BERTOLUCCI, Bernardo
Michele Guerra
Nacque a Parma il 16 marzo 1941, figlio di Attilio (uno dei maggiori poeti e intellettuali del Novecento italiano) e di Ninetta Giovanardi (insegnante di lettere [...] , un’opera che seppe porre il sesso e la libertà-schiavitù a esso connessa al centro di un sistema relazionale farli perdere nella corte delle Piacentine, dov’era stato girato Novecento, mentre vanno in cerca dellacasa di Verdi. Elegante ...
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Portogallo
Simona Fina
Cinematografia
Fino agli anni Ottanta (quando si è raggiunto un ritmo di produzione più regolare) in P. il cinema ha visto alternarsi periodi di quasi completa inattività ad altri [...] stato di assoluta libertà decisionale di cui cineasta rivisita la sua regione d'origine all'indomani della rivoluzione; A confederação ‒ O povo è que faz sangue (1991), film intenso e intimo cui è seguito Casa de lava (1994), dove tutto è forte ed ...
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Brasile
Enzo Sallustro
Cinematografia
La nascita del cinema
L'8 luglio del 1896, presso il civico 57 di rua do Ouvidor a Rio de Janeiro, si ebbe la prima proiezione cinematografica brasiliana. Sempre [...] dopo Sina de aventureiro (1957). Fondatore nel 1955 di una casa di produzione, l'Apolo Cinematografica, di una scuola per attori 1969) e R. Sganzerla.
La ritrovata libertà negli anni Ottanta
La fine della dittatura militare (1985) e il ritorno ...
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MALERBA, Luigi
Giovanni Ronchini
MALERBA, Luigi (Luigi Bonardi)
Secondogenito di Pietro Bonardi e Maria Olari, nacque a Berceto, nell’Appennino parmense, l’11 novembre del 1927.
I Bonardi, sul finire [...] l’opera di Malerba – scrisse – «è una proposta di libertà, è una sfida alla razionalità, è una beffa giocata al romanzo difficile lavorare, morì nella sua casa romana di via della Domus Aurea nella notte dell’8 maggio 2008.
Fonti e Bibliografia ...
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Cecoslovacchia
Eusebio Ciccotti
Cinematografia
La storia del cinema 'cecoslovacco', come l'intera storia dei Paesi legati alla corona asburgica, non poté avere ai suoi inizi un carattere unitario. La [...] meschinità della vita borghese.
In Slovacchia venne creata, nel settembre del 1939, la prima casa di protagonisti attendono l'eclissi, metafora di un qualcosa di nuovo (forse la libertà), che però tarda a giungere. Uher, Věra Chytilová(Pytel blech, ...
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Danimarca
Stefano Boni
Cinematografia
Il cinema danese si sviluppò assai presto e conobbe un periodo aureo nella prima metà degli anni Dieci, quando divenne, nonostante le limitatissime dimensioni del [...] del 1910. Agli inizi del 21° sec. è la più antica casa di produzione del mondo ancora in attività. A partire dal 1909 nacquero appartiene Det gælder din frihed (1946, Si tratta della tua libertà) di Theodor Christensen, e alla seconda De røde enge ...
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Corea
Fernanda Moneta
Cinematografia
La cinematografia coreana, a causa delle vicende politiche che hanno segnato il Paese, almeno a partire dalla guerra civile degli anni Cinquanta, è risultata nettamente [...] Jayu Manse (1946, Hurra! Libertà!, noto come Victory of freedom) vittoria sul Giappone erano tornati a casa per costruire una patria socialista, è programma al Festival di Berlino del 2002. A coronamento della carriera, Im Kwon Taek nel 2002 ha vinto ( ...
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FOÀ, Arnoldo
Leonardo Spinelli
Ferrarese di nascita, fiorentino di formazione, romano d’adozione, nacque a Ferrara il 24 gennaio 1916 da una famiglia di origine ebraica, secondogenito di Valentino [...] Proclemer (Lettere dei condannati a morte della Resistenza, 1955), con Milva (Canti e poesie dellalibertà, 1964) e, in anni più di Aldo Florio; Fine secolo, di Gianni Lepre; Torniamo a casa, di Valerio Jalongo). Il ritorno in patria segnò anche un ...
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GENINA, Augusto
Alessandra Cimmino
Nacque a Roma il 28 genn. 1892, in una famiglia altoborghese, da Luigi e da Anna Tombini.
Il G. avrebbe desiderato frequentare l'Accademia navale di Livorno, ma un [...] era trovato a essere un po' il capo di casa -, accettò l'offerta della Milano film, diretta dal barone P. Airoldi, trasferendosi all'ultimo momento rendendosi conto che gli avrebbe tolto ogni libertà di movimento, per non dire che in realtà egli non ...
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Danza
Sergio Miceli
La danza nel cinema
Eventi, temi e modelli coreutici nel cinema subentrano alla gestualità 'naturale' ‒ così definita per necessità di distinzione, benché frutto essa stessa di un [...] de Paris (1930; Sotto i tetti di Parigi), À nous la liberté (1931; A me la libertà) e Le million (1931; Il milione), in cui la proverbiale leggerezza del linguaggio dell'autore, complice la parentela con il vaudeville, contribuisce all'evasione dagli ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...