CORTESI (Cortesius, de Cortesiis), Paolo
Roberto Ricciardi
Nacque a Roma nel 1465 da Antonio, abbreviatore pontificio di famiglia probabilmente originaria di Pavia successivamente stabilitasi a San [...] è da riportare al 1490-1500. Tra gli ospiti dellacasa del C. si annoverano scrittori di primo piano, come delle polemiche più note, e più annose, dell'intero umanesimo italiano.
Di fronte alla concezione dellalibertà stilistica, che era poi libertà ...
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PINDEMONTE, Ippolito
Corrado Viola
PINDEMONTE, Ippolito. – Nacque a Verona il 13 novembre 1753, nel ramo di S. Egidio, ultimo dei tre figli del marchese Luigi (1718-1765), dilettante di pittura, musica [...] ispirati alla Rivoluzione: il sonetto Per l’albero dellalibertà e l’ode Sopra i sepolcri dei re di lui dirette (bb. 943-944): cfr. I. Quadranti, La biblioteca di casa Pindemonte e i libri di Ippolito. Studio bibliografico-filologico, I-II, Verona ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pandolfo Collenuccio
Aurelio Musi
Poeta e prosatore di notevole valore, Pandolfo Collenuccio fu un umanista fermamente convinto del valore della cultura nuova. La sua biografia può essere definita integralmente [...] e la perdita della ‘libertà’ italiana. Collenuccio parla di ignoranza, ignavia e cecità, delle responsabilità di un pontefice vincolo di solidarietà ispano-napoletano:
i signori attuali di casa d’Austria regnanti a Napoli non potevano e non dovevano ...
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CIAMPOLI, Giovanni battista
Augusto De Ferrari
Nacque a Firenze nel 1590 da antica e nobile (ma non ricca) famiglia, che, come ramo dei Cavalcanti, risale al 1300.
Poco si sa del padre, Lodovico, e [...] .
Fu così notato dal granduca Ferdinando, la cui casa cominciò a frequentare divenendo amico intimo dei figli del seppur limitata libertà di azione e di pensiero, in nome della ragione, convinto profondamente che tale libertà, nonché indebobre ...
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BELLONCI, Maria
Luisa Avellini
BELLONCI (Villavecchia), Maria
Nacque a Roma il 30 novembre 1902, primogenita di Gerolamo Vittorio Villavecchia, discendente da una famiglia aristocratica piemontese, e [...] divenute un'abitudine domenicale (gli 'Amici della domenica') di casa Bellonci si trasformarono nel 1946, con la intensa maturità di scrittrice, il dubbio di avere solo giocato alla libertà». Ha ricevuto finora ordini dalla storia, e la tentazione ora ...
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BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] umanistici di Firenze e Venezia; qui, vivendo come precettore in casa d'un mercante di Pesaro, iniziò la sua attività di poeta cittadino-Stato, contrapposto persino alla individualistica affermazione dellalibertà politica. Da parte sua, il Leto, ...
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CAMINER, Elisabetta
Cesare De Michelis
Nacque a Venezia il 29 luglio 1751 da Domenico, storico e giornalista assai attivo ma di modeste ambizioni, e da Anna Meldini. Dopo aver ricevuto un'educazione [...] poetica e letteraria.
L'aver affrontato ben presto la vita fuori di casa la maturò anzi tempo; e quando la madre s'accorse che evitava il Piazza infine, mal sopportando la spregiudicatezza della condotta e la libertà del suo spirito critico, la farà ...
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FULLER, Margaret (Sarah Margaret)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cambridgeport, sobborgo di Boston, il 23 maggio 1810 da Timothy, avvocato, e da Margaret Crane. Prendendosi personalmente cura della sua [...] negri, le erano apparse legate da un filo comune: la conquista dellalibertà per tutti.
Ottenuta la notorietà coi suoi primi lavori originali, all'umanità di un altro personaggio pure presente nella sua casa: G. Mazzini, di cui le era già nota la ...
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GUIDI, Alessandro
Luigi Matt
Nacque a Pavia il 14 giugno 1650 da Bernardo e Maddalena Figarolla. Fu battezzato il giorno stesso della nascita, con i nomi di Carlo Alessandro, ma per sua stessa volontà [...] ospite nell'agosto 1692, quando era stato cacciato di casa dallo zio che voleva destinarlo agli studi legali. Ottenne della poesia guidiana, a cominciare dalla libertà metrica, reputata eccessiva.
Dopo il ritorno a Roma, nonostante il peggiorare delle ...
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PETRUCCELLI della GATTINA, Ferdinando. – Nacque a Moliterno, in Lucania, il 28 agosto 1815 da Luigi e da Maria Antonia Piccininni.
La famiglia d’origine apparteneva alla borghesia locale di cultura liberale [...] quattro anni Petruccelli fu trasferito in casadella nonna materna, la baronessa di Santonastaso, Edgar Quinet e la religione dellalibertà, Bari 1968, pp. 124-130; B. Croce, Giornalisti-autori, in La letteratura della nuova Italia, V, Bari 1974 ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...