TODI
(lat. Tuder)
Città dell'Umbria (prov. Perugia), sorta su un colle a dominio della valle del Tevere.Occupata in antico da popolazioni umbro-sabelliche, dopo l'89 a.C. entrò nell'orbita politica romana [...] la datazione comunemente accolta, fatta eccezione per le teste pertinenti a un restauro tardo cinquecentesco, è riferita al 1190 ca.: con ogni probabilità esso giunse a S. Maria in Camuccia da S. Leucio, insieme con le suppellettili liturgiche che ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Eptaneso
Luigi Caliò
Pietro Militello
Eptaneso
di Luigi Caliò
Nome con cui si designano talvolta le Isole Ionie, tra cui le principali sono Corfù, Itaca, [...] si trovava il tempio di Dioniso, al quale probabilmente apparteneva il frontone raffigurante un simposio dionisiaco (500 a.C. ca.).
Minori sono le testimonianze di periodo arcaico nelle altre isole: a Cefalonia, a questa fase, si datano un capitello ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Arcadia
Yanis Pikoulas
Luigi Caliò
Dario Palermo
Arcadia
di Yanis Pikoulas
Regione (gr. 'Αρκαδία, lat. Arcadia) del Peloponneso priva di sbocchi sul mare [...] da angoli, offre in modo minore il fianco agli attacchi nemici. La cortina muraria era difesa da una serie di torri (ca. 126, comprese quelle delle porte) e le porte erano protette da torri circolari; lungo l’intera cinta si trovavano diverse ...
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ROMA - Iconografia
S. Maddalo
Un'iconografia della città di R. - intesa come immagine che si proponga, attraverso morfologie figurative di matrice diversa, di significare la città - nacque in età tardoantica [...] che corredano la Chronologia magna di Paolino Veneto (Venezia, Bibl. Naz. Marciana, lat. Z. 399 [1610], c. 98r, del 1323 ca.; Parigi, BN, lat. 4939, c. 27r) e, dello stesso frate veneziano, la Satyrica historia (Roma, BAV, Vat. lat. 1960, c ...
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GIOCATTOLO
J. Dörig
Gli antichi promuovevano con molta serietà i giochi dei fanciulli. Platone (Leggi, i, 643; vii, 794) e Aristotele (Polit., vii, 15) assegnavano loro una grande importanza educatrice [...] . Wolters-G. Bruns, Kabirienheiligtum, Berlino 1940, tav. 24, 2; Fot. Ist. Germanico, Atene, Museo Naz. 332; A: Perseo, B: Medusa. 6) Louvre, CA 1798, A e B: Eros. 7) Agorà P. 5492, frammento: adolescente che suona il liuto. 8) Ceramico, A e B: lepri ...
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SINAGOGA
D. Di Castro
Nella cultura ebraica, la s. è un luogo di preghiera, ma anche un centro politico, sociale, amministrativo, di riunione e di istruzione: quest'ultima funzione è tanto importante, [...] colonna centrale. Sotto la s. si trovava il bagno rituale.Alla stessa tipologia appartiene la s. Staranová o Vecchia-Nuova di Praga (ca. 1280), la più antica s. europea ancora in uso, famosa anche per la leggenda che la lega alla creazione del Golem ...
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VENEZIA
I. Baldassarre
Città lagunare tra le foci del Piave e del Brenta, fondata dalle popolazioni del retroterra (Vèneti) fuggite in seguito alle invasioni barbariche (e in particolare quelle dei [...] di Udine. Più tardi la sezione classica fu staccata da quella medievale; alcuni pezzi archeologici furono posti a decorare la Ca' d'Oro e quattro statue imperiali, provenienti da Nona, in Dalmazia, furono portate a Zara. Risistemato nel 1948, dopo l ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Iran
Pierfrancesco Callieri
I luoghi del culto
Nell'età del Bronzo, la cultura "transelamita" costituisce sull'altopiano iranico una koinè in cui il legame con [...] ), purtroppo proveniente da un contesto di saccheggio databile al momento di distruzione di un edificio palaziale (800 a.C. ca.). Tra le numerose scene in esso raffigurate, di carattere mitologico e religioso, troviamo anche l'immagine di un ...
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VANDALI
E.A. Arslan
Popolazione germanica, probabilmente in origine stanziata nell'area scandinava e baltica, menzionata per la prima volta nel sec. 1° d.C. (Plinio, Nat. Hist., 4, 99).I V. compaiono [...] ghirlanda.I re vandali coniarono ciascuno serie complete di monete in argento, mezze silique (solo con Guntamundo di gr. 1,95 ca.), quarti di siliqua, ottavi di siliqua, con la quasi costante indicazione del valore in denari e quindi con i numerali ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo islamico
Maria Domenica Ferrari
Vincenzo Strika
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Maria Domenica Ferrari
La terra, nonostante lo [...] nel 973, la crescita del Nilo era mantenuta segreta fino al livello di 16 ḏirā ῾ (in Egitto 10 m ca.), poiché se inferiore sarebbe stata minore la superficie coltivabile, con conseguente rischio di disordini. Si comprende quindi come in Egitto ...
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ca
cong. [lat. quam e quia], ant. – Che, perché: Lo padre mio mi fa stare pensosa, Ca di servire a Cristo mi distorna (Compiuta Donzella). La forma è tuttora in uso in qualche dialetto (per es., nel napoletano).
ca'
ca’ (o cà o ca) s. f. – Antico troncamento di casa: E reducemi a ca per questo calle (Dante); anche per indicare le casate nobili: madonna Lisetta da ca’ Quirino (Boccaccio). Rimane vivo e d’uso comune in denominazioni di palazzi storici...