CAPUTO, Michele Maria
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Nato a Nardò (Lecce) il 3 genn. 1808 da Pietro e da Francesca Lezzi, dopo aver compiuto gli studi nel seminario locale, vestì nel novembre 1827 l'abito dell'Ordine dei predicatori, [...] la presidenza di tutte le associazioni clerico-liberali italiane: cosicché pur essendo egli alieno forse, incapace certo, di teorizzare l'opportunità di formare un clero o di costituire una Chiesa cattolica nazionale, per la sua qualità di vescovo ...
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ALBANI, Annibale
Gianni Sofri
Nacque in Urbino il 15 ag. 1682, da Orazio, fratello di Clemente XI, e da Maria Bernardina Ondedei-Zonghi. Per volontà dello zio pontefice compì gli studi presso i gesuiti [...] l'altro, regolò alcune questioni riguardanti la condizione dei cattolici nell'elettorato di Sassonia e la Chiesa polacca e, con una Orazione.., detta in Campidoglio per l'Accademia dell'Arti Liberali (Roma 1704). Nel 1724 curò una ristampa delle ...
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RAMAZZOTTI, Angelo
Patrizia Luciani
RAMAZZOTTI, Angelo. – Nacque il 3 agosto 1800 a Milano da Giuseppe e da Giulia Maderna, secondogenito di una famiglia della piccola borghesia originaria di Saronno. [...] evidenziando che solo nella religione si può trovare sollievo alla miseria. Inoltre cercò di salvaguardare i cattolici dalle idee liberali raccomandando che non leggessero «certi giornali empi e irreligiosi» (Consolini, 1999, p. 203). Di fronte alla ...
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CHIERICI, Gaetano
Marina De Marinis
Nacque a Reggio Emilia il 24 sett. 1819 da Nicola, capousciere del municipio di Reggio, e da Laura Gallinari. Ultimo di undici figli, fu avviato agli studi artistici [...] e del clero con il movimento nazionale e liberale si sarebbe potuto raggiungere il risorgimento dell'Italia, . del Risorg., XLVIII (1961), pp. 271-293; G. Manni, La polemica cattolica nel ducato di Modena(1815-1861), Modena 1968, pp. 249, 252; A. ...
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TANARI, Giuseppe
Roberto Balzani
Nacque a Bologna il 25 maggio 1852 dal marchese Luigi e da Vittoria deci conti Bottini.
Il padre, membro dell’élite aristocratica liberale della città e senatore del [...] , e dall’ascesa di un «conservatorismo di nuovo tipo» (D’Attorre, 1986, p. 94), capace di saldare liberali e cattolici, di organizzare gl’interessi dei ceti proprietari e, mimando l’associazionismo di sinistra, di dotarsi delle necessarie competenze ...
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DANDOLO, Tullio
Renato Giusti
Nato a Varese il 2 sett. 1801 da Vincenzo e Marianna Grossi, ebbe un'adolescenza e una giovinezza assai agitate: seguendo il padre, già esponente nel 1797 della Municipalità [...] senno virile e d'affetto pio...". Di sentimenti cattolici, collaboratore di varie riviste (per es. Risorg. ital., III, Milano 1936, p. 381; K. R. Greenfield, Economia e liberalismo nel Risorg., Bari 1940, p. 286; G. Mazzoni, L'Ottocento, Milano 1949, ...
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NICCOLINI, Pietro
Michele Nani
Nacque a Ferrara il 22 gennaio 1866 da Antonio e da Francesca Bozzoli.
Il padre (Ferrara, 1825-1894), proprietario terriero e pretore, fu quasi ininterrottamente consigliere [...] il 1902, a capo di una giunta di coalizione liberal-democratica.
Condizionata dalle specificità del Comune ferrarese, di vasta Durante il suo mandato maturò inoltre un dialogo con i cattolici, che avrebbe dato frutti più duraturi con le giunte ...
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CADORNA, Raffaele
Giuseppe Sircana
Nacque a Pallanza (Novara) il 12 sett. 1889 da Luigi e da Giovanna Balbi, crede di una famiglia di illustri tradizioni militari (il padre fu capo di Stato Maggiore [...] partiti di sinistra, mentre la seconda era sostenuta dai liberali, dal governo di Roma, dagli alleati e dallo stesso Indicem; L. Valiani-G. Bianchi-E. Ragionieri, Azionisti, cattolici e comunisti nella Resistenza, Milano 1971, ad Indicem; R. ...
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MALFATTI, Valeriano
Sergio Benvenuti
Nacque il 20 nov. 1850 a Rovereto dal barone Cesare, podestà della città nel 1851 e nel 1867, e da Irene da Chiusole. Studiò presso il ginnasio locale e poi al Politecnico [...] fu eletto presidente del Club italiano, costituito in quell'anno stesso in seno al Parlamento, che comprendeva, fra liberali e cattolici, 8 trentini e 11 "adriatici". Sempre in quell'anno protestò con un'interpellanza contro il progetto governativo ...
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SANFELICE D’ACQUAVELLA, Guglielmo
Ugo Dovere
– Nacque ad Aversa il 13 aprile 1834 da Giuseppe, duca d’Acquavella, e da Giovanna de Martino, dei baroni di Montegiordano, sposati a Napoli il 6 settembre [...] dell’episcopato tenne buone e costanti relazioni con le autorità italiane e con la corte, fu annoverato tra i cattolico-liberali favorevoli alla conciliazione fra Stato e Chiesa, e forse per questo motivo, come riteneva la stampa del tempo, tardò ...
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notabilare
agg. Relativo ai notabili, a chi occupa una posizione particolarmente in vista; oligarchico. ◆ Attraverso un rapido excursus nella storia politica italiana ed europea, [Vittorio] Valenza illustra una tesi suggestiva: la proporzionale...
cattoliberista
s. m. e f. e agg. Chi o che contempera concezioni proprie del mondo cattolico con quelle d’impronta liberista. ◆ Dopo aver demonizzato i «cattocomunisti», si potrebbe dire ora che il leader di Forza Italia e i suoi seguaci stanno...