CALOPRESE (Caroprese, Caropreso, Calopreso), Gregorio
Amedeo Quondam
Nato a Scalea (Cosenza) nel 1654, mostrò ben presto eccezionali doti d'ingegno, che convinsero i suoi genitori ad inviarlo a Napoli [...] ". Se infatti il giudiziodel Vico può derivare da una non del tutto disinteressata distribuzione delle P. Giannone, Milano-Napoli 1970, pp. 17-19; M. Rak, Condizione, critica e fantasia poetica…, in La rass. della lett. ital., LXXV(1971), pp. ...
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BANFI, Antonio
Fulvio Papi
Nato a Vimercate (Milano) il 30 sett. 1886, iniziò i suoi studi all'Accademia scientifico-letteraria di Milano, dove nel 1908 conseguì la laurea in lettere discutendo con [...] ma soprattutto il marxismo, che, a giudiziodel B., mostrava capacità di universalità filosofica ed considerata come la continuazione di quell'altro scritto banfiano del 1943, Per un razionalismo critico (in Filosofi italiani contemporanei,a cura di M ...
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CALDERONI, Mario
Fulvio Papi
Nato il 30 giugno 1879 a Ferrara da Carlo, studiò diritto a Firenze e a Pisa, dove si laureò. Nel 1909 conseguì la docenza in filosofia morale, che esercitò per due anni [...] di Nietzsche. Sono giudizi storicamente esatti, e già presenti nella coscienza di Vailati e del C., che possono 495-520; P. Bozzi, Il pragmatismo italiano: M. C., in Rivista critica di storia della filosofia, XII(1957), pp. 293-322; D. Frigessi, ...
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BALDI, Camillo
Mario Tronti
Figlio di Pietro Maria, insegnante per ventisei anni di filosofia e di medicina, nacque a Bologna nel 1550. Intraprese gli studi letterari, passando poi alla filosofia e [...] duecentocinquantatré, scritte in modo tale da risultarne "una critica talvolta molto acerba, sempre molto leggera" (L. del B. quando ne delineava la figura in una voce del suo Dictionnaire historique,ma si può forse ripetere anche oggi il suo giudizio ...
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BOZZELLI, Francesco Paolo
Guido D'Agostino
Nato a Manfredonia il 22 maggio 1786 da Michele e da Maria Vittoria Ricci, dopo la prima istruzione ricevuta presso gli scolopi, studiò diritto a Napoli dal [...] e politiche, oltre a scritti di estetica, critica e teatro. Nel 1826 comparve anonimo a del dolore, che a quella sempre si accompagnano, e lega pure l'origine delle principali facoltà umane, quali la volontà (tendenza al piacere) e il giudizio ...
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BASSI VERATI, Laura
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Nacque a Bologna il 29 ott. 1711 da Giovanni, avvocato, e da Rosa Maria Cesari. Il primo maestro di grammatica della B., Lorenzo Stegani, si avvide delle non comuni doti intellettuali [...] del Marchese Felice Monti, ibid. 1788.
Una lettera della B. al Volta è pubblicata in Epistolario di Alessandro Volta, ediz.naz., I, p. 187; altre settantaquattro, di cui quarantuno inedite, nell'Epistolario di L.B. V., edizione critica il giudizio di ...
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ACRI, Francesco
Francesco Corvino
Nacque a Catanzaro il 19 marzo 1834 (alcuni biografi scrivono erroneamente 1836), di umile famiglia, e compì i suoi studi nella città natale, sotto la guidg del fratello [...] "Sovra il tempo e lo spazio" e ottenendo un favorevole giudizio da Vito Fornari, cui si legò di grande amicizia, scrivendone nella prolusione del 1871, intitolata Su 'L natura della storia della filosofia, Bologna 1872, l'A. aveva criticato le ...
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GREGORIO da Rimini
Roberto Lambertini
A. Tabarroni
Alessandro Conti
Le informazioni relative alla provenienza familiare di G., nato probabilmente a Rimini agli inizi del Trecento, sono pressoché inesistenti: [...] falsa e quindi significa ciò che significa in modo necessario. La critica di G. a questa posizione muove proprio da questo punto. Per principali non è possibile pronunciare alcun giudizio fondato sull'orientamento del pensiero di G., tanto più che ...
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FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] al ministro J.J. Wilczeck, che glielo chiedeva, un giudizio fortemente negativo sul primo volume delle Opere del Frisi, e poco dopo ne espresse uno analogo sul secondo. Scientificamente le critichedel F. erano fondate, ma il loro tono suggerisce un ...
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DELLA SCALA (Scaligero), Giulio Cesare
Giorgio Patrizi
Sul luogo di nascita del D. e sul suo stesso nome è stato vivo, a lungo, un dibattito critico teso a far luce sulla reale identità di un letterato [...] esperienza estetica e addirittura della conoscenza del reale. I libri V e VI sono poi una vasta rassegna dei principali autori della letteratura classica e volgare di cui si danno alcuni cenni critici e un giudizio spesso attraverso il paragone con i ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...