Il Rinascimento. Magia e astrologia
Germana Ernst
Magia e astrologia
Il sapere magico e astrologico
All'inizio del 1586 la Bolla Coeli et terrae di Sisto V proclamava solennemente che l'uomo non può [...] del lancio delle sorti o delle evocazioni del demonio negli specchi e nelle caraffe piene d'acqua, l'astrologia è condannata come uno dei prodotti più deleteri della superbia dell'uomo, il quale, anziché ergersi con la propria mente verso conoscenze ...
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PEREGRINI, Matteo
Erminia Ardissino
PEREGRINI (Pellegrini), Matteo. – Nacque a Liano, frazione di Castel San Pietro sull’Appennino bolognese, probabilmente intorno al 1595.
I biografi antichi, infatti, [...] sono sempre servite per migliorare, quindi i potenti dovrebbero premiare chi li biasima. Chi vede il vizio e non lo condanna, conclude Peregrini, lo fomenta e addormenta gli stimoli della gloria.
In questo periodo si approfondirono ancora le sue ...
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FINETTI, Bonifazio
Silvano Cavazza
Nacque a Gradisca (ora Gradisca d'Isonzo, in provincia di Gorizia), capoluogo dell'omonima contea austriaca, il 16 febbr. 1705 da Antonio e Camilla Leonelli; l'8 marzo [...] col suo discepolo E. Duni (libro VIII, cap. 3 e libro XII, cap. 6), tutti accomunati in una condanna severa e senza distinzioni.
Questi ultimi riferimenti suscitarono immediatamente vivaci reazioni. Il primo a intervenire fu il Journal encyclopédique ...
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Matematico e filosofo (La Haye-en-Touraine 31 marzo 1596 - Stoccolma 11 febbraio 1650). Nel collegio dei gesuiti di La Flèche, seguì per nove anni (1605-1614) il consueto curriculum delle classi di grammatica, [...] i due scritti erano già a buon punto, ma per prudenza D. ne tralasciò il completamento e la pubblicazione, in seguito alla condanna di Galileo: se il sistema copernicano è erroneo, scrisse a Mersenne nel 1633, "lo sono anche tutti i presupposti della ...
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Scienziato e filosofo (Clermont, od. Clermont-Ferrand, 1623 - Parigi 1662). Il padre, Étienne (v.), magistrato e buon matematico, orientò Blaise, secondogenito, in un ambiente scientifico, quello del circolo [...] al suo essere creatura, l'uomo esce solo se è capace di cogliere l'infinito, Dio persona, il Dio biblico che condanna e redime, che guida il corso della storia. È possibile far uso apologetico di miracoli e profezie: ma la verità più profonda ...
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Filosofo, teologo, mistico e missionario catalano (Palma di Maiorca 1233/1235 - forse Isola di Maiorca 1315), detto doctor illuminatus. Le sue numerose opere sono scritte in catalano, latino e arabo. Elemento [...] per divulgare le idee del maestro), e in particolare negli ambienti dei francescani spirituali e gioachimiti (si avrà una condanna pontificia di tesi lulliane nel 1376, annullata nel 1419). Il trionfo del lullismo si inizierà però nel Quattrocento ...
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CARDANO, Gerolamo
Giuliano Gliozzi
Nacque a Pavia il 24 sett. 1501 da Fazio e Chiara Micheri.
Fazio (1445-1524), di famiglia originaria di Cardano (oggi Cardano al Campo, vicino a Gallarate), che vantava [...] , e lo protrasse fino al 1562, nonostante che, nel 1560, fosse colpito dal più tremendo dolore della sua vita: la condanna a morte del prediletto figlio Giovanni Battista (nato nel 1534 e laureato in medicina nel 1556) eseguita nelle carceri di Pavia ...
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CHIARAMONTI, Scipione
Gino Benzoni
Nacque a Cesena, il 21 giugno 1565, da Chiaramonte e Polissena.
Nobile e ricca famiglia quella paterna, originaria, si diceva, di Clermont e trasferitasi di lì ancora [...] delle comete quale ulteriore puntello del moto annuo della Terra attorno al Sole. Abbattutasi sul copernicanesimo la condanna ecclesiastica del 1616, restava, pericoloso cavallo di Troia di visioni eversive, il sistema ticonico, proposta subdolamente ...
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LEVI, Alessandro
Alberto Cavaglion
Nacque a Venezia il 19 nov. 1881 da Giacomo, direttore delle Assicurazioni generali e da Irene Levi-Civita, sorella di Giacomo, già segretario di G. Garibaldi a Bezzecca, [...] ricerca storiografica volta a sottrarre la memoria del Risorgimento ai tentativi di usurpazione operati dal regime. All'indomani della condanna di Nello Rosselli al confino, nel giugno 1927, il L. si era recato personalmente a Napoli per chiedere a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Stato, Chiesa, questione sociale
Michele Ciliberto
Tutti ricordano la famosa battuta di Massimo d’Azeglio: ora che è fatta l’Italia, occorre fare gli italiani. Ma, formatosi lo Stato nazionale, il primo [...] non vi ponno valere né le armi della ragione, né lo schermo della coscienza, né le voci della natura, perché ei condanna la ragione come ribelle, tiene le coscienze degli uomini come suddite, e le rifiuta come natura corrotta (B. Spaventa, La libertà ...
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condanna
s. f. [der. di condannare]. – 1. a. Atto del condannare; in partic., nel processo penale, sentenza con cui il giudice infligge una pena all’imputato riconosciuto colpevole; nel processo civile, sentenza o decreto con cui il giudice...
condannabile
condannàbile agg. [dal lat. condemnabĭlis]. – Meritevole di condanna, o degno di biasimo, di riprovazione: agire con intenzione non c.; il suo comportamento è davvero condannabile.