ARBIB, Edoardo
Giovanni Di Peio
Nato a Firenze il 27 luglio 1840, costretto a interrompere gli studi per la morte del padre, si impiegò come tipografo e poi come correttore di bozze presso la stamperia [...] per fronteggiare adeguatamente i pericoli della reazione cattolica, e nello stesso tempo levava ampie critiche . venne mitigando l'ostilità verso ogni tentativo di conciliazione con la Chiesa, e non nascose ora le simpatie per la conciliazione con il ...
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LAURA Martinozzi, duchessa di Modena e Reggio
Raffaele Tamalio
Nacque a Fano il 22 apr. 1639 dal conte Girolamo Martinozzi e da Margherita Mazzarino, sorella del cardinale Giulio, presso il quale, in [...] avallava quell'unione diretta a porre sul trono inglese un re cattolico. Partita il 5 ott. 1673 alla volta di Londra insieme , dopo la morte L. volle destinare molti lasciti a chiese e a bisognosi. Nelle sue ultime volontà Francesco compariva come ...
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CARAVITA, Nicolò
Salvatore Fodale
Nacque a Napoli, nella parrocchia dei Vergini, il 24 maggio 1647 da Giuseppe e da Margherita Boiano. La famiglia, originaria della Spagna, apparteneva alla nobiltà. [...] vaga coloritura giansenista) un ritorno alla Chiesa delle origini, sia con il diritto Giannone riformatore e storico, Milano 1961, pp. 36 s., 43; P. Lopez, Riforma cattolica e vita relig. e culturale a Napoli, Napoli-Roma 1964, p. 294; S. Fodale ...
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Carlomagno
Chiara Frugoni
Il fondatore del Sacro Romano Impero
Il mattino di Natale dell'anno 800 Carlomagno veniva incoronato imperatore a Roma dal papa. Rinasceva così l'impero, il Sacro Romano Impero [...] titolo di imperatore era diventato un titolo legato alla Chiesa, perché da quel momento in poi per diventare Carlo era convinto che suo dovere fosse imporre dovunque la religione cattolica con conversioni in massa dei popoli vinti, imposte in maniera ...
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BACHELET, Vittorio
Fulco Lanchester
Nacque a Roma il 20 febbr. 1926 da una famiglia torinese di origini francesi (zona di Calais) stabilitasi in Piemonte, probabilmente durante il periodo napoleonico. [...] c'è un'anima che singolarmente interessa il Signore e il cui lavoro in comune arricchisce straordinariamente la Chiesa" (Rinnovare l'Azione cattolica per attuare il Concilio, in Coscienza, 1966, n. 5, pp. 137-145), individuando nella formazione della ...
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Lino, santo
Francesco Scorza Barcellona
Primo successore di Pietro già nelle più antiche liste episcopali di Roma. Ireneo di Lione afferma che L. ricevette la dignità episcopale da Pietro e da Paolo, [...] Magdeburgo - con intenti polemici sulla disciplina cattolica dell'episcopato - alla testimonianza di opera dello stesso Maffei, nel 1513 fu edificata nella città toscana la chiesa dedicata a s. Lino con l'annesso convento di suore francescane, e ...
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ANILE, Antonino
Luigi Ambrosoli
Nacque a Pizzo di Calabria (Catanzaro) il 20 nov. 1869 da Leoluca e Amalia Tozzi. Seguì i corsi di medicina all'università di Napoli, dove si laureò nel 1894 e dove prese [...] nello schieramento del suo partito; egli portò sempre, nella vita politica, un impegno di cattolico integrale e una fedeltà senza riserve al magistero della Chiesa. Nell'attività di deputato, e poi di sottosegretario e ministro, affrontò con ogni ...
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CAPITINI, Aldo
Piero Craveri
Nacque a Perugia il 23 dic. 1899 da Enrico, campanaro del comune, e da Adele Ciambottini. Fece studi irregolari e nel 1924 sostenne l'esame di licenza liceale. Quello stesso [...] al fascismo, dall'altro sulla conciliazione tra la Chiesa e il regime fascista, che, con intuizione precorritrice, essi avvertivano costituire un punto di rottura decisivo dell'esperienza religiosa cattolica nel nostro paese, gettarono le basi di un ...
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ARIOALDO, re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Duca di Torino, ariano, appartenente alla nobile stirpe di Caupo, aveva sposato, nel secondo decennio del sec. VII (non dopo il 615-616 comunque), la figlia [...] longobardo, a Cormons, portandosi dietro i tesori della sua Chiesa. La reazione del papa Onorio I fu pronta: scomunicato come giudicare secondo giustizia anche in materia di giurisdizione ecclesiastica cattolica, quando fu il caso.
Venuto in urto con ...
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VITTORE IV, antipapa
Tommaso di Carpegna Falconieri
V., al battesimo Gregorio, nacque in un anno imprecisato della seconda metà dell'XI secolo. Poiché la sua patria fu, molto probabilmente, Ceccano, [...] lavorato durante sette anni per professare la verità cattolica. Con questa sua lettera Gregorio dichiarava verosimilmente annosa controversia interna al clero romano, che vedeva contrapposte le chiese dei SS. Apostoli e di S. Marco per una questione ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...