La fine della Repubblica aristocratica
Piero Del Negro
"Una Repubblica che già conoscono essere sull'orlo della caduta". Lineamenti della crisi strutturale dello Stato veneto
Nel tardo autunno del [...] i possidenti ῾giacobini', il clero ῾zelante' contro il clero ῾progressista', ecc.). La guerra civile fu combattuta da Venezia date non solo le caratteristiche della costituzione veneziana (i poteri del senato erano delegati dal maggior consiglio ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] irregolare. Già dalla metà del secolo, pur costituendo l'emblema di una ristrettissima classe dirigente civile ed ecclesiastica, l'uso miranti a definire e distinguere lo spazio riservato al clero da quello per le diverse categorie di fedeli. Che ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] Cerutti proponeva che il clero fosse istruito negli affari economici lotta talvolta spietata per l’occupazione della società civile da parte dei partiti, in cui la in attesa del superamento del non expedit, sino alla costituzionedel Centro nazionale ...
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Sviluppo e articolazione della città
Elisabeth Crouzet-Pavan
Così come appare negli ultimi decenni del XIII secolo nella descrizione di Martino da Canal (1), Venezia è la città della pienezza. A questa [...] tra le monache e il clero secolare di S. Nicolò, Giacomo ne costituivano una prima illustrazione. L'atto del 1341 riprende . Sono state prese in considerazione le Investizioni di questa corte civile: A.S.V., Esaminador, Investizioni, filza 1, cc. ...
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Le origini dell'identità lagunare
Massimiliano Pavan
Girolamo Arnaldi
Il patriarcato a Grado
Pare opportuno rifarsi a un'indicazione di Gian Piero Bognetti per iniziare la trattazione su quel periodo [...] quali vigeva anche l'unità di comando militare e civile. Ma l'esito negativo della richiesta di papa che sfocerà poi nella costituzionedel ducato venetico vero e Paolo I i contrasti fra iudices de clero e iudices de militia, consentirono a ...
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Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] delle decime al clero; quello sul diritto d'asilo e più in generale sui rapporti tra giustizia civile e giustizia Veneto (68). Si viene così a costituire una realtà sottilmente ambigua. Con l'inizio del XV secolo, nella città marciana aveva ...
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L'apparato militare
Aldo A. Settia
Premessa
Le potenze marittime italiane, contemporanee e concorrenti di Venezia, ebbero, insieme con una forza navale, anche un esercito impegnato in uno sforzo [...] 'ultimo quarto del secolo XIII, costituivano l'altra principale combattimento", il vescovo "esortava il clero a salmodiare" (174). I 1989, pp. 265-266 (pp. 265-289).
77. C. A. Marin, Storia civile, I, p. 174.
78. M. Sanudo, Le vite dei Dogi, p. 221 n ...
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INTELLETTUALI
Zygmunt Bauman e Bruno Bongiovanni
Intellettuali
di Zygmunt Bauman
Definizione del concetto
Il termine 'intellettuali' fece la sua prima comparsa nel linguaggio del pubblico dibattito [...] volta, in nome della religione civile dell'umanità, di espropriare e rimpiazzare il clero. La pubblica opinione, abilmente le classi più incolte e più rudi, prive del fattore d'incivilimento costituito dalla religione, portarono a termine, con rumore ...
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L’istruzione pubblica tra primo Ottocento e primo Novecento: le scuole elementari
Claudia Salmini
Anche a Venezia, il secolo che trascorre dalla caduta della Repubblica fino alla vigilia della prima [...] a quei principi di libertà che formano presso i popoli civili il giure pubblico rispetto all’istruzione elementare»(23). Si Regolamento e a renderlo esecutivo (oltre sei anni dalla costituzionedel Regno lombardo-veneto) è dovuta, almeno in parte, ...
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Città e territorio nel Dominio da mar
Donatella Calabi
Governanti e governati: le discordie del vivere civile
Tra la seconda metà del Cinquecento e i primi decenni del secolo successivo, una delle [...] civili tra nobili e cittadini, su contrasti che si verificano come fatti di ordinaria amministrazione, sul fastidio di quotidiane "querelle". Il ricorso ad apposite ambascerie, a vere e proprie riforme del sistema elettorale, alla costituzione ...
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camerlengo
camerléngo (anche camarléngo, camerlingo, camarlingo) s. m. [dal lat. mediev. camarlingus, che è dal franco kamerling «addetto alla camera o fisco del sovrano»] (pl. -ghi). – 1. Nel medioevo, persona addetta alla custodia del tesoro,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...