(lat. praetorium) Spazio centrale dell’accampamento romano, riservato al pretore o al comandante del campo, presso l’incrocio delle vie principali e della via praetoria, dove erano la residenza del capo [...] a Roma, sotto Tiberio furono tutte concentrate in un unico accampamento, fatto costruire (23-24 d.C.) nei dintorni della città, i Castra Praetoria. In seguito il numero delle coorti aumentò da 9 a 12, a 16 sotto Vitellio, fu poi fissato a 10. Già ...
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TERRACINA
A. Bonanni
(Tarracina nei docc. medievali)
Città del Lazio meridionale (prov. Latina), che occupa il centro del golfo esteso dal monte Circeo a Gaeta e che costituì nell'Antichità il passaggio [...] del primo passaggio della via Appia sul litorale tirrenico, T. fu durante il Medioevo fra i principali castra che difendevano il confine meridionale del Ducato romano, suddivisione dell'esarcato bizantino.La costruzione di una nuova cinta ...
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NORMANNI
Marco Vendittelli
– Famiglia dell’aristocrazia romana che raggiunse i suoi massimi livelli di prestigio, influenza e ricchezza nel corso del secolo XII.
Eccezionalmente nel panorama romano [...] stessi figli di Stefano, insieme a Guido di Galeria e Giacomo di Tragliata, sono ricordati nel 1201 tra i signori dei castra confinanti con quello di Boccea, i cui diritti spettavano al capitolo della basilica di S. Pietro in Vaticano.
Nel settore ...
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VAL di NOTO (A. T., 27-28-29)
Vincenzo Epifanio
NOTO Così era chiamato, a SE. della Sicilia, uno dei compartimenti in cui l'isola fu divisa per una parte del Medioevo e nell'età moderna sino al 1812.
Le [...] importanti città vi erano comprese anche nell'età aragonese, Catania e Siracusa, e un buon numero di terre (23), castelli (castra) e abitati minori, che ora sono anch'essi città notevoli o paesi cospicui, come la stessa Noto, Augusta, Ragusa, Piazza ...
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Campo Piceno
Adolfo Cecilia
L'antico " ager Picenus " corrispondeva a grandi linee a quel settore meridionale delle Marche che ha come limiti geografici l'Appennino, il litorale adriatico, i fiumi Esino [...] come Quinto Metello Celere, il quale " cum tribus legionibus in agro Piceno praesidebat ", conosciute le intenzioni di Catilina, " castra propere movit ac sub ipsis radicibus montium consedit, qua illi descensus erat in Galliam properanti " (LVII 1-3 ...
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Acque e lagune da periferia del mondo a fulcro di una nuova "civilitas"
Lellia Cracco Ruggini
Le costanti di una vicenda di storia e di mentalità, dall'antico al tardoantico
Chi percorra i vari itinerari [...] dai Bizantini - sembra avere al suo centro, quasi a guisa di spina dorsale, la catena delle fortificazioni langobarde (castra) che sono state di recente rilevate attraverso le emergenze sul terreno e le fonti documentarie nell'area pedemontana ...
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TRINCI
Jean Baptiste Delzant
– I primi esponenti di questa casata compaiono, nella scarsa documentazione relativa a Foligno, nel XIII secolo, e si suppone che sin da allora appartengano alla nobiltà [...] nel 1331 collocò Ugolino I e il nipote fra i ribelli alla Chiesa, per aver costituito una lega di terre e castra).
Gli strumenti di questa politica oscillarono fra l’ottenimento delle cariche interne (come a Limigiano, ove Corrado I era podestà nel ...
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Diplomatico e scrittore portoghese, nato nel 1752, morto nel 1817. Dopo aver viaggiato a lungo per l'Europa, fu ministro in Olanda e poi in Francia, dove si trovò spesso in contrasto col reggente di Portogallo, [...] VI nominato ministro della marina, presidente del consiglio e conte di Barca. Si hanno di lui due tragedie, Osmia e Nova Castra, e una Apologia di Camões (Lisbona 1805), oltre alla traduzione delle Odi di Orazio e di una elegia del Gray (Amburgo ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'Italia
Francesca Romana Stasolla
L’italia
Il toponimo Italia, di origine osca, venne riferito a un’estensione territoriale [...] e che prevede come ogni città debba essere murata per almeno parte della sua estensione. Si diffondono così i castra urbani, che talvolta recuperano il sito dell’acropoli preromana (Cuma, Ancona), senza che questo generi una restrizione della città ...
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MARCELLO, Marco Claudio (M. Claudius M. f. M. n. Marcellus)
Gaetano De Sanctis
Generale romano nell'età della seconda guerra punica. Nato nel 270 circa a. C., nipote di M. Claudio Marcello (console nel [...] sostituire Varrone nel comando dei superstiti delle legioni cannensi, che condusse in Campania. Ivi pose il campo ai Castra Claudiana sulla collina di Cancello tra Capua e Nola. Intervenendo con energia in Nola egli sopraffece il partito democratico ...
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castrare
v. tr. [lat. castrare]. – 1. a. Togliere a un animale, maschio o femmina, gli organi della riproduzione, o determinarne in altro modo l’atrofia, per renderlo più mansueto o più adatto all’ingrassamento: c. un cane, un gatto, un maiale,...
castrato
agg. e s. m. [part. pass. di castrare]. – 1. agg. Privato degli organi della riproduzione: un gatto c.; galline c.; Gridava il vecchio, che parea c. (Berni). 2. s. m. Maschio della pecora castrato, spec. quando è macellato: coscio...