IDEE, Storia delle
Jacques Le Goff
*La voce enciclopedica Storia delle idee è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Francesco Mores.
I fondamenti della storia [...] , una "mobilità che oltrepassa le frontiere", a scoprire "inaspettate intersezioni", delle "interfacce", come dicono i fisici, i chimici e gl'informatici. Sempre secondo Starobinski, "la storia delle idee vive proprio dell'assenza di un limite troppo ...
Leggi Tutto
Il termine complessità è oggi frequentemente usato, in campo scientifico, in contesti diversi. In quello dell'informatica, dell'analisi numerica e dell'ottimizzazione, corrisponde alla caratteristica quantitativa [...] responsabili della c. dei sistemi viventi e del suo incremento. L'analogia tra i sistemi complessi di tipo fisico o chimico e quelli biologici è però solo superficiale. In effetti, l'azione delle forze fisiche esterne che tendono a strutturare le ...
Leggi Tutto
COMUNISMO
Adam B. Ulam
Bronisùaw Geremek
Comunismo di Adam B. Ulam
sommario: 1. La crisi del comunismo internazionale. 2. Dalla perestrojka al crollo dei sistemi comunisti. □ Bibliografia.
1. La crisi [...] della fazione di Gorbačëv-Jakovlev. Un debole tentativo di opporsi al discredito del Partito fu compiuto dall'insegnante di chimica Nina Andreeva, la quale, a quanto pare dietro sollecitazione di Ligačëv, pubblicò nel marzo del 1988 un vivace attacco ...
Leggi Tutto
La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] ma non marginali, delle altre discipline, prevalentemente scientifiche: matematica 377, storia naturale 232, lingua francese, filosofia e chimica 174 per ciascuna (Genovesi 1988, pp. 81-82). All’idea della competenza tecnica, risolta in uno specifico ...
Leggi Tutto
Cinema
Gianfranco Bettetini
Le origini del cinema: fra scienza e magia
Alle origini del cinema non si trova alcun progetto relativo all'universo dell'intrattenimento o dello spettacolo né, tanto meno, [...] fedele a quello del profilmico, nemmeno ricorrendo alle più recenti e sofisticate tavolozze offerte dai progressi della chimica (o da quelli dell'elettronica, per quanto riguarda la televisione): le innovazioni tecnologiche si sono sempre indirizzate ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] ed al canto, alla guerra ed alla osservazione degli astri» (Opere, cit., 1° vol., 1997, p. 507).
Poiché il mestiere del chimico, che lega catene di molecole, non è poi tanto diverso dal mestiere dello scrittore, che lega insieme parole e idee, anche ...
Leggi Tutto
Le Paleoscienze. Le 'conoscenze scientifiche' dell'uomo di 25.000 anni fa
Alberto Cazzella
Le 'conoscenze scientifiche' dell'uomo di 25.000 anni fa
Le tendenze interpretative più recenti (Renfrew 1994) [...] tipi di strumenti di pietra (successivamente sostituiti da quelli di metallo), la concia era connessa con l'azione di agenti chimici e fisici. Tra i procedimenti più semplici si possono ricordare l'affumicatura e l'uso di grassi estratti da animali ...
Leggi Tutto
Operai
Aris Accornero
Alle origini
Gli operai, insieme agli industriali, sono i protagonisti del processo di industrializzazione e costituiscono pertanto uno dei gruppi fondativi della società industriale. [...] Blauner (v., 1964; tr. it., p. 231) sui livelli di alienazione in quattro industrie, la più avanzata delle quali (quella chimica) avrebbe creato l'operatore-conduttore, la cui figura era "assimilata a quella della nuova classe media". Ma ci si chiese ...
Leggi Tutto
La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] passive sulle quali si producevano effetti dinamici per le mere modalità geometriche della loro combinazione o per le reazioni chimiche innescate dall'ipotetico fluido nerveo.
Lorenzo Bellini (1643-1704) aveva già supposto l'esistenza di una forza ...
Leggi Tutto
Sacro
Giovanni Filoramo
Introduzione
Una presentazione della categoria del sacro non può non iniziare constatando la contraddizione di fondo di fronte a cui si trovano oggi le scienze sociali. Per un [...] il suo potere contagioso, epidemico, in grado di provocare, non più facendo ricorso alla metafora dell'elettricità ma della chimica, fusioni improvvise e irresistibili; dall'altro, un profano visto come un néant actif, che degrada la pienezza del ...
Leggi Tutto
chimica
chìmica s. f. [dall’agg. chimico]. – Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze, sia naturali sia artificiali, del regno inorganico e di quello organico....
chimico
chìmico agg. e s. m. [dal lat. mediev. chimicus, agg. der. di chìmia «chimica»; v. alchimia] (pl. m. -ci). – 1. agg. Della chimica, attinente alla chimica: la scienza ch.; metodi, processi, procedimenti ch., ecc. Che si fa o è ottenuto...