COLANTONIO
Ferdinando Bologna
Non sono noti i dati biografici di questo pittore, né è stato ritrovato alcun documento che lo riguardi con certezza (l'ipotesi di Grigioni, 1947, che si riferisca a lui [...] tessuti su disegno di Roger van der Weyden. Ma se lo stato della situazione ci è documentato anche per in imitar quel che voleva, la quale imitazione ipso avea tutta convertita in le cose di Fiandra", va valutata in tale nuovo contesto. Ed è in ...
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BARTOLO di Fredi
Enrico Castelnuovo
Figlio di un maestro Fredi, pittore, nacque verso il 1330. Della sua vita si conoscono numerosi episodi grazie alle ricerche d'archivio dei padre Della Valle, del [...] -Azzolini sarebbe morto a San Gimignano).
Se le notizie sulla vita di B. sono beato Filippino che sono le cose migliori. Il polittico del 1388 'Aia 1934, pp. 529 ss.; L. Rigatuso, B. di Fredi, in La Diana, IX (1934), pp. 214-267; B. Berenson, Pitture ...
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CAPANNA, Puccio (Puccius Cappanne)
Miklos Boskovits
Pittore di Assisi che, secondo documenti recentemente ritrovati (Abate, 1956), nel 1341-42 eseguì un affresco "in Portis Bonaematris et Sancti Ruphyni" [...] diretto, e rimane compito delle future ricerche precisare se, e in che misura, egli abbia partecipato, ad esempio cose d'arte e di antichità d'Italia, IX, E. Zocca, Assisi, Roma 1936, pp. 67 s., 249 e passim; E. Sandberg-Vavalà, Giotto's Workshop, in ...
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FIDENZA
F. Gandolfo
(lat. Fidentia, Fidentiola vicus; fino al 1927 Borgo San Donnino)
Città dell'Emilia-Romagna (prov. di Parma) nata, per la posizione lievemente sopraelevata, come posto di controllo [...] di completamento proseguirono ancora a lungo.In conseguenza di questo stato di cose solo agli inizi del Trecento si Nuova ad attestare il recente rifacimento, anche se la sua origine era più antica, in quanto si identificava con il ponte romano per ...
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CANUTI, Domenico Maria
Marina Barbolini Armandi
Figlio di Luca e di una Santina, nacque a Bologna il 5 apr. 1626; sua sorella Giulia, pure pittrice, sposò Domenico Maria Bonaveri: fu madre di Domenico, [...] Padova e vi dovette rimanere almeno sino al 12 dic. 1666, sein questa data una lettera del cardinale Farnese (Crespi, p. 114 Bonaveri nipote del C. con la frase a piè di foglio "cose delineate dal dotto pennello di D.M.C. mio reverito maestro" ...
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DE TIVOLI, Serafino
Lidia Reghini di Pontremoli
Nacque da Abramo Samuel, negoziante, e Fortunata Moro, a Livorno, nel marzo 1825. Nel 1836 la famiglia si trasferì a Firenze, ove il D. frequentò la scuola [...] seguivano visioni più immediate, in cui il vero delle cose veniva recepito e sviluppato p. 69).
Contrastanti sono i pareri della sua fama all'estero: anche se il Signorini (1893) affermava che a Parigi era considerato il "decano dell'arte ...
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CIGNAROLI, Giambettino
Franco R. Pesenti
Nacque il 4 luglio 1706 a Verona da Leonardo elda Rosa Lugiati.
Dalla autobiografia (corredata da elenco delle opere) che il Temanza ottenne dal C., per mandarla [...] e di Parma a trasferirvisi, non accettò; era incerto se accettare l'invito della corte di Vienna di assumere la si dilettò di poesia e fu anche storico e teorico di cose d'arte.
Sulla pittura in Verona il C. lasciò due scritti principali: la Serie dei ...
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DELLA VALLE (de Valle, Vallense), Andrea
Christina Riebesell
Nato a Roma il 30 dic. 1463 da Filippo, archiatra pontificio, e da Gerolama Margani, il D. apparteneva a una famiglia di medici e giuristi [...] morte del D. da sua nipote Camilla Capranica. Oggi non se ne conserva più nulla, perché nel Settecento il palazzo fu il medesimo, e restaurato molte cose antiche, come il cardinale Cesis, Ferrara, Farnese, e per dirlo in una parola, tutta Roma". Oggi ...
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CAMPAGNOLA, Giulio
Eduard A. Safarik
Nacque nel 1482 (o intorno a questa data) a Padova da Girolamo, notaio, erudito e forse anche artista dilettante. Da lui il C. non solo ricevette, con tutta probabilità, [...] liuto e calligrafo: "dipinse, miniò e intagliò in rame", dice di lui il Vasari. Anche se non è provato, è comunque da ritenere un foglio (n. 18) è copia da L. Krug.
Le cose migliori del C., come giustamente annotava l'Augurelli, sono i suoi paesaggi ...
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COGHETTI, Francesco
Liliana Barroero
Figlio di Giuseppe e di Caterina Baldi, nacque a Bergamo il 12 luglio 1801 (Pinetti, 1915).
Spesso il C. viene confuso con il quasi omonimo Luigi Cochetti romano, [...] Ordine di S. Gregorio Magno. Prese poi parte, anche se non attiva, alle vicende della Repubblica romana (fu membro C. da Bergamo, in Gazzetta piemontese, 14 genn. 1857; L. Scarabelli, Dei Piacentini illustri e di varie cose,nella patria loro, Milano ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...