La sensazione uditiva e le vibrazioni di un mezzo (per lo più l’aria, ma anche mezzi elastici qualunque) che possono produrre tale sensazione. Per estensione, tutte le vibrazioni propagantisi in un mezzo, [...] nel primo caso, a determinare l’altezza corrispondente alla nota musicale di cui si tratta è il debole s. fondamentale a 196 carattere, difficilmente precisabile in termini generali, che è legato alla composizione armonica dei s. (fig. 1): un s. puro ...
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Botanica
F. biologica Insieme di piante che, anche se sistematicamente lontane, hanno in comune caratteri ecologici e di adattamento. Tra i vari sistemi di classificazione delle f. biologiche, il più noto [...] anelastiche su protoni e su neutroni, i quali hanno una diversa composizione quarkica (con carica elettrica rispettivamente −1/3, 2/3, un punto).
Musica
Schema sul quale si articola il discorso musicale. Si distinguono f. chiuse, come per es. le f ...
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Stato dell’America Meridionale; capitale Quito. Confina a N con la Colombia, a E e a S con il Perù; a O si affaccia sull’Oceano Pacifico. È attraversato dall’equatore, che gli dà il nome. Appartiene all’Ecuador [...] . Dal 1903 al 1911 il conservatorio fu diretto da D. Brescia che introdusse elementi della tradizione ecuadoriana nella composizione dando origine al nazionalismo musicale perseguito da S.L. Moreno e da L.H. Salgado. Nel 1952 fu fondata la Sociedad ...
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(ingl. Scotland) Regione della Gran Bretagna settentrionale (77.925 km2 con 5.168.500 ab. nel 2008; densità 66 ab./km2); capitale Edimburgo. Vi si possono distinguere, da N a S, tre zone morfologiche: [...] Gran Bretagna.
Esistono notevoli differenze fra le tradizioni musicali delle regioni meridionali (Lowlands) e di quelle i generi più diffusi per questo strumento, il pibroch, composizione dalla struttura complessa e ricca di virtuosismi. Oggi la ...
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Musicista russo naturalizzato statunitense (Oranienbaum 1882 - New York 1971). Compositore tra i più importanti del Novecento, ha rivoluzionato l'orchestrazione tradizionale e reinventato il balletto moderno [...] e opere
Figlio di Fëdor, fu avviato presto agli studî musicali, che completò soltanto verso i venticinque anni sotto la guida 1934); il balletto Jeu de cartes (1937). Tra le composizioni sinfoniche, sinfonico-corali e da camera nascevano intanto: i 3 ...
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Musicista (Erasbach, Palatinato, 1714 - Vienna 1787). Figlio di un guardiacaccia di principi, visse in Boemia durante la prima infanzia. Fu poi, ragazzo, violinista e cantore in chiesa, finché il maestro [...] drammatici ben più interiorizzati e quindi a un'ispirazione musicale di gran lunga più severa e complessa. Nella entrambi si cimentarono, a distanza di tempo ravvicinata, nella composizione di una Ifigenia in Tauride (1779). Rappresentata a ...
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Insieme di strumentisti che collaborano a un’esecuzione musicale, riuniti in un preciso ordine per gruppi di strumenti e disposti a semicerchio sia per motivi di acustica, sia per osservare i gesti e per [...] che di regola si pone in piedi davanti agli esecutori.
Composizione
La consistenza numerica e la tipologia degli strumenti che compongono l’o. variano a seconda delle esigenze musicali (l’o. sinfonica, che accoglie tutti gli strumenti delle diverse ...
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Musicista (Rohrau, Austria Inf., 1732 - Vienna 1809). Figlio di un carradore, dilettante di musica, studiò dapprima con G. Reutter a S. Stefano in Vienna, poi con un tale Spangler. Conobbe Metastasio che [...] su invito dell'impresario J. P. Salomon, per la composizione di musiche per l'orchestra di quella città. Dopo un suoi allievi, grande fu per lui la venerazione del pubblico musicale, notissime furono le sue opere. Lo stesso inno nazionale austriaco ...
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Musicista (Maiolati 1774 - ivi 1851); studiò dapprima con N. Bonanni, poi al conservatorio napoletano della Pietà dei Turchini con N. Sala e G. Tritto. Lasciato il conservatorio, passò a Roma (1795), dove [...] applaudita all'Opéra comique. Dal 1803 al 1806, S. si diede alla composizione del suo capolavoro, La vestale, tragedia lirica in tre atti, testo Il posto che S. occupa nella storia del teatro musicale è di primissimo ordine: con i suoi capolavori del ...
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Complesso di concetti teorici e di norme pratiche desunti dagli antichi Greci e Romani e applicati alla composizione e al giudizio delle opere d’arte. Fu soprattutto il Rinascimento italiano che propose [...] strumentale assolutamente autonoma (sia dallo stile vocale sia dalle forme di danza barocca) e autosufficiente. Per questa via si approdò a un messaggio musicale più logico e consequenziale e a un sistema noto come forma-sonata (o allegro di sonata). ...
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musicale
muṡicale agg. [dal lat. mediev. musicalis, der. del lat. musĭca «musica»]. – 1. a. Di musica, della musica, che ha attinenza con la musica, sia come creazione artistica sia come esecuzione: arte m.; composizione m.; discorso, tema,...
composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...