GIOLITTI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Roma il 12 febbraio 1915 da Maria Tami, figlia del senatore Antonio Tami, già presidente della Corte dei conti e da Giuseppe, magistrato, poi direttore della [...] In quelle prime considerazioni erano coinvolti tutti i nodi classici, da quasi un secolo propri della cultura socialista, da una più netta determinazione del mutamentodei principi e degli strumenti politico-istituzionali conseguenti ...
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Sanitarie, istituzioni
Maurizio Ferrera
La sanità come sfera istituzionale
All'interno di ogni collettività umana (dalle tribù primitive ai moderni Welfare States) è sempre rilevabile un insieme di [...] dei propri affiliati e creava un nuovo diritto sociale all'assistenza in caso di malattia, disciplinato e protetto dalla legge. Non fu facile introdurre mutamenti (la terza dimensione dell'universalismo classico, distinta dall'accesso e dalla ...
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Devianza
Stanley Cohen
Introduzione: il problema della definizione
A differenza di molti concetti della sociologia ('status', 'società', 'classe sociale') e delle scienze sociali in genere ('povertà', [...] di studio.Tra tutti i fondatori della teoria sociale classica, Durkheim fu quello che più chiaramente anticipò i problemi semplice e patologico (un sottoprodotto indesiderabile dei rapidi mutamenti sociali, della mobilità sociale, dell'immigrazione ...
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Le lingue dei segni nel mondo
Mauro Mottinelli
Virginia Volterra
A differenza delle lingue vocali, che usano il canale acustico-vocale, le lingue dei segni si servono della modalità visivo-gestuale. [...] ricerca era già in atto. All’epoca la lingua dei segni non aveva neppure un nome. I sordi, bilingue, 1992). Un esempio classico, in questo senso, è il perdita di trasparenza può anche derivare da mutamenti nella situazione di riferimento, per es. ...
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Con il termine origini ci si riferisce convenzionalmente alla fase aurorale delle lingue romanze (o neolatine), quando testi (o frammenti di testi) scritti in volgare cominciarono a essere conservati su [...] per chi non era più in grado di capire il latino deiclassici (Auerbach 19832: 33-67).
La presa d’atto della separazione la sua rappresentazione grafica (➔ ortografia). Alcuni importanti mutamenti linguistici, inoltre, erano già avvenuti o erano ...
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Nicola Pedde
Con la fine della Seconda guerra mondiale, e in modo ancor più pronunciato con la fine della Guerra fredda, i conflitti mutano progressivamente fisionomia. Non diminuisce in alcun modo la [...] misura sempre crescente connesso alla mutata volontà degli Stati Uniti di definire la mappa dei propri interessi prioritari nel mondo strategico furono in particolare, il successo letterario del classico L’arte della guerra di Sun Tzu e soprattutto ...
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FERRERO, Guglielmo
Piero Treves
Nacque, di borghese famiglia subalpina, da Francesco e Candida Ceppi, il 21 luglio 1871, a Portici (Napoli), dove allora risiedeva suo padre, ingegnere delle Ferrovie.
Il [...] qualche modo cambiata l'atmosfera politica italiana e quindi anche mutata la vita e l'attività del Ferrero.
Questi, difatti a professore di storia contemporanea (non senza rammarico dei colleghi "classicisti" Victor Martin, A. Oltramare, ecc., per ...
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Etnometodologia
Pier Paolo Giglioli
Definizione del termine
Il termine 'etnometodologia' è stato coniato da un sociologo americano, Harold Garfinkel, per designare una teoria dell'azione sociale ispirata [...] conoscenze di senso comune è approssimativo e aperto a mutamenti ed elaborazioni legati alle contingenze pratiche che gli attori studi sociologici in genere - dalle classiche analisi parsoniane dei ruoli sessuali fino ai recenti lavori influenzati ...
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Fiducia
Antonio Mutti
Premessa
La nozione di fiducia occupa un posto tutt'altro che secondario nel pensiero politico e sociale occidentale. Le teorie contrattualistiche del XVII e XVIII secolo considerano [...] formulazioni analizzate, ivi comprese le aspettative di mutamento e l'autoreferenza. In essa si ribadisce specifico di riflessione politologica soprattutto sulla scia dei suggerimenti teorici presenti nei classici lavori di Gabriel A. Almond e Sidney ...
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Tirannide
Giovanni Giorgini
La tirannide antica
La tirannide è una forma di gestione del potere e quindi una realtà della politica, ma il concetto di tirannide non è l'immediato rispecchiamento di questa [...] a.C.: l'evoluzione e i mutamenti del concetto di tirannide non sono quindi C.) mostra come, ascoltando i consigli dei saggi, il tiranno possa trasformare il dell'Impero ottomano ("el Turco", la classica categoria del dispotismo orientale); "o per ...
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crisi
criṡi (ant. criṡe) s. f. [dal lat. crisis, gr. κρίσις «scelta, decisione, fase decisiva di una malattia», der. di κρίνω «distinguere, giudicare»]. – 1. Nel linguaggio medico: a. Repentina modificazione, in senso favorevole, o anche sfavorevole,...
playlist (play-list) s. f. inv. Selezione di brani musicali o video organizzata secondo vari criteri, che consente all’utente di riprodurre i file gestendo in maniera pratica e veloce una grande quantità di brani. | In senso più ristretto, l’elenco...