Tradizioni, culto e dottrine nel mondo bulgaro
Krassimir Stantchev
Vassja Velinova
Il tema e l’immagine di Costantino entrano nella cultura bulgara con la conversione del primo impero bulgaro (681-1018) [...] coscienza sulla quale pesava la morte di tutti i membri maschi, bambini compresi, di 52 famiglie nobili proto-bulgare ree di M. Guidi, Un ΒΙΟΣ di Costantino, in Atti della Accademia Nazionale dei Lincei, 16 (1907), Classedi scienze morali, storiche e ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] una coscienza della particolarità delle proprie funzioni e, quindi, uno spirito di corpo che spinge in direzione di una nei vincoli di affinità tra classe dirigente e classe politica, una prima crisi di quella comunanza di ideali e di strategie che ...
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Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] certo una necessità della Storia; e che la classe dirigente di questo nuovo Stato dovesse concepirne le istituzioni come cuori e coscienze, perché la mitografia che lo innerva riesce a proporre miti e simboli potenti, capaci di avere uno ...
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Il diritto prima e dopo Costantino
Salvatore Puliatti
Affrontare il tema del diritto nel periodo a cavallo dell’età costantiniana vuol dire confrontarsi con un’immagine stereotipa e ormai consolidata, [...] di Diocleziano. E se la prima frattura ha trovato un momento di composizione nella maturazione di una più avvertita coscienza ad alcune costituzioni di Costantino, in Atti dell’Accademia Nazionale Dei Lincei, 13 (1958), Classedi Scienze Morali, ...
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Costantino nel modernismo
Premesse di un discorso critico sull’era costantiniana della Chiesa
Giacomo Losito
Sommario: Riferimenti: cattolici e protestanti liberali tra il razionalista Renan e l’ultramontano [...] introdotto nella Chiesa «la classe dei prelati cortigiani» e, «arrogandosi il diritto di giudicare le controversie dogmatiche «perché non si aveva allora l’idea della libertà dicoscienza». Quindi Houtin segnalò, come effetti seguiti alla conversione ...
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Giudaismo
Rolf Rendtorff
Introduzione
Definizioni del concetto
Nella sua accezione più ampia il termine 'giudaismo' indica la storia complessiva del popolo ebraico, dai suoi inizi nell'epoca biblica [...] del sommo sacerdote e alla posizione privilegiata della classe sacerdotale. Tra i gruppi religiosi solo i Farisei questione ebraica'. Nacquero una serie di movimenti che sollecitavano una nuova presa dicoscienza della propria identità nazionale da ...
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Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] malvagità, non dimostrano di meritarlo; subentra a poco a poco nella coscienza dei governanti l'idea costituisce il naturale destino dell'uomo aveva ormai fatto proseliti nelle classi dirigenti. "L'insistenza sul lavoro cominciò ad accompagnare e ...
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Filosofie e teologie politiche
Neoplatonismo e politica da Plotino a Proclo
Riccardo Chiaradonna
I secoli III-V sono l’epoca del ‘neoplatonismo’, l’ultima filosofia in un contesto religioso pagano, [...] esso stesso virtuoso, Porfirio individua una specifica classedi virtù proprie del mondo intelligibile: le virtù di questi scritti, Giuliano mette in luce aspetti diversi di un’unica idea fondamentale, che egli elabora con piena coscienza ...
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La massoneria
Anna Maria Isastia
La storia della rinascita della massoneria in Italia, dopo la lunga parentesi della Restaurazione, quando le logge (l’unità di base di un’organizzazione massonica) erano [...] ’amministrazione. Sono la nuova classe dirigente di un paese giovane in via di assestamento. La massoneria italiana ogni individuo nel sacrario della sua coscienza trovi il proprio sacerdote, nelle grandi leggi di giustizia e virtù la propria morale, ...
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Guerriglia
Werner Hahlweg
di Werner Hahlweg
Guerriglia
sommario: 1. Definizione della guerriglia. 2. Fondamenti storici. 3. Forme, strutture e moventi della guerriglia contemporanea. 4. Teoria e prassi [...] propria situazione finché non si compie in lui un mutamento dicoscienza: a questo punto la cosiddetta ‛soglia dello stimolo' paesi socialisti con l'eliminazione della classe borghese e del modo di produzione capitalistico; 2) sopravvalutazione della ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...