GAGGINI (Gagini)
Paola Martini
Famiglia di scultori e marmorari lombardi originari di Bissone, in Canton Ticino, e attivi a Genova dal XV secolo. Capostipite fu Beltrame, morto prima del 1476, dal quale [...] è attorniato da bassorilievi con S. Giorgio e il drago, le Armi di Luigi XII, un porcospino incoronato e quindi l'impresa del cardinale G. d'Amboise con la sua iniziale. In aiuto di Pace e del compagno venne Agostino Solari, autore della statua di S ...
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BAROCCI (Baroccio), Federico, detto il Fiori
Marylin A. Lavini
Afredo Petrucci
Nacque probabilmente nel 1535 in Urbino da famiglia di artisti: il bisnonno Ambrogio, milanese, era scultore stabilitosi [...] 'età di vent'anni, quando egli decise di recarsi a Roma; qui abitò presso un altro zio che era maestro di casa del cardinale G. Della Rovere, il quale fu tanto ben impressionato dal B. da dargli varie commissioni. Come ogni giovane artista a Roma, il ...
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CAVALLUCCI, Antonio
Stefi Roettgen
Figlio di Bartolomeo, da Cisterna, e di Maria Agnese Baroni, nacque il 21 ag. 1752 a Sermoneta. Il padre, fabbro di professione, era al servizio di Michelangelo Caetani, [...] uno dei pochi lavori, dopo la decorazione del pal. Caetani, di soggetto profano.
Il C. era uno dei pittori preferiti dal cardinale Zelada, e per la sua collezione privata dipinse, tra l'altro, due quadri di mezze figure con Cristo, Marta e Maddalena ...
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FRANCESCANESIMO
G. Miccoli
Movimento religioso originato dalla testimonianza spirituale di s. Francesco d'Assisi.La maturazione della 'conversione' di Francesco tra il 1206 e il 1209 resta per molti [...] , dopo lo scoppio dei primi contrasti verificatisi durante il suo viaggio in Oriente. La richiesta al pontefice di un cardinale che fosse corrector et protector dell'Ordine ebbe origine in questo contesto: Onorio III affidò tale incarico a Ugolino di ...
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DE FABRIS, Giuseppe
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Figlio di Gioacchino, bassanese, e di Domenica Moretti, trevigiana, nacque alle Nove (Vicenza) il 19 ag. 1790. Il padre, che era allora direttore della [...] , di papa Leone XII (1836) in S. Pietro, commessogli da Gregorio XVI per gratitudine al predecessore che lo aveva nominato cardinale, di Mons. Traversi (1843; disegni nell'archivio dell'istituto d'arte alle Nove) a S. Maria Maggiore, commissionato da ...
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TIVOLI
P.F. Pistilli
(lat. Tibur)
Cittadina del Lazio in prov. di Roma, posta sulle pendici settentrionali dei monti Tiburtini, nel punto in cui il corso dell'Aniene scende, formando delle cascate, [...] nel corso del secolo seguente. Se si eccettua il caso della chiesa dei Ss. Andrea e Saba, consacrata dal vescovo cardinale Guido nel 1138 assieme alla scomparsa chiesa di S. Valerio (Pacifici, 1925-1926, p. 327), la datazione delle altre fabbriche ...
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GOLIA, Francesco
Tommaso Manfredi
Figlio di Paolo e della seconda moglie di questo, Maria Teresa Biglioni, nacque a Roma il 12 ott. 1712 (Roma, Arch. stor. del Vicariato, S. Lorenzo in Damaso, Libri [...] che dovevano essere ornate da due statue in stucco raffiguranti la Fortezza e la Carità, oggi scomparse. La morte del cardinale Neri Corsini, avvenuta il 6 dic. 1770, segnò la fine dei lavori nel palazzo con il portico meridionale rimasto incompiuto ...
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ADRIANA, Villa
H. Kähler
Grande villa romana situata a 25 km ad E di Roma ed a 6oo m a S della strada Roma-Tivoli, sul versante N-O del monte Arcese, fra due piccole valli, la Fossa di Roccabruna e [...] . 4424, folio 24, ediz. Chr. Hülsen). Inizio degli scavi sotto Alessandro VI, poi, soprattutto, sotto il governatore di Tivoli, cardinale Ippolito d'Este, che ne affidò l'esecuzione all'architetto napoletano Pirro Ligorio e fece adornare la sua villa ...
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FURIETTI, Giuseppe Alessandro
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Bergamo, parrocchia di S. Andrea, il 23 genn. 1684 (e non 1685 come erroneamente riportano il Gallizioli e il Serassi), da Giovanni e [...] di ristabilire, insieme all'ospedale, il Collegio della nazione bergamasca, già alla Lungara.
Benedetto XIV non elevò il F. al cardinalato. Si volle che ciò derivasse da un presunto raffreddamento dei loro rapporti dopo il rifiuto del F. di cedere al ...
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DECIO (Desio, De Desio), Agostino (Agosto)
Silvana Pettenati
Milanese, attivo come miniatore dal 1531 al 1590, fu celebrato dai contemporanei, in particolare dal Lomazzo, il quale ne scrive nel Trattato [...] de' magi. Una Madonna con il Bambino. Un'Annunziata. Tutte fatte con grandissima diligenza".
Le due miniature donate dal cardinal Federico. cioè la Madonna con il Bambino e l'Adorazione dei magi, risultano nella Guida sommaria dell'Ambrosiana del ...
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cardinale1
cardinale1 agg. [dal lat. cardinalis, der. di cardo -dĭnis «cardine»]. – 1. Che fa da cardine, principale: una verità c.; le idee c. di una teoria; i principî c. di un sistema; fissare i punti c. di una questione; in partic., le...
cardinale2
cardinale2 s. m. [dal lat. eccles. cardinalis, propr. agg. (cfr. la voce prec.)]. – 1. Titolo dei più alti prelati della Chiesa cattolica; nominati dal papa, sono suoi collaboratori e consiglieri nel governo della Chiesa, e costituiscono...