Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Maffeo Pantaleoni
Piero Bini
Maffeo Pantaleoni, il «principe» (come si è scritto) degli economisti italiani, fa parte di quel ristretto gruppo di economisti italiani che tra la fine dell’Ottocento e [...] .
L’antisocialismo costituì una costante della sua vita politica anche di bilancio al finedi rispecchiare critiche, idee e programmi nel frattempo maturati da parte dei cittadini, senza che ciò comporti il rimettere in discussione la struttura ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gustavo Del Vecchio
Roberto Scazzieri
I contributi principali di Gustavo Del Vecchio riguardano la teoria monetaria, le teorie del capitale, interesse e credito, la dinamica economica. Il suo programma [...] , anzi una frequenza sempre maggiore o costante verso un estremo, ed hanno la a sua volta delimitata dalla struttura del campo specifico di volta in volta rilevante. […] fra la fine del movimento ascendente, segnalata spesso da un panico di borsa, e ...
Leggi Tutto
Simulazione, modelli di
Italo Scardovi
Modelli e simulazioni nella scienza
Secondo l'etimo latino, 'simulare' sta per 'render simile', come vuole la sua derivazione da similis; e tuttavia il verbo ha [...] approssimata del valore di una costante. Sotto questo aspetto di una popolazione: si simula la storia di una coorte di donne dall'inizio della vita di coppia alla finedi elementi interagenti: una 'struttura' nel senso di Lévi-Strauss. Muovono di ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Mercantilismo
Cosimo Perrotta
L’equivoco sul mercantilismo
Il mercantilismo è il pensiero economico dominante, con alcune eccezioni, dai primi decenni del 16° sec. ai primi decenni del 18°. Si tratta [...] costantedi esportazioni sulle importazioni, egli scrisse, crea un costante afflusso di denaro. Ma l’aumento dell’offerta di denaro anche disillusione, la caduta degli ideali di autonomia, la fine dell’impegno civile che aveva caratterizzato la ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Claudio Napoleoni
Riccardo Bellofiore
Claudio Napoleoni è una delle voci più significative dell’economia politica italiana, nell’ambito della quale ha svolto una funzione essenziale, critica e ricostruttiva [...] finedidi conto.
Sul terreno della politica economica l’accento passa dalle riforme distruttura al riconoscimento, di nuovo dicostante e variabile – spinge verso l’alto il saggio di plusvalore, determinando prima o poi un’insufficienza di ...
Leggi Tutto
ALBERTINI, Luigi
Gaspare De Caro
Nacque ad Ancona il 19 ott. 1871 da Augusta Monchi e da Leonardo, ricco e influente banchiere, costruttore e armatore. Tra il 1881 e il 1889 compì gli studi ginnasiali [...] esperienza londinese, apportò alla struttura tecnica e amministrativa del giornale nemico costante del Corriere: non c'è aspetto dell'opera di governo di Giolitti legato da personale amicizia. Dopo la fine del conflitto, poi, seppure bilanciata dall ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio De Viti de Marco
Manuela Mosca
Antonio De Viti de Marco è un grande economista italiano, fondatore della teoria pura della finanza pubblica e ispiratore della public choice. Con Maffeo Pantaleoni, [...] interpreta la crisi italiana difine secolo come inevitabile conseguenza De Viti di collocare, per la prima volta in una struttura organica, di monopolio, è possibile non limitarsi alla fissazione di un prezzo unico (quindi di un’aliquota costante ...
Leggi Tutto
BREDA, Ernesto
Mauro Gobbini
Nacque a Campo San Martino (Padova) il 6 ott. 1852 da Luigi Felice e da Amelia Cogo. A Padova, dove si era laureato in ingegneria civile, iniziò a lavorare come caposervizio [...] 4.000 cavalli di forza motrice installati e alle 1.400 macchine utensili, davano un rapporto tra capitale costante e forza lavoro tra B., p. 102).
Alla fine del 1918 l'area complessiva di tutti gli stabilimenti era di 3.000.000 di mq (Milano 45.000 ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Carlo Cattaneo
Tiziano Raffaelli
L’opera di Carlo Cattaneo, che spazia in vari campi del sapere, è pervasa da un profondo interesse per le attività economiche e per il loro impatto sull’intera vita [...] di grandi mercati per portare a compimento le potenzialità della sua struttura produttiva: «se più vasto è il campo di produzione e di opere irrigue al finedi valutarne la videro nell’economia «il costante dominio di quelle facultà mentali ch’erano ...
Leggi Tutto
COLETTI, Francesco
Paola Magnarelli
Nacque a San Severino Marche (Macerata) da Giuseppe e Guendalina Tognaci il 10 luglio 1866. La sua era una famiglia di possidenti agricoli, di piccola nobiltà, con [...] di considerazioni inerenti la struttura economico-sociale della realtà. Gli arricchimenti di dall'altro - è la costante ricerca di rapporto e mediazione fra rilevazione Italia dalla metà del sec. XVIII alla fine del XIX, Roma 1901; La determinazione ...
Leggi Tutto
piattaforma
piattafórma s. f [dal fr. plate-forme, propr. «forma (cioè superficie) piatta»; nei sign. 5 e 6, è calco dell’angloamer. platform] (pl. piattafórme, raro piattefórme). – 1. a. Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...