URSS Sigla dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (russo SSSR, Sojuz Sovetskich Socialističeskich Respublik), Stato federale esteso in territori di solito attribuiti in parte all’Europa orientale [...] panrusso dei soviet che il 26 approvò la formazione di un governo (il Consiglio dei commissari del popolo), presieduto da V.I. («La cultura proletaria»). Nel 1919 sorge la Casa editrice diStato, che prende il posto degli editori privati.
Con la ...
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(ebr. Yĕrūshālayim; arabo Ūrushalīm o el-Quds «la città santa») Città della Palestina centrale, proclamata da Israele propria capitale unita e indivisibile nel 1980, sebbene tale status non [...] da una ‘legge fondamentale’ che proclamò G. capitale ‘unita e indivisibile’ dello Statodi Israele; censurando tale legge, nel 1980, il Consigliodi sicurezza dell’ONU invitò gli Stati a stabilire a Tel Aviv le rappresentanze diplomatiche in Israele ...
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Giuseppe Vacca
Uomo politico italiano (Genova 1893 - Jalta 1964). Animatore con A. Gramsci del giornale l'Ordine nuovo, aderì al Partito comunista d'Italia (1921); dopo l'arresto di Gramsci divenne segretario [...] Nuovo e nella partecipazione al movimento torinese dei consigli (1919-20). In quella temperie maturò il interessi comuni al genere umano, rispetto a quelli di classe, diStato o "di campo", e prospettava una profonda revisione del marxismo assumendo ...
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Nacque ad Ajaccio il 15 ag. 1769, morì a Longwood, nell'isola di S. Elena, il 5 maggio 1821; figlio di Carlo e Letizia Ramolino. Collegiale ad Autun, Brienne, Parigi, fu poi luogotenente d'artiglieria [...] , un mese dopo (18 brumaio), un colpo distato, con la dispersione del Consiglio dei Cinquecento e la sostituzione del Direttorio con un collegio di tre consoli, assumendo egli stesso il titolo di primo console. Ripresa la guerra contro i coalizzati ...
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Maresciallo d'Italia (Pallanza 1850 - Bordighera 1928), figlio di Raffaele. Nominato capo distato maggiore nel luglio 1914, impose all'esercito una dura disciplina militare e fu destituito dopo la disfatta [...] il gen. A. Pollio come capo distato maggiore, durante i dieci mesi di neutralità si adoperò a restituire all'esercito gen. A. Diaz, fu nominato membro del Consiglio superiore di guerra interalleato di Versailles, ma nel febbr. 1918 fu richiamato in ...
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Uomo politico spagnolo (Madrid 1869 - Parigi 1946). Operaio di famiglia molto modesta, iscritto al partito socialista dal 1894, fu successivamente consigliere municipale, deputato alle Cortes e consigliere [...] 1916, 1917) per la sua attività politica, nel 1925 divenne segretario generale dell'Unión general de trabajadores (UGT). Consiglieredistato al Lavoro durante la dittatura del gen. Primo de Rivera (1929-30), dopo la caduta della monarchia (1931) fu ...
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Giurista e politico (Bologna 1755 - Pavia 1826), lettore di diritto naturale e delle genti (1774), poi di diritto pubblico (1786) a Bologna; presiedette il primo congresso cispadano di Modena (1796) e [...] Partecipò in seguito alla consulta di Lione (1802), fu membro del consiglio legislativo nella Repubblica italiana (1805) e segretario distato del Regno italico. Favorevole a un'unione federativa di più stati italiani, dimostrò qualità amministrative ...
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Uomo politico ceco (Dědice, Moravia, 1896 - Praga 1953). Leader del Partito comunista cecoslovacco dal 1929, dopo il patto di Monaco del sett. 1938 riparò a Mosca. Vicepresidente del Consiglio dall'apr. [...] 1945 (nel primo governo della Cecoslovacchia liberata), primo ministro dal giugno 1946, guidò il colpo distato comunista del febbr. 1948. Eletto in giugno presidente della Repubblica, mantenne fino alla morte un ruolo dominante nella vita politica ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] quadrunvirato composto da I. Balbo, E. De Bono, C.M. De Vecchi, M. Bianchi. Il re rifiutò di firmare il decreto distato d’assedio, già promulgato dal presidente del Consiglio L. Facta, e il 31 ottobre chiamò al potere B. Mussolini, con il proposito ...
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Comune della Toscana (102,3 km2 con 358.079 al censimento 2011, divenuti 366.927 secondo rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo della regione, situato a un’altezza media di 50 m [...] paterna; altrettanto fiacco fu il governo del consigliodi reggenza (1621-28) e quello del di R. Morandi (1957) e da Verrazzano, di L. Savioli (in collab., 1969), chiesa dell’autostrada, di G. Michelucci (1963), nuove sedi dell’Archivio diStato, di ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...