CERTOSINI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine religioso le cui origini risalgono a s. Bruno di Colonia, che, nel 1084, costituì nelle Alpi del Delfinato, in un luogo deserto chiamato Cartusia, poi Chartreuse, [...] produttive che facevano capo a grange, cioè insediamenti dell'Ordine: la certosa di Colonia fu infatti fondata nel 1334 all'interno una struttura in muratura, aperta al centro da una porta, del tipo di quella ancora in situ a Pleterje, certosa fondata ...
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Alsazia
V. Beyer
(franc. Alsace; ted. Elsass)
Regione della Francia nordorientale, compresa fra le pendici dei Vosgi a O, la catena del Giura a S e il corso del Reno a E, l'A. è divisa amministrativamente [...] falere di Ittenheim, degli inizi del sec. 7°, appartenute al corredo funerario di un capo militare merovingio rinvenuto nel 1930, della famiglia dei Parler, originari di Colonia e sparsi per tutto il Sud del Sacro Romano Impero: Praga, Ratisbona, ...
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BRANDEBURGO
H. Trost
(ted. Brandenburg; Brennaburg, Brandanburg, Brennanburg nei docc. medievali)
Città della Germania nordorientale, situata sul fiume Havel. Insediamento di origine altomedievale, [...] coloni slavi, i quali portarono con sé la cultura c.d. del tipo Praga-Korčak.Nel sec. 7° venne eretta sull'area del divenne l'Altmark. Alberto intrattenne buone relazioni con il capo degli Heveller, Pribislaw, che si convertì al cristianesimo ...
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ANTIFONARIO
G. Mariani Canova
Il sostantivo lat. antiphonarius (maschile) o antiphonale (neutro), deriva da antiphona e designa la raccolta di antifone dell'ufficio e a volte anche - con una specificazione, [...] -Wandrille; poi, nel sec. 9°, a Saint-Riquier in Piccardia, a Colonia e a San Gallo. A Corbie, Amalario poté consultare gli a. romani offerti maggiori, poste a capo dell'antifona delle lodi nel diurno e del responsorio del mattutino nel notturno, ...
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METZ
E. Ponzo
(lat. Divodorum, Civitas Mediomatricorum; Mettis, Metis, Mes nei docc. medievali)
Città del Nord della Francia, situata nella regione della Lorena (dip. Moselle), poco a S della confluenza [...] ; solo negli atti dello pseudo-concilio di Colonia (346) appare la citazione del nome del primo vescovo della città, mentre il catalogo amministrativa della città prevedeva magistrati municipali e un capo scabino, eletto ogni anno, che governava con ...
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PARMA
G. Zanichelli
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, presso l'omonimo fiume, nell'Emilia occidentale.Sul luogo di un insediamento terramaricolo, continuato dagli Etruschi e dai Galli, [...] S. Pietro de platea, sorta sulle rovine del massimo tempio della colonia romana. Altrettanto incerta risulta la fase immediatamente comitissa Matilde, operò tra il 1106 e il 1125 e fece capo a tre maestri, il Maestro dei Mesi, quello dei Cavalieri e ...
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COSTANTINO il Grande
S. Manacorda
Imperatore romano, nato a Naisso (od. Niš, in Serbia) nel 280, Flavio Valerio C. regnò dal 306 al 337. Nel 306 fu acclamato imperatore dall'esercito in Britannia, ma [...] della storia di s. Silvestro dipinti sul retro degli stalli lignei del duomo di Colonia, databili tra il 1332 e il 1349 (Quednau, 1980). seguente della Donazione, C. pone la stessa tiara sul capo di Silvestro seduto sulla sella curulis e con in mano ...
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GEORGIA
T. Velmans
(georgiano Sa-Kartvel)
Regione storica del Caucaso meridionale, cui corrispondono quelle che nell'Antichità erano denominate Colchide e Iberia. I limiti territoriali sono cambiati [...] Chiesa georgiana completò la sua organizzazione interna con a capo un vescovo con l'appellativo di katholikós. Il ma l'espansione del fervore religioso non si fermò a quel punto. Intorno alla metà del sec. 10° una colonia georgiana si installò ...
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LIPPO MEMMI
C. De Benedictis
Pittore, figlio di Memmo di Filippuccio, L. è documentato dal 1317, anno in cui firmò la Maestà del palazzo del Popolo di San Gimignano, al 1347, quando acquistò una vigna [...] 198) come opera del solo L., un polittico di Simone Martini databile al 1317, ora parzialmente ricomposto (Colonia, Wallraf-Richartz-Mus di legittimare e ufficializzare il passaggio di consegna di capo della bottega senese in un momento in cui Simone ...
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CIVATE
A. Guiglia Guidobaldi
(Clavades, Clavate, Clivate nei docc. medievali)
Comune della Lombardia (prov. Lecco), situato alle falde del monte Cornizzolo (l'antico Pedale) e prospiciente il piccolo [...] ., 1884, p. 384) con trentacinque membri, a capo dei quali erano i monaci franchi Leudegario e Ildemaro. Kapitol a Colonia, nonché alle pagine miniate del Libro delle pericopi prodotto a Echternach (Bruxelles, Bibl. Royale, 9428) o del Codex Aureus ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
sciamare
v. intr. [der. di sciame] (aus. avere e essere). – 1. Formare uno sciame, da parte di un gruppo d’individui di una colonia di insetti sociali (soprattutto api, ma anche formiche e termiti) che si allontanano dal proprio nido per fondare...