L'organizzazione dello sport nel mondo e in Italia nella società moderna
Gianfranco Colasante
L'Olimpismo
Quando perseguiva l'ardito sogno di riportare in vita il mito di Olimpia, il giovane e caparbio [...] : il profondo senso dell'ideale olimpico inteso quale messaggio di civiltà che ha saputo attraversare indenne i secoli. Esiste infatti un lungo filo, invisibile quanto tenace, in grado di legare la mistica celebrazione degli antichi ludi greci al più ...
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Luigi Accattoli
Giubileo
Annus centenus Romae semper est iubileus
Il Giubileo di Giovanni Paolo II
di Luigi Accattoli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
II Giubileo ha dominato, come fatto religioso, l'anno [...] (Israele), Damasco (Siria), Atene (Grecia). L'idea del Papa era di delle coppie omosessuali e dei single: "No, non è un passo avanti nella civiltà " nel quale gli antichi sacerdoti soffiavano per annunziare l'inizio dell''anno del Giubileo'. ...
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Coevoluzione uomo-vegetazione nell'ecosistema mediterraneo
Sandro Pignatti
(Dipartimento di Biologia Vegetale, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza' Roma, Italia)
La prima domesticazione di piante [...] , nelle Ande. Le tracce più antichedell'agricoltura sono state trovate nel Mediterraneo per le città costiere greche fu la scarsità di dellaciviltà in ambiente mediterraneo e rappresenta un avvenimento probabilmente unico nella storia dell ...
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Cultura greca
Gian Luca Borghese
Scriveva Ruggero Bacone intorno al 1271 nel suo Compendium studii philosophiae (1859) che la condizione critica in cui versavano gli studi tanto teologici quanto filosofici [...] , così come i frequenti riferimenti a personaggi dell'Antico Testamento, fanno pensare a una formazione condotta su testi non soltanto religiosi, ma propriamente scritturistici. La letteratura greca classica, alla quale comunque non doveva essere ...
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Culto
Enrico Comba
Il termine deriva dal latino cultus (participio passato di colere, "coltivare"), il cui primo significato è "coltivazione, cura", e poi "addestramento, educazione, cultura", "venerazione, [...] che assumono il significato di abitazioni del dio, il quale alloggia in una delle parti più interne e segrete dell'edificio (il greco νάος). In molte civiltà del mondo antico, come nelle città medievali d'Europa, i principali centri erano dominati da ...
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pesca
Gaia Seller
Il cibo da mari e da fiumi
Il ritrovamento di fiocine e reti e di cumuli di lische di pesce avvenuto nei pressi di villaggi preistorici testimonia che il pesce è stato da sempre parte [...] popolazioni antiche. Per le civiltà sorte intorno a grandi fiumi, come in Mesopotamia e nella Valle del Nilo, il pesce costituiva una delle principali fonti di alimentazione, e la pesca in mare era molto praticata sia in Grecia sia nell’antica Roma ...
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Festa
Vittorio Lanternari
Festa (dal latino festa, femminile dell'aggettivo festus, "solenne, festivo", che si ritiene connesso con feria, "feria") indica il giorno destinato alla celebrazione di eventi [...] quale, a sua volta, è espressione del tipo di civiltà (agricola, urbana, di caccia e raccolta). Nel mondo 'antichitàgreco-romana riservava, nelle feste funebri, grande spazio al clima di esaltazione collettiva, come tratto saliente dell'espressione ...
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alfabetizzazione
La scrittura alfabetica è già attestata a metà del 2° millennio a.C. (alfabeto ugaritico, poi alfabeto protocananaico), e fu diffusa dai fenici (a partire dal sec. 11° a.C.) nel Mediterraneo, [...] si mostra come l’epoca di maggiore diffusione dell’a. in tutto il corso dellaciviltàgreca e romana. Il cristianesimo si affermò così in una società con un’ampia diffusione di prodotti scritti, ma la tarda antichità, in particolare il periodo tra i ...
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Periodo di storia dellaciviltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...]
Come si è detto, almeno inizialmente, nella sua prima fase, l’aspetto più vistoso dell’età del R. è il ritorno dell’antico, del mondo classico, della lingua e dellaciviltàdellaGrecia e di Roma. A prima vista un paradosso: il rinnovamento radicale ...
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Letteratura e tradizione classica
Massimo Fusillo
Il dialogo che le letterature moderne hanno da sempre istituito con i modelli della tradizione classica assume nel Novecento una pregnanza del tutto [...] che in questo secolo hanno improntato l'interpretazione dell'antico, soprattutto la psicoanalisi e l'antropologia. I , 1968: cfr. D'Angeli 1991). La Grecia diventa così metafora dellaciviltà contadina, che non viene comunque esaltata come un ...
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greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...