Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] la necessità del potere temporale era stata motivata non solo con il ricorso al principio di legittimità, ma con l’esigenza di tutelare l’esercizio indipendente delle funzioni papali di capodella Chiesa universale (concetto inizialmente proposto da ...
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Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] , padre Taparelli, il papa si costituiva, nella sua duplice veste di capo spirituale e di sovrano temporale, come polo politico per molti aspetti sostitutivo delloStato nazionale:
«Le tracce di quest’idea di nazione furono diffuse nell’immaginario ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] dello schema preparatorio, che proponeva un’ecclesiologia tradizionale basata su un rigido principio gerarchico che faceva capo del concilio per rivendicare l’autonomia della politica e il valore della laicità delloStato. L’esito referendario fu per ...
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Religiosa, organizzazione
Bryan R. Wilson
1. Introduzione
I termini 'chiesa' e 'setta' in senso stretto si riferiscono specificamente a forme cristiane di organizzazione religiosa. Nell'uso comune tuttavia [...] Troeltsch, ha come ideale uno stato di natura radicale in cui non vi è bisogno delloStato, né dell'esercito, né di qualsivoglia forma di un culto particolare, e a ognuno di essi fa capo un'organizzazione specifica, che cura anche la pubblicazione di ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] a trasformare anche questo nuovo apparato amministrativo delloStato in una macchina efficiente e funzionante, seguito. Qui il problema dell’evangelizzazione del mondo operaio è affrontato con altri strumenti e organismi, che fanno capo a l’Onarmo e ...
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La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] un’idea di indissolubilità del vincolo matrimoniale che «faceva capo a un modello di famiglia capace di trascendere gli anche il primo ingresso dei cattolici nella vita politica delloStato unitario, poiché l’impegno a combattere leggi favorevoli al ...
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Vescovi/3: la Cei e la collegialita italiana
Fancesco Sportelli
Concezioni vaticane e propositi episcopali agli inizi della Cei
I protagonisti dell’inizio
Dalla collegialità multipolare degli antichi [...] aderenti all’ora che viviamo e possibilmente mettendo al loro capo un uomo nuovo, molto capace e coraggioso, con funzioni assai con le autorità delloStato, la Cei è chiamata a determinare i profili dell’insegnamento della religione cattolica nelle ...
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I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] rilievi avanzati in merito ad alcuni aspetti della vita privata del capo del governo Silvio Berlusconi.
Boffo trasforma .
50 R. De Felice, Mussolini il fascista, II, L’organizzazione dellostato fascista (1925-1929), Torino 1968, p. 150.
51 M. Forno ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] Vescovo di Guastalla e poi di Como, dal 1894 era a capo di una diocesi vasta e complessa come quella ambrosiana, dotata di la quaresima del 1938, condannò le ideologie idolatriche della razza e delloStato e durante la visita di Hitler a Firenze ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] riconoscimento che la Repubblica offrì alla Santa Sede si compì il 31 luglio 1946, in occasione della prima visita ufficiale che il capo provvisorio delloStato, Enrico De Nicola, fece al pontefice. Fu un evento che ebbe un altissimo valore simbolico ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...