Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Il Medioevo
Giuseppe Galasso
Un nuovo paesaggio storiografico
La storiografia dal 6° sec. in avanti (per il senso che questo termine poteva allora avere) è quella che qui possiamo considerare il punto [...] , e la penisola finisce con il vivere in una condizione di sostanziale autonomia, alterata solo da alcuni episodi e dal fatto che Sicilia e Sardegna passano, fra 13° e 14° sec., alla corona d’Aragona.
In questa Italia dalla storia così intensa si ...
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Crociata
Giosuè Musca
Il voto
Seguito da principi e nobili, dai rappresentanti di Filippo II Augusto re di Francia e del papa Innocenzo III, il 24 luglio 1215 Federico II di Svevia entra trionfalmente [...] , il 13 dicembre, Corrado gli succede come imperatore e re diSicilia, ma non prende la corona del Regno di Gerusalemme, che pure gli è stata destinata quale figlio di Federico e di Isabella di Brienne, né mette mai piede in Palestina.
Dopo la sua ...
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Italia
PPaolo Cammarosano
L'Italia fu il teatro della gran parte della vita di Federico II. Nato in una città delle Marche, incoronato re diSicilia a Palermo, incoronato imperatore in Roma, morto in [...] qui egli trovò la morte, meno di dieci anni dopo la sistemazione politica delle cose di Germania e d'Italia (1190). Il successore di Federico nelle coronedi Germania, d'Italia e in prospettiva diSicilia, Enrico VI, si trovò immediatamente impegnato ...
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Innocenzo IV
Agostino Paravicini Bagliani
Sinibaldo Fieschi nacque a Lavagna (Genova) non oltre il 1190. La famiglia paterna era una delle più potenti della costa orientale della Liguria. I Lavagna [...] una parte dell'antico convento dei SS. Quattro Coronati, che i documenti di quegli anni definiscono appunto come "palatium". All alla storia dei re diSiciliadi Ugo Falcando e ai Gesta di Innocenzo III, la raccolta di biografie di Bosone e gli atti ...
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Onorio III
Ovidio Capitani
Dal particolare punto di vista in cui ci si vuole collocare, di valutare l'azione e la personalità dei pontefici romani in relazione con la figura e l'opera politica di Federico [...] difeso personalmente a favore della Chiesa di Roma; poi, "postquam fuerimus imperii coronam adepti", emancipa il figlio Enrico affinché egli possa ottenere dalla Chiesa la corona del "regnum Sicilie ab ecclesia Romana tenendum"; finalmente ottiene ...
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Cremona
Giancarlo Andenna
Quando Federico II raggiunse per la prima volta Cremona alla fine di luglio del 1212, dopo una drammatica cavalcata al guado del Lambro, la città comunale era una delle più [...] e il 25 agosto i plenipotenziari del re diSicilia promisero ai consoli di Cremona che dopo l'incoronazione imperiale il giovane Lombardia e permetteva a Federico II di presentarsi come unico candidato alla corona imperiale. La guerra tra Cremona e ...
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Ingegneria
GGiovanni Coppola
Nel periodo svevo, il pensiero scientifico presenta una singolare koinè culturale determinata dall'intenso e continuo interscambio tra le più lontane scuole, alla cui qualificazione [...] Corfis-M. Wolfe, Woodbridge 1995, pp. 131-173.
Federico e la Sicilia: dalla terra alla corona, catalogo della mostra, I-II, Siracusa 1995.
I, Archeologia e architettura, a cura di C.A. Di Stefano-A. Cadei; II, Arti figurative e arti suntuarie, a cura ...
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Papato
Girolamo Arnaldi
Nella storia del papato, il sec. XIII, da Innocenzo III (1198-1216) a Bonifacio VIII (1294-1304), ha visto la nascita della particolarissima entità politico-ecclesiastica, che, [...] 'unione fra le due Corone, siciliana e imperiale, perché l'unico figlio del defunto imperatore, Federico, alla morte del padre aveva solo tre anni e aveva fatto appena in tempo a essere incoronato il 17 maggio del 1198 re diSicilia, ancora viva, ma ...
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Cultura greca
Gian Luca Borghese
Scriveva Ruggero Bacone intorno al 1271 nel suo Compendium studii philosophiae (1859) che la condizione critica in cui versavano gli studi tanto teologici quanto filosofici [...] al favore accordato, all'interno del Regno, dalla Corona ai suoi sudditi di origine greca e infine alla circostanza, sopraggiunta nella all'interno del Regno diSicilia. Si trattava in sostanza di una perdita dei punti di riferimento attraverso i ...
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Basilicata
CCosimo Damiano Fonseca
Difficile da definire nella sua consistenza geografica per la fluidità dei suoi confini specialmente per quanto riguarda l'area occidentale dell'antica Lucania, la [...] di insediamento di cui si faceva cenno prima.
Si trattava di un complesso agro-pastorale di notevoli dimensioni che richiedeva un impegno organizzativo adeguato da parte della Corona e città nel Regno diSicilia all'epoca di Federico II, ibid., ...
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coronato
agg. e s. m. [part. pass. di coronare]. – 1. agg. a. Cinto di corona o di qualcosa che faccia corona: l’immagine della Vergine c. di stelle; tazze c. d’alloro (Foscolo); per antonomasia, teste c. (anche s. m., i coronati), i sovrani....
razionale3
razionale3 s. m. [dal lat. tardo rationalis (rei privatae), che nell’Impero romano, sotto Costantino, individuava l’amministratore del patrimonio della corona (res privata principis)]. – Denominazione di quegli ufficiali che, nel...