GIRALDI, Lilio Gregorio
Simona Foà
Nacque a Ferrara il 13 giugno 1479 da Giraldo e da una tale Santa. Oltre al G., ebbero come altri figli Giovanni Antonio, che il G. ricorderà nell'Epistola in qua [...] Oporino nel 1548. Si tratta del più importante trattato di mitografia dopo la Genealogia deorum gentilium di Giovanni Boccaccio. In esso il G., superando l'interpretazione allegorica dei miti che tanta fortuna aveva conosciuto nella tarda antichità ...
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FANTONI (De Elefantonibus, De Faritonibus, De Fantonis)
Anna Maria Pedrocchi
Famiglia di intagliatori e scultori di Rovetta in Val Seriana (Bergamo), che dette origine ad una bottega attiva dal sec. [...] e a stampa provenienti dalle spoliazioni francesi in Italia un manoscritto (Vat. 3199) della Divina Commedia, ritenuto di mano del Boccaccio, poi posseduto e postillato dal Petrarca e passato infine a Pietro Bembo, la cui autenticità è stata peraltro ...
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MANZINI, Giovanni Battista
Luigi Matt
Nacque a Bologna il 22 ag. 1599, da Geronimo e da Camilla Vitali.
La prima notizia certa - tra le poche rimaste - sulla sua vita riguarda la nomina a cavaliere [...] bolognesi, V, Bologna 1786, pp. 208-211; S. Ciampi, Monumenti di un manoscritto autografo e lettere inedite di messer Giovanni Boccaccio, Milano 1830, pp. 568 s.; I. Della Giovanna, Agostino Mascardi e il cardinal Maurizio di Savoia, in Raccolta di ...
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RIPA, Cesare
Fabizio Biferali
RIPA, Cesare. – Nacque a Perugia intorno al 1555 da una famiglia illustre, come si evince dalla richiesta di un cavalierato inoltrata a papa Clemente VIII nel 1598 in cui [...]
Alcuni di questi testi, come quelli di Alciato e Cartari, ma anche la Genealogia deorum gentilium di Giovanni Boccaccio o l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, erano presenti nella ricca biblioteca del cardinale Salviati, dove Ripa poté consultarli ...
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PERUZZI, Bindo Simone
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 25 maggio 1696 da Bindo di Simone e da Maria Maddalena del senatore Francesco Grifoni. La sua educazione si svolse in gran parte nella villa [...] , Mss., B.I.27.12, c. 70r).
Durante il soggiorno in villa compose Le Antellesi, opera ispirata al Decameron di Boccaccio, di cui restano un proemio e una sola novella delle venti progettate (Arch. di Stato di Firenze, Peruzzi de’ Medici, 39 ...
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ELEONORA d'Angiò, regina di Sicilia (Trinacria)
Andreas Kiesewetter
Nacque a Napoli nel 1289, ottogenita (e terza figlia femmina) di Carlo II d'Angiò, re di Sicilia, e di Maria d'Ungheria. Ben poco si [...] E. Benedictis, Della Camera delle regine siciliane, Siracusa 1890, pp. 3 s., 7 s., 11 s.; G. De Blasiis, La dimora di Giovanni Boccaccio a Napoli, in Arch. stor. per le provv. napoletane, XVII (1892), p. 99; E. Haberkern, Der Kampf um Sizilien in den ...
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FERRARA, Franco
Giuseppe Rossi
FERRARA, Franco (all’anagrafe Francesco)
Nacque a Palermo il 4 luglio 1911 da Giovanni e Marianna Pagano, entrambi di origine siciliana, terzo di quattro figli. Il padre, [...] 1954), Rocco e i suoi fratelli (1960) e Il Gattopardo (1963) di Luchino Visconti, l’episodio Il lavoro, sempre di Visconti, in Boccaccio ’70 (Monicelli, Fellini, Visconti e De Sica, 1962), Jovanka e le altre di Martin Ritt (1960), La viaccia di Mauro ...
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CERCHI, Vieri (Oliviero)
Franco Cardini
Nato presumibilmente attorno al quarto decennio del Duecento, figlio di Torrigiano di Oliviero, succedette al padre - fatto prigioniero nella battaglia di Montaperti [...] di N. Rodolico, pp. 79-82; G. Villani, Cronica, a cura di F. Gherardi Dragomanni, Milano 1848, II, pp. 42 s., 46; G. Boccaccio, Il Comento alla Divina Commedia e gli altri scritti intorno a Dante, a cura di D. Guerri, Bari 1918, II, p. 172; Codice ...
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ZAVATTINI, Cesare
Daniela Angelucci
– Nacque a Luzzara (Reggio nell’Emilia) il 20 settembre 1902, figlio di Arturo, pasticciere, e di Ida Giovanardi, che proveniva da una famiglia di fornai.
Primo di [...] un buon film, Il boom (1968), con Alberto Sordi. Nel 1962 aveva firmato l’episodio girato da De Sica del film Boccaccio ’70, dal titolo La riffa. Tra le ultime collaborazioni da ricordare, con De Sica, la commedia dai toni amari Lo chiameremo ...
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IACOPO da Benevento (Iacobus iudex)
Ferruccio Bertini
Alla fine della commedia intitolata De uxore cerdonis si legge il distico "Iacobus istud opus metrice conscripsit ut omnis / qui leget hic, discat [...] -playing in Medieval comediae and fabliaux, in Neuphilologische Mitteilungen, LXXV (1974), pp. 645 s.; G. Oliva, Un epigono del Boccaccio in Umbria: Simone Prudenzani, in L'Umanesimo umbro. Atti del IX Convegno di studi umbri… 1974, Gubbio 1977, pp ...
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boccaccia
boccàccia s. f. [pegg. di bocca] (pl. -ce). – 1. Bocca grande e sgraziata o sformata; si usa soprattutto come espressione di spregio o riferito a persona maldicente o sboccata: chiudi questa b.; non dar retta a quella boccaccia....