I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] pp. 88-89.
12 Cfr. la comunicazione del segretario al primo Consiglio nazionale del dopo 1995, pp. 193-197. Sull’economista bolognese e poi leader politico del cristianesimo. L’ONU e l’Unione europea come nuova ideologia, Casale Monferrato 2005 ...
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I cattolici e la Costituente
Paolo Pombeni
I cattolici e il momento costituente: tra avveramento della profezia sul crollo dei regimi liberali e desiderio di partecipazione alla ‘nuova Italia’
L’apertura [...] ai mutamenti degli ordinamenti nei vari stati europei e negli Stati Uniti, e anche all’orientamento antifascista che è comune a tutti i membri della docente di storia economica e studioso di dottrine economiche, era indubbiamente attrezzato ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] ) gravemente lesivi per la vita economica dei gruppi ebraici a tutto vantaggio al cardinal nipote le comuni frequentazioni avute in passato la libertà d'Italia, con documenti diplomatici inediti, "Rivista Europea", 8, 1877, pp. 219-47.
G. Duruy, Le ...
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Militarismo
GGolo Mann
di Golo Mann
Militarismo
sommario: 1. Definizione. 2. Origini storiche. 3. Militaristi e civili. 4. Filosofia. 5. Origini psicologiche e sociali. 6. Militarismo e politica. 7. [...] cui aderì nel 1937 anche l'Italia, derivò una politica comuneeuropeo-giapponese di aggressione e di rapina. Da allora fu chiaro c'è dubbio che la guerra di Corea abbia giovato all'economia americana, che nel 1949 si trovava in fase di recessione. ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Ingegneria e macchine
Marcus Popplow
Jürgen Renn
Ingegneria e macchine
Questo capitolo è dedicato allo studio di progetti ingegneristici [...] della carta, che erano dati in affitto, secondo una consuetudine comunemente in uso già agli inizi del Medioevo, per i mulini atti delle grandi opere. Nei principali centri politici ed economicieuropei furono creati i primi impieghi di ruolo per ...
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La questione del Mezzogiorno: societa e potere
Fulvio De Giorgi
La questione meridionale come questione culturale
Se non si considera la questione meridionale come innanzitutto economica, ma come frutto [...] una più incisiva circolazione delle idee, ormai a dimensione europea, dalla quale il Mezzogiorno, se non fu totalmente escluso di un’organizzazione economico-sociale ed elettorale dei cattolici totalmente sganciata dalla comunità ecclesiale locale e ...
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Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] sono accese le luci, ma il sipario non si è abbassato. La caduta del comunismo non si è accompagnata a una ‛grande guerra', né alla morte di un intrecciato ai processi di integrazione con l'economiaeuropea, alla formazione di strutture di sicurezza ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I viaggi di scoperta e le osservazioni
Florence C. Hsia
I viaggi di scoperta e le osservazioni
L'incisione che orna il frontespizio dell'Instauratio [...] stesso Martini e di quelle fornite da fonti europee e cinesi. Il testo, corredato da un gran conveniente da un punto di vista economico fare affidamento su farmaci reperibili sul Oxford e di Londra di comune accordo prepararono per questo incarico ...
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Le città
Francesco Bartolini
Alla vigilia dell’unificazione il rapporto tra città e nazione si fonda su un evidente paradosso. Da una parte le città, con le loro antiche e gloriose storie, costituiscono [...] centri di oltre 5.000 abitanti, è al secondo posto nella gerarchia europea, preceduta solo dai Paesi Bassi (34,5%) e ben al di costruzione di una rete nazionale di comunicazioni ridisegna i tragitti economici e culturali che attraversano la penisola ...
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Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] sui poveri' e le analoghe misure intraprese in gran parte dei paesi europei manifestavano con ciò la loro inadeguatezza ad affrontare e ancor più a economia. I 'buoni costumi', l'avversione per ogni forma di indolenza e la ricerca del benessere comune ...
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comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...