CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] mi parve Quinet" (Scr. stor., IV, 4). Si chiuse in casa e buttò giù affrettatamente, col cuore in tumulto e in non buone è l'unico che possa garantire l'esercizio dellalibertà, contro le tendenze sopraffattrici centralistiche e burocratiche. ...
Leggi Tutto
F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] spirito rese il regno di F. un momento importante per le libertà comunali. Il re stesso concesse statuti alle città demaniali e figli del papa, Goffredo, il matrimonio con una fanciulla dellacasa reale e il principato di Squillace. "Ad noi pare ...
Leggi Tutto
FEDERICO II di Svevia, imperatore, re di Sicilia e di Gerusalemme, re dei Romani
Norbert Kamp
Nacque il 26dic. 1194, due giorni dopo che il padre, l'imperatore Enrico VI di Svevia, era stato incoronato [...] con l'aiuto dello stesso Federico per garantire il mantenimento della riacquisita libertà politica della Chiesa romana Il matrimonio fu anche la premessa di una riappacificazione con la casa dei Guelfi. Nell'agosto 1235 F. investì infatti il nipote ...
Leggi Tutto
GUICCIARDINI, Francesco
Pierre Jodogne
Gino Benzoni
Nacque a Firenze il 6 marzo 1483, terzogenito di Piero di Iacopo e di Simona di Bongianni Gianfigliazzi, che ebbero undici figli, tra cui cinque [...] avrebbe preferito un governo repubblicano controllato dagli ottimati. A casa ritrovò la moglie con una bimba (chiamata, come quella comando nel principe schiaccia la libertà, la quale altro non è che il prevalere delle leggi "et ordini pubblici" ...
Leggi Tutto
CLEMENTE V, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Bertrand de Got, terzo dei dodici figli di Ida de Blanqueforte e Béraud de Got, signore di Villandraut, Grayan, Livran e Uzeste, nacque a Vilandraut (Gironde) [...] patti e di aver recato un grave pregiudizio alla libertàdella Chiesa, sottomettendo i templari ai tribunali laici. Il di abitare nel convento dei domenicani fuori delle mura della città o nella casa del vescovo, più facile da difendere e ...
Leggi Tutto
BONIFACIO IX, papa
Arnold Esch
Perrino (Pietro) Tomacelli, di nobile famiglia napoletana, nacque verso l'anno 1350 a Napoli da Giacomo (ma il nome del padre è incerto) e da Gatrimola Filimarini. Sui [...] debole re tedesco Venceslao, che secondo la tradizione dellacasa di Lussemburgo era incline ai Valois e avversato quindi un cambiamento di residenza - andavano sempre più riducendo la sua libertà di azione.
Il 17 ott. 1392 entrava in Perugia. Sebbene ...
Leggi Tutto
Richard Newbury
Gran Bretagna
Dieu et mon droit
Il leader del
nuovo Labour
di Richard Newbury
5 maggio
Nelle elezioni per il rinnovo della Camera dei Comuni il Partito laburista, con il 35,9% dei voti, [...] l'ingiustizia sociale fosse il prezzo da pagare per la libertà di mercato, Blair ritiene che l'ingiustizia sociale e campagna elettorale". Clinton in un incontro a due nel gabinetto dellaCasa Bianca accettò il compromesso di "fare ogni cosa fosse ...
Leggi Tutto
LEONE X, papa
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dic. 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Oltre agli insegnamenti del precettore Gregorio da Spoleto, [...] italiani alle ambizioni delle grandi monarchie europee e associare alla causa della "libertà" della Chiesa l'ascesa e Madeleine de la Tour d'Auvergne, imparentata con la casa reale di Francia. L'avvicinamento per via matrimoniale a Francesco I ...
Leggi Tutto
CLEMENTE X, papa
Luciano Osbat
Emilio Altieri nacque a Roma il 12 luglio 1590, nel palazzo di famiglia vicino a piazza del Gesù, e fu battezzato nella parrocchia di S. Marco il 15 luglio 1590. Figlio [...] i lavori di ampliamento e riadattamento di quella parte di casa che aveva ricevuto in eredità e che affacciava su piazza un successo francese perché ciò avrebbe significato il ristabilimento dellalibertà di culto per i cattolici in paesi ormai ...
Leggi Tutto
FERRERO, Guglielmo
Piero Treves
Nacque, di borghese famiglia subalpina, da Francesco e Candida Ceppi, il 21 luglio 1871, a Portici (Napoli), dove allora risiedeva suo padre, ingegnere delle Ferrovie.
Il [...] torinese "Pro pace et libertate" e tra i fondatori (primi mesi del 1889) dell'Associazione radicale universitaria.
Bologna des Planches, gli trasmise l'invito del presidente T. Roosevelt alla Casa Bianca e a conoscere gli Stati Uniti in una serie di ...
Leggi Tutto
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...