinari (che nel gennaio del 1914 presentò Aretusa, la La pratica della trascrizione fu da allora uno dei campi fondamentali della sua produzione artistica. L’esecuzione all’ ...
Leggi Tutto
ODDI, Muzio
Davide Righini
ODDI, Muzio. – Nacque a Urbino il 14 ottobre 1569 da Lattanzio e da Lisabetta Genga, membri di due importanti famiglie locali ([Promis], 1848, pp. 378 s.). Il fratello Matteo [...] certa competenza in architettura, anche se nello stesso campo è pure da considerare l’alunnato presso Bourbon Del Burns, Progetti di Francesco di Giorgio per i conventi di S. Bernardino e S. Chiara di Urbino, in Studi bramanteschi. Atti del Congresso ...
Leggi Tutto
GENESINI (Canozi, Camozzi), Lorenzo (Lorenzo da Lendinara)
Francesco Mozzetti
Nacque a Lendinara, presso Rovigo, intorno al 1420 (Fiocco, 1961, p. 15), da Andrea di Iacopo, marangone (falegname) alla [...] G. destinò una somma cospicua alla cappella di S. Bernardino nella chiesa francescana - ma, con il pulpito, anche in altri ambiti artistici: Vasari ricorda un'attività nel campo della scultura, non altrimenti provata. Più solida è la tradizione ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Valdo d’Arienzo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’anno 1700, quasi a far da spartiacque tra il secolo della “rifeudalizzazione” seicentesca [...] l’opera De morbis artificum diatriba, del medico Bernardino Ramazzini. La “diatriba” affronta il problema della o minorile, le donne in gravidanza, costrette alle fatiche nei campi, i contadini in genere, esposti alla malaria e alla pellagra ...
Leggi Tutto
BARGELLINI, Piero
Renato Bertacchini
Nacque a Firenze il 5 ag. 1897 da Carlo e da Adele Cestoni; dai tre ai diciassette anni crebbe in Mugello, fino a quando, per lo scoppio della prima guerra mondiale, [...] consigli al bravo contadino sulle vicende stagionali dei campi e sulla vita familiare, con toni di antica Frontespizio e con il premio Viareggio 1933, ottenuto per la biografia S. Bernardino da Siena (Brescia 1933).
Alla base del Frontespizio, il B. ...
Leggi Tutto
PALAZZOLO, Luigi Maria
Simona Negruzzo
PALAZZOLO, Luigi Maria. – Nacque a Bergamo il 10 dicembre 1827 da Ottavio e da Teresa Antoine.
Il giorno seguente fu battezzato nella chiesa di S. Alessandro in [...] situato in località ‘La Foppa’, nel centralissimo Borgo S. Bernardino, uno dei rioni più poveri della città. Sceglieva così, nuove case, dove i ragazzi venivano formati al lavoro dei campi, alla calzoleria e alla falegnameria. L’Istituto si estinse ...
Leggi Tutto
La prima poesia macaronica nasce come ‘genere’ a Padova alla fine del XV secolo, caratterizzata dallo scontro di elementi linguistico-culturali popolareggianti e rusticali con la tradizione latino-umanistica; [...] cazonem».
Non casualmente l’accrescitivo iperbolico tocca in specie i campi gastronomico e sessuo-scatologico: busazum (M 524), cagarola (V parallelismo era del resto già stato avanzato da Bernardino Scardeone per Tifi Odasi:
Merito ergo (si conferre ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’interesse verso i fenomeni magici, insieme alla ricerca dei mezzi per perseguirli, [...] troviamo, nella prima metà del Quattrocento, Bernardino da Siena, predicatore dell’Osservanza francescana. Nel commettere ogni genere di nefandezza: diffondere epidemie, rendere infecondi i campi, sterili le persone. L’inchiesta – che sino ad allora ...
Leggi Tutto
saettare
v. tr. e intr. [lat. sagĭttare «lanciare saette»] (io saétto, ecc.), letter. – 1. a. Colpire con saette, cioè con frecce: s. il nemico; niuna persona, se saettata esser non voleva, poteva discendere (Boccaccio); Paion le Ninfe ......
senape
sènape (o sènapa, ant. sènepa) s. f. [lat. sināpis e sināpi, gr. σίναπι(ς)]. – 1. a. Nome comune di piante brassicacee, coltivate e spontanee, e in partic. delle due specie s. bianca (lat. scient. Sinapis alba) e s. nera (lat. scient....