Cellule staminali
Angelo Luigi Vescovi
di Angelo Luigi Vescovi
sommario: 1. Generalità, funzioni, definizione e proprietà. 2. Le cellule staminali embrionali. 3. Le cellule staminali ematopoietiche. [...] percentuale di cellule staminali all'interno di un tessuto o di un organo si manterrà a un livello costante quando i due tipi di divisione livelli di E-caderina (una proteina presente nelle strutturedi adesione cellula-cellula), forse al finedi ...
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Genetica. Analisi genetica della durata della vita e dell'invecchiamento
Thomas E. Johnson
Christopher D. Link
Invecchiamento, senescenza e longevità sono concetti correlati, relativi a processi per [...] e l'analisi finedi caratteri genetici risulta costante sino all'ultimo decesso avvenuto a circa 60 giorni. Questo periodo dicostante tasso distruttura fibrillare, e fu coniato, per errore, quando si pensava che i depositi fossero composti di ...
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Bioetica
Gilberto Corbellini
Poiché non possiede un corpus coerente e strutturatodi conoscenze e metodi, la bioetica non è una disciplina in senso proprio. Si tratta di un insieme differenziato di [...] durante i decenni successivi alla fine della Seconda guerra mondiale, quando costante incremento della domanda di test genetici, che verosimilmente riflette comunque il bisogno didi discorso pubblico.
Gli ambiti della bioetica
La struttura ...
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Microbiologia industriale
Matilde Manzoni
L’uso biotecnologico dei microrganismi ha radici antichissime, in particolare per le cosiddette biotecnologie classiche che sfruttano i microrganismi per la [...] di biosintesi, derivanti da meccanismi di sintesi microbica, sono prodotti molto eterogenei dal punto di vista della struttura vite senza fine.
Nei processi aerobici l’agitazione esplica un ruolo di primaria per il costante apporto di ossigeno alle ...
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L'Ottocento: biologia. La citologia
François Duchesneau
La citologia
La teoria cellulare, formulata da Theodor Schwann e rielaborata nel corso del decennio 1850-1860 da Robert Remak e da Rudolf Virchow, [...] alla generazione di Schwann il merito di aver individuato la presenza non occasionale ma costantedi tali strutture nelle parti Henneguy riassume le opzioni analitiche e sintetiche offerte alla fine del XIX sec. dalla teoria cellulare che, tuttavia ...
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Complessità biologica
Saverio Forestiero
I sistemi viventi della biosfera vengono di norma ordinati in una gerarchia di entità, ciascuna delle quali vuole rappresentare un livello di organizzazione [...] la diversità complessiva di una biocenosi cresca (anche nel caso in cui il numero assoluto di specie rimanga costante), a mano delle forze fisiche esterne che tendono a strutturare le unità caotiche di un sistema chimico molecolare viene a mancare ...
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Paleoantropologia
Fiorenzo Facchini
di Fiorenzo Facchini
Paleoantropologia
1. Introduzione
Dal punto di vista etimologico 'paleoantropologia' (da palaios, antico; antropos, uomo; logos, discorso) [...] in plesiomorfi, propri distrutture più antiche e comuni a più linee filetiche, e apomorfi, espressione di tendenze evolutive che l'attitudine alla cultura, al di là delle sue realizzazioni, è da ritenersi una costante nell'uomo (preistorico e ...
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Genetica molecolare
Maurizio Chiurazzi
La genetica molecolare è la disciplina scientifica focalizzata sullo studio della struttura e sulla funzione dei geni a livello molecolare. In particolare, la [...] (10 nucleotidi). Essi arrivarono alla conclusione che il diametro costantedi 20 Å della doppia elica era dovuto alla relazione complementare definizione della strutturafine del gene e la decifrazione di un che permettesse di ampliare la ...
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Neuroscienze computazionali
Paolo Del Giudice
Giorgio Parisi
In questo testo sarà illustrata una famiglia di modelli che formalizzano idee e ipotesi sulla logica che presiede alla formazione di rappresentazioni [...] teoria è, naturalmente, una struttura logica che lega tra loro di spike (per μ costante e σ2=0 si ha una sequenza periodica). In questo caso la presenza di fluttuazioni suggestiva ipotesi avanzata da Hebb alla fine degli anni Quaranta. Hebb ‒ che ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La matematizzazione della biologia e la biomatematica
Giorgio Israel
La matematizzazione della biologia e la biomatematica
Le sorgenti concettuali [...] di individui della popolazione all'istante t e m è il tasso di crescita costante della fine dei suoi giorni. Sono testimonianza dell'influenza da lui esercitata le opere distruttura dei principali trattati, ma persino nella pervasività del modello di ...
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piattaforma
piattafórma s. f [dal fr. plate-forme, propr. «forma (cioè superficie) piatta»; nei sign. 5 e 6, è calco dell’angloamer. platform] (pl. piattafórme, raro piattefórme). – 1. a. Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...