Legato di Cesare in Gallia (52-51 a. C.); nel 49 tentò invano di riappacificare Pompeo e Cesare. Partigiano di Cesare, nella campagna africana fu prima sconfitto da Giuba I di Numidia, ma nel 46 riuscì [...] a conquistare Tapso ...
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Uno degli uccisori di Cesare (85-42 a. C.); ebbe un'elevata educazione retorica e filosofica, che affinò ad Atene; la sua formazione politica risale allo zio Catone Uticense, che lo allevò partigiano dell'oligarchia [...] e di pretore urbano nel 44. Ma inquieto e malcontento del nuovo regime, sostanzialmente monarchico, fu attirato nella congiura contro Cesare, ne divenne uno dei capi e vibrò anch'egli il suo colpo di pugnale (15 marzo 44). Tentò allora di trascinare ...
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Primo imperatore romano (Roma 63 a.C. - Nola 14 d.C.). Fondatore dell'Impero romano, la sua opera chiuse definitivamente la crisi della repubblica, ormai inadeguata a reggere lo stato attraverso l'oligarchia [...] 18 a. C. fu insigníto della potestà tribunicia ma morì nel 12 a. C., poi i figli di Agrippa e di Giulia, Gaio e Lucio Cesare, che furono adottati da Augusto ma morirono rispettivamente nel 4 e nel 2 d. C. Infine, essendo morto nel 9 a. C. anche Druso ...
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Uomo di fiducia di Cesare (sec. 1º a. C.), ne curò gli affari in Roma durante la sua permanenza in Gallia; allo scoppio della guerra civile tentò invano una conciliazione; fu amico di Cicerone, più tardi [...] uno scritto su Cassio il cesaricida, uno contro Cleopatra, una biografia di Scipione Africano e, probabilmente, una di Cesare. Fu creduto erroneamente autore dei libri sulle guerre alessandrina, ispanica, africana che completano la narrazione del De ...
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Colonia dedotta da Giulio Cesare nel luogo della città iberica di Urson (od. Osuna, Andalusia), soppressa perché pompeiana. Legge della Colonia G. Iscrizione redatta su otto tavole di bronzo: fra il 1870 [...] , di cui una sola completa. Contengono lo statuto dato alla colonia in base a una legge proposta, su invito di Cesare, da M. Antonio. Pur mostrando tracce di alterazioni e rifacimenti; i capitoli superstiti sono importanti per la storia del diritto ...
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Legato di Cesare nella guerra gallica, nel 54-53 a. C. si accampò con Q. Titurio Sabino nel territorio degli Eburoni, e cadde combattendo contro Ambiorige. ...
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Uno dei congiurati contro Cesare, al quale inferse il primo colpo di pugnale; fu poi tribuno della plebe; proscritto, andò in Oriente presso Bruto, insieme al quale morì a Filippi (42 a. C.). ...
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Popolazione della Gallia, secondo Cesare divisa in tre rami: gli Eburovici e i Cenomani, che abitavano il Nord lungo la costa; i Brannovici più a S, nell’interno del paese. ...
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Uno degli uccisori di Cesare; nel 43 a. C. comandò la flotta di Bruto e Cassio. Dopo la battaglia di Filippi si ritirò in Oriente e passò a M. Antonio, ma dopo la battaglia di Azio fu consegnato ad Augusto, [...] e ucciso ...
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Cesare
Céṡare s. m. – 1. Titolo distintivo degli imperatori romani, derivato dal cognome del generale, triumviro e dittatore Gaio Giulio Cesare (100 o 102 - 44 a. C.). 2. Nell’Impero bizantino, in origine titolo dell’imperatore associato al...
cesio1
cèṡio1 agg. [dal lat. caesius «grigio azzurro, verdastro»], letter. – Azzurro chiaro, celeste, detto per lo più degli occhi: gli occhi tuoi cesii (D’Annunzio); come s. m., il c., il colore cesio.