BALBO, Prospero
Francesco Sirugo
Nato a Chieri il 2 luglio 1762 da Carlo Gaetano e da Paola Benso, all'età di tre anni, per la morte del padre, fu accolto in casa del conte G. B. Lorenzo Bogino, secondo [...] Chialamberto il 30 giugno, di ritirarsi "in qualche città di Toscana finché siano più quiete le cose del 259-262; Ambasciata del conte P. B. in Spagna 1816-1818, in Arch. di Stato di Torino, Racc. Balbo, vol. 44; Istruzioni al conte P. B. inviato a ...
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Ambiente e istituzioni internazionali
Bernd Von Droste
(UNESCO, World Heritage Centre, Parigi, Francia)
Mechtild Rössler
(UNESCO, World Heritage Centre, Parigi, Francia)
Anja Von Rosenstiel
(UNESCO, [...] guidare la macchina internazionale nel suo funzionamento futuro. Inoltre, sulla base di Agenda 21 sono stati elaborati numerosi piani d'azione nazionali, e più di 1800 città piccole e grandi in tutto il mondo hanno creato la loro 'Agenda 21' locale ...
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Operai
Aris Accornero
Alle origini
Gli operai, insieme agli industriali, sono i protagonisti del processo di industrializzazione e costituiscono pertanto uno dei gruppi fondativi della società industriale. [...] contribuendo alla formazione delle reti parentali attraverso i matrimoni (v. Pahl, 1984; v. Gribaudi, 1987). Dentro città-fabbrica come sono state Detroit-Ford, Essen-Krupp, Eindhoven-Philips, Zlin-Bat'a e Torino-FIAT, o fortezze operaie tipo Renault ...
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Fallimento
Stefan A. Riesenfeld
Natura, funzione e ambito di applicazione della legge fallimentare
Le procedure fallimentari in senso lato sono costituite da quei procedimenti a carattere concorsuale [...] del 28 ottobre 1982, n. 18.175, art. 207/3).
Negli Stati Uniti il Bankruptcy code del 1978 (par. 1112/b) prevede la possibilità the seventh international congress of medieval canon law, 1984, Città del Vaticano 1988, pp. 485-506.
Puelma Accorsi, ...
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Feudo
GGiancarlo Andenna
Quando nel 1216 gli estensori del Liber Consuetudinum Mediolani dedicarono ben quattro capitoli alla materia feudale, chiarendo con precisione la natura essenzialmente beneficiale [...] la volontà del sovrano. Ma Federico I sapeva che nelle città e nelle campagne operavano dei centri e dei poteri di giurisdizione nuovo i rapporti con il sovrano che in precedenza erano stati pensati in senso privato e in questo modo incrementò l'uso ...
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Loretta Napoleoni
Pirateria
«Di’ loro che si provino a sfidare i pirati nei loro covi!» (Emilio Salgari,Le tigri di Mompracem)
Pirati del 21° secolo
di Loretta Napoleoni
16 dicembre 2008
Il Consiglio [...] di dollari da parte di una flotta di pirati africani è stata solo un’anteprima delle razzie sui mari a venire. Alla base si spingevano fino alla Siria. Nel 7° secolo le città industriali e commerciali greche, per prima Corinto, crearono flotte ...
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FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] classe dirigente. In particolare, oggetto delle più aspre contestazioni era stato il vescovo di Prato e Pistoia, Scipione de' Ricci, al governatore di Livorno di far entrare le sue truppe in città; questi si affrettò ad accordare il permesso, ma, al ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] rivendicando, contro i funzionari granducali estranei ai problenii dello Stato senese e forzatamente incompetenti, la necessità di affidare le cariche nelle magistrature della città e del suo territorio ai rappresentanti delle grandi famiglie locali ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giambattista Vico
Andrea Battistini
Vissuto tra Sei e Settecento, Vico si formò nel clima di aspirazioni riformistiche creatosi nel Regno di Napoli e, anche se non ebbe mai una posizione politicamente [...] maggior corso dei suoi studi senza niun affetto di setta», mentre nella sua città, «come moda di vesti, si cangiava ogni due o tre anni gusto ebbe origine l’umanità, allorché si passò dallo stato meramente biologico, dove il tempo non aveva alcun ...
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Documentazione e notariato
Attilio Bartoli Langeli
Le domande alle quali vuole rispondere questo saggio (*) sono simili a quelle che Pierre Toubert si è posto a proposito del Lazio medievale. "Toute [...] dei confinia? Qual è la relazione tra i preti notai e la città? E insomma: che significa essere notaio a Venezia (27)?
Qualche di Venezia, "Bollettino dell'Istituto di storia della società e dello stato veneziano", 3, 1961, pp. 179-189.
18. Deve esser ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...