MASSIMO, Francesco (Camillo VII). – Nacque, presumibilmente a Roma, il 27 sett. 1730 dal marchese Filippo (Camillo VI, 1684-1735) e da Isabella Fiammetta (1699-1744)
Tommaso di Carpegna Falconieri
, [...] Nel 1758 fu eletto conservatore di Roma e nel 1759 fu nominato dal neoletto papa Clemente XIII fabbriciere perpetuo di Campidoglio. Nel 1761 vendette al marchese A. Gabrielli, zio materno della sua futura moglie, i feudi di Roccasecca e Pisterzo, sui ...
Leggi Tutto
JACOPO da Pietrasanta
Sara Magister
Non si conosce la data di nascita di questo marmoraio, capomastro e architetto attivo a Roma nella seconda metà del XV secolo, originario di Pietrasanta, figlio di [...] Roma proprio come esperto in questo campo.
Come "marmoraro" (Müntz, 1878, p. 149) J. esordì infatti nel cantiere del Campidoglio, promosso da papa Niccolò V a partire dal 1451, eseguendo lavori di scalpello, tra cui stemmi, soglie e gradini, cornici ...
Leggi Tutto
SALOMONI (Salomonio) DEGLI ALBERTESCHI, Mario
Lucio Biasiori
– Membro di una famiglia della nobiltà romana, nacque a Roma da Giovanni in una data difficile da precisare, ma probabilmente più vicina [...] elezione del nuovo papa. Sempre durante la sede vacante fu anche custode della porta dell’assettamento del palazzo del Campidoglio (D’Addio, 1954, p. 7). Dopo un periodo trascorso alla guida della provincia ecclesiastica della Campania, come racconta ...
Leggi Tutto
FERRETTI, Giuseppe
Giorgio Marini
Primogenito dell'incisore Ludovico e di Caterina Catolfi, nacque a Roma nel 1814. Allievo del padre, si formò successivamente presso Andrea Pozzi alla scuola del nudo [...] Accademia di S. Luca, Misc. Congr., II, n. 89), cui seguì, a distanza di due mesi, l'ammissione alla scuola del nudo in Campidoglio, presieduta da A. Pozzi (ibid., Misc. scuola del nudo, I, n. 27), e di nuovo la qualifica di primo fra gli ammessi per ...
Leggi Tutto
DEPOLETTI (de Poletti), Francesco
Maria Grazia Branchetti Buonocuore
Nacque a Roma il 25 apr. 1779.
Rivelò ben presto una felice disposizione per le belle arti e, di ingegno versatile, si dedicò con [...] XVI.
Fonti e Bibl.: Necrologio: P. E. Visconti, in Giornale di Roma, 27 sett. 1854, pp. 911 s.; Giornale del Campidoglio, 10 sett. 1810, pp. 407 s.; G. A. Guattani, Memorie enciclopediche..., IV, Roma 1819, p. 157; G. Brancadoro, Notizie riguardanti ...
Leggi Tutto
COMPARETTI, Domenico
Guiovanni Pugliese Carratelli
Nato a Roma il 7 luglio del 1835 (secondo altre fonti il 27 giugno) da Agostino e da Barbara De Andrei, fu dapprima docile ai desideri della famiglia [...] poco aperto a correnti rinnovatrici della ricerca scientifica, sapeva giovarsi dei sussidi che offriva l'Istituto del Campidoglio.
Una designazione fatta da un autorevole suo estimatore, il dotto duca di Sermoneta Michelangelo Caetani, gli ottenne ...
Leggi Tutto
RIGHETTI
Chiara Teolato
– Famiglia originaria di Rimini, dove alcuni componenti esercitarono cariche pubbliche. Nella prima metà del XVII secolo un ramo si trasferì a Roma e da questo discese Francesco [...] Henry Hope, una serie di dodici grandi sculture in piombo rappresentanti la Venere de’ Medici, l’Apollino de’ Medici, l’Amorino che spezza l’arco del Campidoglio, la musa Euterpe, il gruppo di Venere e Amore della collezione Rondanini, l’Antinoo del ...
Leggi Tutto
PANDOLFO della Suburra
Marco Vendittelli
PANDOLFO della Suburra (de Subura, de Suburra, de Segura). – Attivo nei primi decenni del secolo XIII, fu senatore di Roma e podestà in alcune città comunali [...] averli accusati di essere perturbatori della pace cittadina.
Tra il 7 aprile e il 3 maggio del 1203 fu convocato in Campidoglio il Parlamento, presieduto dallo stesso Pandolfo, e in tale occasione Oddone di Poli e la sua famiglia concessero al popolo ...
Leggi Tutto
COLONNA, Fabrizio
Fiorella Bartoccini
Principe di Avella, nacque a Roma il 28 marzo 1848, terzogenito di Giovanni Andrea principe di Paliano e di Isabella Alvarez de Toledo. Negli ultimi anni del regime [...] della Società delle ferrovie italiane, succedendo a Peruzzi). Non venne neanche coinvolto nella crisi politica che colpì il Campidoglio dopo l'ascesa al potere di Crispi, che, nel quadro del dissesto amministrativo e finanziario e del peggiorato ...
Leggi Tutto
LIRONI, Giuseppe
Francesca Sinagra
Non è noto il luogo e non è certa la data di nascita del L., forse figlio di un Giovan Pietro comasco (De Angelis, p. 341), proveniente da una famiglia di artisti [...] come "Giuseppe Lironi scultore" una testimonianza in favore dell'artista Giuseppe Ferretti, accusato di aver danneggiato una statua in Campidoglio (Enggass, p. 171).
Nell'estate del 1725 si registra un pagamento al L. per "uno delli Putti delle Pile ...
Leggi Tutto
corridoio della mobilita
corridoio della mobilità loc. s.le m. Percorso viario riservato allo scorrimento veloce del traffico urbano, segnalato dal colore rosso del manto stradale. ◆ Il Campidoglio si è mosso mettendo in campo un ventaglio...
collaterale
agg. [dal lat. tardo collateralis, comp. di con- e latus -tĕris «fianco»]. – 1. Che è o sta a lato, di fianco, in senso proprio. In partic.: a. In botanica, di organi posti l’uno di fianco all’altro (per es., le gemme di alcune...