Vedi LISIPPO dell'anno: 1961 - 1995
LISIΡΡΟ (v. vol. IV, p. 654)
P. Moreno
Prima di esporre le acquisizioni dovute alla ricerca successiva, vanno segnalate alcune inesattezze οοηίεημίε nella precedente [...] a modellare in proprio superando la consuetudine di un ambiente dove le corporazioni avevano un peso, e il mestiere era legato a norme, fortuna di questa iconografia lisippea nell'Occidente medievale e moderno, per il resto determinata dalle ...
Leggi Tutto
Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo islamico
Vincenzo Strika
Francesca Romana Stasolla
La rete degli scambi e dei contatti
di Vincenzo Strika
L'economia del mondo islamico antico [...] concentrata prevalentemente nel sūq e si basava sulle corporazioni di mestiere o comunque su interessi comuni. E. De Minicis (ed.), La ceramica di Roma e del Lazio in età medievale e moderna. Atti del II Convegno di Studi (Roma, 6-7 maggio 1994), ...
Leggi Tutto
Sistemi giuridici comparati
Giovanni Bognetti
Sistemi giuridici e grandi modelli
Gli ordinamenti giuridici consistono in gruppi organizzati di soggetti umani i quali, per realizzare fini che coltivano [...] law si cancellano finalmente le forms of action discendenti dai medievali writs e la radicale divisione - a vari effetti prima autorizzazioni rispunta di fatto un certo protezionismo di tipo corporativo a vantaggio di chi già opera nel settore. Si ...
Leggi Tutto
Nobiltà
Claudio Donati
Introduzione
Chi si proponga di fornire una definizione della nobiltà che ne consideri al tempo stesso le caratteristiche strutturali e l'evoluzione storica, deve preliminarmente [...] feudo, ma anche dalle istituzioni municipali e dalle corporazioni, e dall'incipiente potere dei monarchi e della appunto, di un problema di documentazione: mentre per l'età medievale sono andati quasi per intero distrutti gli archivi nobiliari, per ...
Leggi Tutto
Tempo libero
LLuciano Cavalli
di Luciano Cavalli
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) il valore del tempo libero; b) definizione del tempo libero. □ 2. Formazione e distribuzione del tempo libero: a) l'industrialismo [...] dimostrato in particolare per la Cina. Nelle nostre città medievali, fondate invece su tale libertà, la tradizione religiosa, il singolo, la via della vita organizzata su base corporativa.
Naturalmente bisogna sforzarsi di evitare l'errore di vedere ...
Leggi Tutto
I cronisti e la determinazione di Venezia
Gherardo Ortalli
Martin da Canal, i Veneziani e i Chioggiotti
Quasi nulla conosciamo delle vicende biografiche di Martin da Canal, l'autore di quelle Estoires [...] una sua appartenenza (piuttosto che al mondo delle corporazioni artigiane e a quello della scuola) ad un ambiente
3. Gina Fasoli, La "Cronique des Véniciens" di Martino da Canale, "Studi Medievali", ser. III, 2/1, 1961, p. 47 (pp. 42-74); Agostino ...
Leggi Tutto
Idee, riti, simboli del potere
Edward Muir
L'idea della città
Oltre ad essere un raggruppamento di edifici, strade, piazze, monumenti e istituzioni, una città è un'idea. Trasformando gli spazi fisici [...] fu di affermare la lealtà degli elementi corporativi della Repubblica privi dei diritti civili. Le of Penalties and the Exercise of Influente in Early Renaissance Venice, "Journal of Medieval and Renaissance Studies", 13, 1983, pp. 251-268. Si v. ...
Leggi Tutto
ROMANICO
C. Tosco
Il termine R. (franc. Roman; ingl. Romanesque; ted. Romanik) venne riferito per la prima volta all'arte medievale nel decennio 1810-1820, per indicare una fase storica priva, fino [...] e dei sistemi organizzativi delle maestranze medievali. Il contributo più significativo a tale proposito veniva da Ruskin (1851-1852), che inaugurava una nuova esaltazione delle corporazioni. Tale rivalutazione, innanzitutto etica e religiosa ...
Leggi Tutto
Diritto romano in Cina
Sandro Schipani
Premessa
Dalla prima pagina del Milione di Marco Polo, apprendiamo che il Gran Khān aveva chiesto notizia dell’imperatore, «e che signore era, e di sua vita e [...] e socialmente, affidati alla gestione di famiglie, di corporazioni e villaggi. Con riferimento alla prima, si ricordano diritto all’Europa, in concorrenza con le istituzioni giuridiche medievali (a tale rinnovata e più estesa diffusione si sottrasse ...
Leggi Tutto
Mutamento socioculturale
Piotr Sztompka
Introduzione
L'approccio classico al mutamento sociale
La sociologia è nata come studio del mutamento sociale e culturale. I fondatori della sociologia - Auguste [...] ma anche - in forma qualitativamente diversa - nelle corporazioni, nei partiti politici, negli eserciti, nelle comunità etniche . I cambiamenti determinati dalla 'morte nera' nelle società medievali europee (o dalle epidemie di colera nel XIV secolo) ...
Leggi Tutto
corporazione
corporazióne s. f. [dal lat. tardo corporatio -onis, der. di corporare (v. corporato), sul modello dell’ingl. corporation (da cui anche il fr. corporation)]. – 1. In età romana, unione di persone (sacerdoti, funzionarî, artigiani)...
corporato
agg. e s. m. [dal lat. corporatus (part. pass. di corporare «prender corpo, formare corpo»), che nel lat. tardo significò «membro di una società»]. – Che o chi appartiene a una corporazione, membro di una corporazione (nel sign....