Darwin, Charles
Antonio Fantoni
Il padre della teoria dell'evoluzione
Il naturalista inglese Darwin, dopo un viaggio di cinque anni intorno al mondo, tornò in Inghilterra, dove studiò l'evoluzione di [...] lenti ma continui cambiamenti, chiamati evoluzione. Oggi sappiamo che questi cambiamenti originano da piccole modificazioni meno delle teorie scientifiche.
Tuttavia l'ipotesi di Darwin è stata accolta anche con forti distorsioni interpretative: è il ...
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Orlando, Silvio
Sabina Tommasi Ferroni
Attore cinematografico e teatrale, nato a Napoli il 30 giugno 1957. Ha toccato le corde della comicità, della malinconia e del dramma senza enfasi ma con intensità [...] del suo psicoanalista. È stato diretto inoltre da Giuseppe Piccioni in Fuori dal mondo (1999) e in Luce dei miei occhi (2001) delineando nel primo un personaggio che di fronte a una possibile paternità subisce un profondo cambiamento e nel secondo l ...
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Giurista e storico delle dottrine politiche (Palermo 1858 - Roma 1941), prof. (dal 1896) nell'univ. di Torino, poi nell'univ. commerciale Bocconi di Milano, infine (1923-33) nell'univ. di Roma. Fu deputato [...] Già nel corso del decennio successivo la posizione di M. subì un cambiamento notevole: da critico del sistema parlamentare, del regime parlamentare. Nei suoi scritti del 1925, Stato liberale e stato sindacale e Il problema sindacale (ora nell'altra ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] rendergli omaggio con un funerale diStato il 14 luglio 1564 nella basilica di San Lorenzo, chiesa di famiglia dei Medici, Firenze dell’umanità; l’immensità dell’esito artistico, che avrebbe cambiato il corso della pittura e non soltanto fin dal suo ...
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Diritto
Situazione caratterizzata da posizioni contrastanti e incompatibili, con riferimento a organi amministrativi o autorità giudiziarie. Si verifica quando vi è discordanza sull’individuazione dell’autorità [...] esame del Consiglio diStato, su iniziativa della pubblica amministrazione. L’esigenza di individuare un organismo comporta spesso un cambiamento dell’ordine sociale esistente, e rafforzando, nello stesso tempo, i rapporti di solidarietà all’interno ...
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Donna politica statunitense (n. Chicago 1947). Avvocato, nel 2000 è stata eletta senatrice nello Statodi New York nelle file del Partito democratico, riconfermando il seggio alle elezioni di medio termine [...] . Nel 2008 ha conteso a B. Obama la candidatura alla presidenza degli Stati Uniti, nel quadro di una campagna innovativa dove era forte la domanda dicambiamento politico, presentandosi con un programma elettorale volto a modificare il welfare ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] linee diverse. Da una parte, il 20 febbr. 1833, la segreteria diStato fu divisa in due branche: gli Interni, con a capo il card. intervenne coll'enciclica Sollicitudo Ecclesiarum: in caso dicambiamentodi governo, i pontefici romani per risolvere le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Cesare Lombroso
Paolo Marchetti
Cesare Lombroso rappresenta, probabilmente, l’uomo di cultura italiano di fine Ottocento più noto al mondo. Le sue idee, inizialmente sviluppate in ambito medico-psichiatrico, [...] di Lombroso abbia subito cambiamentidi sostanza nel corso della sua carriera scientifica. Da un piccolo volume di studio individuale del delinquente.
D’altra parte, come è stato sottolineato, Lombroso sviluppò la sua ricerca sul fenomeno criminale in ...
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Pisacane, Carlo
Patriota e scrittore (Napoli 1818 - Sanza, Salerno, 1857). Appartenente a una famiglia aristocratica, nel 1839 entrò nell’esercito come ufficiale del Genio, dopo aver frequentato la [...] Pisacane raggiunse Roma, dove era stata proclamata la Repubblica; nominato capo distato maggiore, durante la difesa della di un semplice mutamento nella forma del governo: tale cambiamento, non prospettando alcun miglioramento nelle condizioni di ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] Tre Capitoli -, accompagnata dall'affermazione del diritto dicambiare parere nella ricerca della verità. Pur senza rivendicarne componenti di genere, di età, distato sociale, di carattere, espressione di singolare finezza psicologica e di competenza ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...