PLATONE e ARISTOTELE
F. Adorno
F. Adorno
Sono raccolte in questo articolo le notizie, contenute nelle opere dei due filosofi, che interessano la storia delle arti figurative è la terminologia critica. [...] e tecnica così coincidono, in un saper rappresentare, comunque sia - o a colori piatti, o con impasti di colori, o per chiaroscuro, o come si voglia - un qualcosa che realizzi, appunto, un oggetto che abbia un ‛suo' ordine e una ‛sua' misura, qual ...
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GIOVANNI di Paolo
Carolyn C. Wilson
Figlio di Paolo di Grazia e di una monna Mina, G. nacque a Siena probabilmente verso la fine del XIV secolo. Firmò spesso le sue opere come "Iohannis Pauli de Senis" [...] precedente e per una decisa idiosincrasia verso le innovazioni portate dal primo Rinascimento nella resa del chiaroscuro e nella rappresentazione pittorica dello spazio tridimensionale. Le opere devozionali di G. riflettono una particolare capacità ...
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LORENZETTI, Ambrogio
C. De Benedictis
Protagonista con il fratello Pietro e con Simone Martini della pittura senese del Trecento, L. è documentato a Siena e a Firenze dal 1319 al 1349 (Rowley, 1958), [...] Queste opere palesano un linguaggio di assoluta coerenza stilistica, nel quale la definizione dei volumi è affidata non al chiaroscuro, ma al potere descrittivo della linea, che sintetizza le forme nei vividi piani cromatici con una visione plastica ...
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GIULIANO di Giovanni da Poggibonsi
Maura Picciau
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo artista, attivo nel XV secolo, figlio di un Giovanni originario di Poggibonsi.
L'identità di [...] imponente e grave, è improntata a un'espressione di patetismo - marcata dalle labbra tumide e dischiuse, dal vigoroso chiaroscuro dei capelli, dagli zigomi sporgenti - che la allontana dal classicismo elegante di Ghiberti, pur echeggiandolo. Le fonti ...
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MOCETTO, Girolamo
Giorgio Tagliaferro
MOCETTO (Moceto, Mozetto, Mozeto), Girolamo. – Nacque quasi certamente a Murano dal vetraio Andrea, probabilmente nel 1470 o poco dopo.
Questi dati si ricavano [...] nei lineamenti, nel vestiario, nelle pose e nella distribuzione dei personaggi, nonché il trattamento dissimile del chiaroscuro e lo spostamento della firma differenziano le due versioni, laddove quella a stampa manifesta una maggiore capacità ...
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NATALI
Fontana Anna Chiara
– Famiglia di pittori quadraturisti e architetti originaria di Casalmaggiore, nel Cremonese, contemporanea di un'omonima famiglia di artisti cremonesi con la quale non intercorrono [...] la decorazione della facciata (perduta perché completamente ricostruita tra 1845-48 dall’architetto Luigi Voghera) «tutta dipinta a chiaroscuro» in S. Agata (Zaist, 1774, p. 119).
Oltre che per la committenza religiosa lavorò, sempre a Cremona, anche ...
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DONIZONE (Domnizo, Donizo)
Paolo Golinelli
Nacque nella seconda metà del sec. XI, probabilmente in una delle città dominate dai Canossa.
Scarse sono le notizie sulla sua vita, nella Epistola dedicatoria, [...] con la terminale del secondo emistichio, aggiungendo così al valore quantitativo del metro - per altro non sempre rispettato - un chiaroscuro di assonanze e rime che prelude già alla nuova forma di poesia; in due passi l'esametro viene abbandonato ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le tombe dipinte dei re macedoni a Vergina
Claudia Guerrini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lo scavo delle tombe reali della necropoli [...] da un’elegante predella blu cielo, sulla quale si snoda, dipinta in bianco con l’uso di un sapiente chiaroscuro, una teoria di fiori di varia qualità (narcisi, gigli, giacinti...) inquadrati da grifi e chimere affrontati, creature liminari che ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Paribeni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La vita e la carriera di Giulio Romano, artista fra i più influenti e apprezzati del [...] si ipotizzi l’esistenza di un abbozzo di Raffello, entrambe sono opera dell’allievo, concluse nei primi anni Venti. Il chiaroscuro è accentuato in modo drammatico mediante il largo impiego del nerofumo, le forme sono modellate in modo scultoreo, la ...
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MARTINO da Verona
Giorgio Tagliaferro
MARTINO da Verona. – Non si conosce la data di nascita di M., figlio di Alberto e abitante a Verona nella contrada di Ponte della Pietra, documentato negli estimi [...] , la decorazione presenta evidenti consonanze con la pittura di Altichiero, soprattutto nella resa espressiva dei volti e nel chiaroscuro che rileva le vesti. M. cerca però nuovi accordi cromatici e drappeggia le figure con pieghe lunghe e acute ...
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chiaroscuro
s. m. [comp. di chiaro e scuro1]. – 1. Procedimento pittorico, che tende, indipendentemente dal colore, attraverso variazioni di chiari e di scuri, a riprodurre l’effetto risultante nella realtà dalla diversa posizione delle varie...
chiaroscurare
v. tr. e intr. [der. di chiaroscuro]. – 1. tr. Dare o aggiungere il chiaroscuro (a un disegno, e fig. allo stile, all’espressione, alla recitazione, ecc.). 2. intr. (aus. avere) Disegnare o dipingere a chiaroscuro. ◆ Part. pass....