Vedi NUBIA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
NUBIA (Nubia)
A. M. Roveri
Con tale nome che viene in uso a partire dall'età romana, si designa comunemente l'alta valle del Nilo a S di Assuan (v. cartina alla [...] , sarebbe stata la più interessante opera di architettura militare romana in N. ed avrebbe presentato analogie spiccate con i castra del limes arabico di età traianea. Tipologicamente notevole è, poi, la cosiddetta Casa del Governatore romano di Tafa ...
Leggi Tutto
Vedi ARCO dell'anno: 1958 - 1994
ARCO
G. Nicolosi
G. Matthiae
Considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, [...] di alleggerimento ed il primo esempio finora noto è quello, del tempio di Tiberio, in un tratto del recinto dei Castra Praetoria, e più tardi sovrapposti a piattabande o inseriti nelle strutture principali (Pantheon) per far convergere il peso su ...
Leggi Tutto
VIABILITÀ, REGNO DI SICILIA
Decaduto il sistema viario romano nell'Alto Medioevo, il quadro insediativo delineatosi con la conquista normanna si impostò su un nuovo tessuto viario a forma stellare composto [...] Dall'ospitalità alla locanda, Roma-Bari 1997; P. Dalena, Il sistema viario peninsulare: questioni di metodo, in "Castra ipsa possunt et debent reparari". Indagini conoscitive e metodologiche di restauro delle strutture castellane normanno-sveve. Atti ...
Leggi Tutto
UNGHERIA (XXXIV, p. 674)
Elio MIGLIORINI
Massimo BRUZIO
Angelo TAMBORRA
Tibor NACY
Ordinamento politico (XXXIV, p. 683). - Gli avvenimenti che precedettero la seconda Guerra mondiale e le prime fasi [...] Essa rimonta ai tempi della dinastia Giulio-Claudia e quindi si può ritenere che sia stata fondata contemporaneamente al castro ausiliario di Aquincum, 13 km. a nord (entrambi controllavano il villaggio indigeno dell'oppidum Eraviscorum del Monte San ...
Leggi Tutto
PALAZZO
Doro LEVI
Giuseppe SAMONA'
. Il nome del colle sul quale Augusto e i suoi successori si costruirono la loro dimora (v. palatino), dopo essere passato a indicare la dimora stessa, venne a [...] palazzo di Diocleziano a Spalato. È probabile che la sontuosa dimora dioclezianea, costruita secondo lo schema ippodamico-romano dei castra, abbia suggerito gli schemi dei palazzi reali del Medioevo, sia in Oriente sia in Occidente fino a Carlo Magno ...
Leggi Tutto
RAVENNA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Santi MURATORI
Augusto TORRE
Luigi PARIGI
Mario LONGHENA
Alberto BALDINI
Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; sorge a 4 m. s. m. e a 6 km., in linea [...] agevolano la vittoria di Vespasiano; sono essi che rafforzano la guarnigione di Roma, dove hanno un quartiere, i castra o urbs Ravennatium; sono essi che difendono Ravenna da un tentativo di ribellione dei prigionieri germanici, collocativi da Marco ...
Leggi Tutto
In seguito alla invasione tedesca, il paese fu mantenuto sotto il regime di occupazione militare dal maggio 1940 al settembre 1944. Tuttavia i territori di Eupen, Malmédy e Moresnet furono incorporati [...] e quello germanico, colla creazione, lungo il Reno, delle due provincie di "Germania" latinizzate profondamente per l'azione dei castra delle legioni: in tal modo anche le più germanizzate delle tribù belghe, come quelle dei Nervi e dei Treveri ...
Leggi Tutto
PAESI BASSI
Romano Gasperoni
Giannandrea Falchi
Francesca Socrate
Jeannette E. Koch
Giulia Baratta
Herman van Bergeijk
Manuel Roberto Guido
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(v. olanda, XXV, p. [...] ", 1993) di M. de Moor (n. 1941) si svolge nel mondo lirico italiano, attorno ai successi di un cantante ''castrato'' nella Napoli del Settecento. Vicino a questa corrente, ma con una diversa concezione nei confronti della stessa realtà, si pone W ...
Leggi Tutto
TRENTINO-ALTO ADIGE
Olga Donati
Gioia Conta
Francesco Monicelli
Piero Spagnesi
(v. ALTO ADIGE, II, p. 711; App. II, I, p. 147; III, I, p. 76; IV, I, p. 108; TRENTINO, XXXIV, p. 266; App. II, II, [...] una crisi generale, la quale culmina con le invasioni degli Unni di Alarico e degli Ostrogoti di Radagaiso. I castra citati da Paolo Diacono, distrutti nel 590 dai Franchi (sei per il Trentino: Fagitana, Cimbra, Vitianum, Brentonicum, Volaenes ...
Leggi Tutto
Sicilia
Ernesto Pontieri
Giorgio Santangelo
Pier Vincenzo Mengaldo
(Cicilia). – Storia. Le vicende storiche della S. che ebbero profonda influenza e risonanza nell'animo della generazione alla quale [...] la citazione ha qui valore diverso da quelle di testi letterariamente affini nel capitolo precedente (Canzone del Castra, improperium contro Milanesi e Bergamaschi), dei quali egli sottolinea apertamente il carattere parodistico (v. GIULLARESCA ...
Leggi Tutto
castrare
v. tr. [lat. castrare]. – 1. a. Togliere a un animale, maschio o femmina, gli organi della riproduzione, o determinarne in altro modo l’atrofia, per renderlo più mansueto o più adatto all’ingrassamento: c. un cane, un gatto, un maiale,...
castrato
agg. e s. m. [part. pass. di castrare]. – 1. agg. Privato degli organi della riproduzione: un gatto c.; galline c.; Gridava il vecchio, che parea c. (Berni). 2. s. m. Maschio della pecora castrato, spec. quando è macellato: coscio...