ARISTOCRAZIE ECCLESIASTICHE E LAICHE, REGNO D'ITALIA
SSimone M. Collavini
Si è recentemente riconosciuto nel Duecento una fase di progressiva riduzione della mobilità sociale e di crescente selezione [...] complessivo, non costituiscono l'unica forma delclero restavano economicamente e politicamente rilevanti, si aggiungeva il peso delcivile e politica dell'antico oltre Po cremonese (Busseto, Zibello, Polesine, Roccabianca) dalle origini alla fine del ...
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COSTANTINO, antipapa
RRedaz.
Di influente famiglia originaria di Nepi (Viterbo), appare per la prima volta citato, nel 767, insieme con i fratelli Totone, Passivo e Pasquale tra gli esponenti più in [...] di Pipino nelle cose italiane; la stessa costituzione di un complesso territoriale sotto il governo temporale delclero di Roma nelle sue tre componenti: "sacerdotes", "proceres Ecclesiae", clericorum ordo". Al laicato, sia militare sia civile ...
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SICILIA, REGNO DI, CHIESA
CCosimo Damiano Fonseca
L'eredità normanna consegnò a Federico II una mappa compiuta delle istituzioni ecclesiastiche del Regno; gli assetti circoscrizionali faticosamente [...] rapporti di Federico II con le Chiese del Regno costituivano un passo obbligato della politica dell' i vescovi, contro gli altri membri delclero.
Sta di fatto che Federico II che erano di pertinenza della sfera civile. Per quanto concerne, infine, la ...
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GUALTIERI (Gualterio), Filippo Antonio
Silvano Giordano
Nacque a Fermo, nelle Marche, il 24 marzo 1660, figlio di Gualtiero, marchese di Crognolo, membro del patriziato di Orvieto, e di Anna Maria Cioli, [...] Luigi XIV sollecitò al papa una nuova costituzione che confermasse i provvedimenti di Innocenzo X e di Alessandro VII, da pubblicarsi in occasione della grande assemblea delclero prevista per il 1705. Ad aprile del 1705 furono recapitati a Parigi i ...
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FABRONI, Carlo Agostino
Pietro Messina
Nacque a Pistoia il 28 ag. 1651 da Nicola e Lucilla Sozzifanti, due membri della piccola nobiltà cittadina.
Studiò presso gli oratoriani della sua città e, nel [...] decisione sollevò in Olanda una generale protesta delclero, che trovò un valido alleato nel potere civile schieratosi in difesa del Codde.
Da un punto di vista politico, la grave situazione creatasi costituiva una grossa sconfitta per la S. Sede ...
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LAMBRUSCHINI, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Ultimo di dieci figli, nacque a Sestri Levante il 16 maggio 1776 da Bernardo e da Pellegrina Raggi e fu battezzato con i nomi di Emanuele Nicolò (diventerà Luigi [...] Raffaello, avrebbe scelto la professione civile affermandosi come banchiere e possidente.
favorì l'innalzamento della qualità delclero e la ripresa della devozione ebbe con lui il ritiro della costituzione e la rinuncia alla secolarizzazione delle ...
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BENELLI, Giovanni
Bruna Bocchini Camaiani
Andrea Riccardi
Nacque a Poggiole di Vernio (Firenze), diocesi di Pistoia, il 12 maggio 1921 da Luigi e da Maria Simoni. Dopo aver vissuto i primi anni nel [...]
Tre anni di lavoro con questo costituirono un apprendistato notevole per il giovane la rapida africanizzazione della gerarchia e delclero (ma nel paese vi erano soltanto fede sia in ambito ecclesiale che civile e politico. Venne inoltre creata una ...
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DE ANGELIS, Filippo
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ascoli Piceno il 16 apr. 1792 da Vincenzo, ricco possidente, e da Maria Alvitreti, discendente da illustre famiglia ascolana insignita del marchesato [...] la prima in diritto canonico e civile (22 luglio 1818) e la costituzione elvetica del giuramento di fedeltà dei parroci. Ma già dalla primavera del '33. facendo proprie le tesi del seminario e incamerando i beni delclero. A sancire la rivolta venne ...
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LERCARO, Giacomo
Giuseppe Battelli
Nacque il 28 ott. 1891 a Quinto al Mare (Genova), da Giuseppe e Aurelia Picasso. Nel 1902, lasciata la famiglia di modeste condizioni, entrò a Genova nel seminario [...] di studio (composti da rappresentanti delclero e laicato locale) di proporre locale che aveva costituito uno dei nodi dottrinali nevralgici del concilio appena concluso la valorizzazione della società civile attraverso un nuovo ruolo decisionale ...
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FLORIT, Ermenegildo
Bruna Bocchini Camaiani
Nato a Fagagna, in Friuli, il 5 luglio 1901, studiò dapprima nel seminario diocesano di Udine, poi fu inviato a Roma e, come alunno del seminario romano, [...] piena autonomia del credente nella sfera civile. Donde di polarizzazione drammatica una parte consistente delclero fiorentino, circa un centinaio di Urbani, dal 1965 al 1966, strutturando la costituzione stessa della CEI e mettendone a punto lo ...
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camerlengo
camerléngo (anche camarléngo, camerlingo, camarlingo) s. m. [dal lat. mediev. camarlingus, che è dal franco kamerling «addetto alla camera o fisco del sovrano»] (pl. -ghi). – 1. Nel medioevo, persona addetta alla custodia del tesoro,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...