BANDINI dei Baroncelli, Bernardo
Guido Pampaloni
Nacque a Firenze il 15 genn. 1420 da Giovanni di Piero e da Lagia di Gaspare Bonciani; appartenne al ramo della casata Baroncelli detto anche dei Bandini. [...] opera del sultano: il meccanismo per catturare l'uccisore di Giuliano si mise subito in moto. La Signoria ordinò al console della nazione fiorentina a Pera, Lorenzo Carducci, di adoperarsi presso il sultano Maometto II - allora in ottimi rapporti con ...
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CAMPOFRANCO, Antonino Lucchesi Palli principe di
Francesco Barbagallo
Nacque a Palermo il 23 maggio 1781 da Emanuele e da Bianca Filangieri, figlia del principe di Cutò. Sposò il 30 luglio del 1800 [...] residente in Palermo, per affiancare l'opera del principe Leopoldo, conte di Siracusa, nuovo luogotenente generale in Sicilia.
Il console francese a Palermo De Ségur esprimeva, in una lettera del 19 maggio 1832 al ministro degli Esteri Sebastiani, un ...
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CERRINA FERONI, Giovanni
Walter Polastro
Nacque a Firenze il 18 luglio 1866, primogenito del marchese Costantino e di Giulia Feroni, ed entrò in marina all'età di quindici anni. Distintosi durante il [...] fu nominato governatore dell'Eritrea e della Somalia. Alla vigilia della guerra mondiale riuscì a sventare le manovre del console austro-ungarico che, dopo aver fornito armi all'Etiopia, cercava di utilizzarla per creare difficoltà alle frontiere ...
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GINORI, Tommaso
Giuseppe Parigino
Nacque, probabilmente a Firenze, il 26 maggio 1450 da Zanobi (22 genn. 1422 - 30 luglio 1494) e dalla seconda moglie di questo, Andrea di Luigi Ridolfi (morta il 22 [...] più alto della carriera politica del G., essendo egli occupato quasi annualmente in importanti uffici pubblici: nel 1514 fu console dell'arte della lana e contemporaneamente ufficiale di Zecca (coniò un fiorino d'oro con la sua arma sormontata dalla ...
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DELLA TOSA, Davizzo (Davizzino)
Massimo Tarassi
Figlio di Meliorello, visse in Firenze tra la fine del sec. XII e gli inizi del XIII, ricoprendovi alcuni importanti incarichi politici. Nel 1198 il D. [...] conti Alberti, potenti seguaci dell'imperatore e, fino ad allora, irriducibili avversari del Comune. Nel 1203 venne di nuovo eletto console della città: poiché proprio in quell'anno suo fratello Catalano fu a sua volta nominato alla carica di "consul ...
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DORIA, Sebastiano
Maristella Cavanna Ciappina
Figlio di Tomaso fu Antonio e di Brigida Pallavicini fu Pietro, se ne ignora la data di nascita, collocabile nella seconda metà del XV secolo. Ebbe cinque [...] di Giovan Gioacchino Doria, ambasciatore del re di Francia presso Carlo; per quelle di ordine economico invece al console genovese a Bruges, a Bartolomeo De Fornari e a Damiano Pallavicini, che erano autorizzati a prelevare da Ansaldo Grimaldi ...
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PISACANE, Carlo
Carmine Pinto
PISACANE, Carlo. – Nacque a Napoli il 22 agosto 1818 da Gennaro, duca di San Giovanni, e da Nicolina Basile de Luna, secondogenito di tre figli.
Apparteneva a un’antica [...] di Carlo Troya decise di partecipare alla guerra contro l’Austria. Pisacane si dimise dalla legione straniera e propose al console napoletano a Marsiglia di rientrare nei ranghi. Non ottenne risposta e si recò a Milano con Enrichetta: nella primavera ...
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GUICCIARDINI, Piero
Manuela Doni
Nacque il 9 giugno 1454 a Firenze nel quartiere di S. Spirito, unico figlio maschio di Iacopo di Piero e di Guglielmetta de' Nerli. Incline agli studi letterari, il [...] Fu in questo contesto che gli venne conferito, tramite una nuova prassi di elezione a mano affidata ai Settanta, l'incarico di console del Mare con ampia e speciale autorità sulla giurisdizione di Pisa (Arch. di Stato di Firenze, Tratte, 905, c. 27r ...
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IMPERIALI, Guglielmo
Fabio Grassi Orsini
Nacque a Salerno, il 19 ag. 1858, dal marchese Francesco, nobile dei principi di Francavilla, e da Clementina Volpicelli.
La famiglia paterna apparteneva a un [...] ottenere la direzione di una rappresentanza. Ai primi di giugno del 1903, fu inviato a Sofia come "agente diplomatico e console generale", in un momento in cui la presenza italiana in Bulgaria andava crescendo d'importanza, in specie dopo l'accordo ...
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DE MARTINO, Giacomo
Luca De Caprariis
Nacque a Berna il 7 sett. 1868. Figlio di Renato, diplomatico del Regno delle Due Sicilie confermato in servizio dopo il compimento dell'Unità dal governo italiano, [...] a Istambul e poi, dopo un breve intervallo di servizio a Berlino, venne inviato al Cairo come agente e console generale nell'ottobre del 1907.
Come responsabile della legazione egli diede prova di notevole abilità nei rapporti con la burocriazia ...
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console
cònsole (ant. cònsolo) s. m. [dal lat. consul -ŭlis, di etimo incerto]. – 1. Nell’antica Roma ognuno dei due supremi magistrati creati, con potere annuale, all’inizio della Repubblica, insigniti del comando militare, della facoltà...
console
〈kõsòl〉 s. f., fr. [incrocio dell’ant. fr. sole «tavola di legno» (che è il lat. sola: v. suola) con consolateur, propr. «consolatore» e per traslato «figura che sostiene una mensola» (utilizzata per appoggiarvi i gomiti)]. – 1. Mobile...