KOOLHAAS, Rem
Gianni Celestini
Architetto olandese, nato a Rotterdam nel 1944. Tra il 1952 e il 1956 vive in Indonesia, poi si trasferisce ad Amsterdam. Dopo un breve periodo nel quale svolge attività [...] d'architecture, 1990).
Bibl.: H. Tonka, Architecture & Cie, 1, Les Editions du demicercle Arc et Senans (1988); M. Cervello, Interview with Rem Koolhaas, in Quaderns, 183, ottobre-dicembre 1989; J. Lucan, Oma-Rem Koolhaas: pour une culture de la ...
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arte
Antonella Sbrilli
Una straordinaria espressione della creatività umana
Fin dalla preistoria, l'uomo ha inventato diverse tecniche per realizzare oggetti il cui valore non fosse solo quello dell'utilità. [...] di arte per capire i meccanismi della percezione, della creatività, del piacere che le opere procurano. Che cosa accade nel cervello di un artista mentre crea? Quali aree vengono messe in moto durante la percezione di un'opera? Sono fra le domande ...
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Vedi TURRIS LIBYSONIS dell'anno: 1966 - 1997
TURRIS LIBYSONIS
G. Pesce
Città della Sardegna, oggi Porto Torres, su quel tratto della costa settentrionale, protetto ad O dall'isola dell'Asinara e dove [...] m 135, con le arcate di raggio decrescente. Costruito in blocchi regolari di calcare locale presenta, sopra al cervello degli archi, una cornice modanata, in parte conservata nella facciata nord-orientale. È stato confrontato con quello di Augusto ...
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Dada
Maurizio Fagiolo dell'Arco
di Maurizio Fagiolo dell'Arco
Dada
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Le origini e l'espansione: a) i centri dada; b) tra il futurismo e il surrealismo. □ 3. I protagonisti: [...] née sans mère: la tesi è quella che la macchina è soltanto figlia dell'uomo, come Minerva uscita per partenogenesi dal cervello di Giove. Come nei ready mades di Duchamp, è il titolo che dà un nuovo senso a rappresentazioni apparentemente banali: e ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] o separato (reso autonomo) dal corpo originario che genera paura o diventa fonte di comportamenti anomali. Organi isolati dal corpo (cervello, occhio, mano) o integrati in un corpo diverso dal proprio popolano i film dell'orrore (Prawer 1980). L ...
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BAGLIONI, Bartolomeo, detto Baccio d'Agnolo
Luciano Berti
Nacque a Firenze il 19 maggio 1462. Già il padre (Agnolo) esercitava l'arte del legnaiolo, e fu in questo settore che Baccio dapprima si specializzò [...] dicendosi che aveva più forma di facciata di tempio che di palazzo", il povero Baccio "fu per uscir di cervello" (Vasari), e tuttavia egli aveva cercato di creare in palazzo Bartolini un nuovo modello adeguato al classicismo primocinquecentesco.
Dall ...
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Elena Volpato
La Biennale di Tintoretto
La 54a edizione della Biennale internazionale d’arte di Venezia si è svolta sotto la direzione di Bice Curiger, fondatrice della nota rivista svizzero-americana [...] e sostituendo il Cristo morto con l’autoritratto dell’artista, in abiti contemporanei, che stringe nella mano destra un cervello. Nelle intenzioni di Fabre, tale organo allude al potere dei neuroni di attivare negli esseri umani il sentimento ...
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TARRAGONA
J. Camps i Sòria
(lat. Tarraco; arabo Ṭarraqūna; Terrachona, Tarracona nei docc. medievali)
Città della Spagna, in Catalogna meridionale, capoluogo della omonima provincia, collocata lungo [...] le prime del 14° secolo. A parte il legato di due testamenti, l'uno del 1167 e l'altro, dell'arcivescovo Hug de Cervelló, del 1171, l'opera ricevette donazioni dalla casa dei conti di Barcellona (Alfonso II il Casto nel 1194 e Pietro II il Cattolico ...
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simmetria
Walter Maraschini
La regolarità matematica nella natura e nell’arte
Un fiocco di neve ha un aspetto molto irregolare, eppure, osservato al microscopio, mostra sorprendenti simmetrie. La natura [...] , alcune asimmetrie sono un potente fattore di evoluzione: saremmo ben diversi se i due emisferi del cervello, apparentemente simmetrici come forma, non svolgessero funzioni sostanzialmente differenti. Uno dei due – generalmente il sinistro, nelle ...
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GUERRINI, Giacomo (Mino)
Francesca Franco
Nacque a Roma il 16 dic. 1927, figlio primogenito di Giulio, ufficiale di carriera, e Lola Cohen, ebrea di origine tunisina. Tra il 1943 e il 1945 la famiglia [...] scrivere per Il Tempo. Nei primi anni Sessanta, dopo essere stato coinvolto da A. Bini nel film di R. Rossellini Laviamoci il cervello - Rogopag insieme con J.L. Godard e P.P. Pasolini (il G. fu poi sostituito da U. Gregoretti), iniziò a dedicarsi al ...
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cervello
cervèllo s. m. [lat. cerĕbĕllum, dim. di cerĕbrum «cervello»] (pl. -i; in alcune locuz. anche le cervella). – 1. a. In anatomia, la parte anteriore dell’encefalo, costituita dagli emisferi cerebrali, la regione talamica e l’ipotalamo,...
cervellata
s. f. [adattam. di una voce milan. di origine non ben chiara]. – Sorta di salsiccia che un tempo si produceva a Milano (oggi solo in provincia), composta di carne e sangue rappreso di maiale con varî aromi e formaggio, adoperata...