Filosofo e scienziato greco (n. Apamea di Siria 135 a. C. circa - m. metà sec. 1º a. C.). Scolaro di Panezio di Rodi, fu con lui uno dei maggiori rappresentanti della cosiddetta media stoa: per la vastità [...] etnografia influenzò la rappresentazione dei popoli nordici in Strabone; è oggetto di discussione il grado di dipendenza di Cesare e di Tacito da P. nella rappresentazione dei Germani. Tutte le sue opere furono ampiamente utilizzate ed esercitarono ...
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GHISLERI, Arcangelo
Giuseppe Sircana
Nacque a Persico, in provincia di Cremona, il 5 sett. 1855 da Luigi, fattore in un'azienda agricola, e da Barbara Lodoli. All'età di 17 anni conseguì a Cremona il [...] della pubblicistica repubblicana italiana, Torino 1962, pp. 137-157; L. Giudice, A. G.: profilo, Roma 1963; Carteggio di A. G. e Cesare Battisti, a cura di G. Macchia, in Bollettino della Domus Mazziniana, X (1964), 2, pp. 7-38; T. Grandi, A. G ...
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Paesi Bassi, storia dei
Francesco Tuccari
In difesa dell’indipendenza politica e della tolleranza religiosa
Gli attuali Paesi Bassi hanno il loro nucleo storico originario nella repubblica delle Province [...] celtiche, la regione dei Paesi Bassi – intesa nel suo senso più ampio – fu in parte conquistata dai Romani all’epoca di Cesare, tra il 57 e il 54 a.C. Fu successivamente colonizzata da diverse tribù germaniche e poi, a partire dal 4° secolo ...
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BALUGOLA, Alberto
Anna Migliori
Resta memoria di due modenesi di tale nome, press'a poco contemporanei e appartenenti alla stessa nobile famiglia, a volte confusi in un unico personaggio.
In realtà [...] attione dentro". Lo stesso scrittore segnala nel luglio 1613 l'adesione di Ramberto all'arruolamento di mercenari promosso dal duca Cesare d'Este per la guerra di Garfagnana. Egli si distinse per valore soprattutto all'assalto del Broglio, per cui ...
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Palermo Comune della Sicilia (158,9 km2 con 657.561 ab. al censimento del 2011, divenuti 647.422 secondo gli ultimi rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo di regione, situato sulla [...] regolatrice parassitaria dei conflitti tra contadini, operai, latifondisti, padronato.
Del periodo fascista una delle figure preminenti fu quella di Cesare Mori, prefetto di P. dal 1925 al 1929. In quest'epoca il Regime fece il giro di vite contro le ...
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(ted. Rhein, fr. Rhin, nederl. Rijn) Fiume dell’Europa centro-occidentale (1326 km). Interessa il territorio di sei Stati (Svizzera, Liechtenstein, Austria, Germania, Francia, Paesi Bassi). Il principale [...] sponde erano già occupate da tribù germaniche (Catti, Sigambri, Tencteri sulla destra; Eburoni, Aduatuci ecc., sulla sinistra). Cesare comprese per primo l’importanza strategica del R. quale barriera difensiva delle Gallie e dello stesso Stato romano ...
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VALLARSA (A. T., 24-25-26)
Lino BERTAGNOLLI
Amedeo TOSTI
Valle della Venezia Tridentina, confluente in quella dell'Adige presso Rovereto, diretta da SSE. a NNO., lunga 18 km. circa e percorsa dal [...] passo della Lora; il 10 maggio 1918, infine, con bell'azione della brigata Murge e di reparti del III battaglione d'assalto gl'Italiani riuscivano a ristrappare agli Austriaci il Monte Corno di Vallarsa, santificato dal martirio di Cesare Battisti. ...
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Trieste Comune del Friuli-Venezia Giulia (85,11 km2 con 201.613 ab. nel 2020, detti Triestini), capoluogo di provincia fino al 30 settembre 2017 e di regione. È uno dei principali porti italiani, posto [...] o Τέργεστρον) fu in origine un fiorente centro dei Galli Carni. Saccheggiata dai Giapidi (52 a.C.), fu soccorsa da Giulio Cesare, che vi dedusse probabilmente una colonia. Caduto l’Impero, appartenne ai Goti, ai quali la tolsero i Bizantini nel 539 ...
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VIBO VALENTIA (A. T., 27-28-29)
Giuseppe ISNARDI
Giulio GIANNELLI
Nicola NICOLINI
VALENTIA Città della Calabria in provincia di Catanzaro, centro principale della fertile e popolosa zona di altipiano [...] cui movimento è in incremento. Del resto il porto di Vibo fu base navale importante nelle guerre civili al tempo di Cesare e dei triumviri, come, più tardi, durante le invasioni barbariche. A Vibo Valentia Marina sono pure la stazione della ferrovia ...
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VOGHERA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Ambrogio ANNONI
Piero BAROCELLI
Giacomo GORRINI
Tammaro DE MARINIS
Capoluogo dell'Oltrepò pavese, un tempo costituito in provincia e poi in circondario. [...] di Iria un fiume Otubria anch'esso non esattamente identificabile. Il nome Forum Iulii accenna a una fondazione o di Giulio Cesare, o di Ottaviano medesimo già Augusto. Ma non si conosce nulla di preciso. Per congettura si ritiene che la condizione ...
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Cesare
Céṡare s. m. – 1. Titolo distintivo degli imperatori romani, derivato dal cognome del generale, triumviro e dittatore Gaio Giulio Cesare (100 o 102 - 44 a. C.). 2. Nell’Impero bizantino, in origine titolo dell’imperatore associato al...
cesio1
cèṡio1 agg. [dal lat. caesius «grigio azzurro, verdastro»], letter. – Azzurro chiaro, celeste, detto per lo più degli occhi: gli occhi tuoi cesii (D’Annunzio); come s. m., il c., il colore cesio.