(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] quasi l'opposto: cioè frutti di pura immaginazione, l'Orlando furioso dell'Ariosto e il Giudizio universale di Michelangelo delle cose, astraendo da autorità tradizionali, da regole assolute, da canoni critici e affidandosi ai mezzi dellaragione ...
Leggi Tutto
Felice BATTAGLIA
Giuseppe OTTOLENGHI
Riccardo MONACO
Giorgio BALLADORE PALLIERI
Guido ZANOBINI
Ottorino VANNINI
STATO. - Storia del nome. - Con la parola stato si designa modernamente la maggiore [...] essere intesa nel momento dellapura economia. Non mancano 1935. Per un esame criticodella nozione del cosiddetto " della superiorità dellaragion di stato, cioè dell'esigenza politica sopra il diritto e la legalità, toglie alla garanzia delle ...
Leggi Tutto
POLITICA
Felice Battaglia
. La parola "politica" viene intesa secondo diverse accezioni. In primo luogo come arte di governo (ted. Staatskunst), quindi come scienza del governo (ted. Staatswissenschaft). [...] sua politica. Lo Stato, nonché male assoluto, pura negatività, diviene male relativo, anzi rimedio del critico la recognizione della legittimità dello Stato, il quale sarebbe anche senza il peccato. Espressione della natura guidata dalla ragione ...
Leggi Tutto
(dal gr. ἀστρονομία) - Le origini dell'astronomia presso i popoli primitivi si confondono con quelle della civiltà e della religione. Non è da pensare tuttavia che la psiche collettiva degli aggregati [...] dell'astronomia nel sec. XIX non può essere riassunta senza ridursi a una lunga sequela di nomi, di date e di lavori, a un indice schematico privo di ogni valore critico e culturale. Per la stessa ragione limitato alla pura analisi spettroscopica e ...
Leggi Tutto
L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, [...] costituzione organica; di varie altre sfuggono le ragioni e le cause. Le variazioni concernono il ovarî (mulierum testes), dove è pura riconosciuta la presenza dei follicoli, le all'equita dellacritica storica, che egli, come segnò della sua orma ...
Leggi Tutto
MACHIAVELLI, Niccolò
Federico CHABOD
Di media statura, magro, "bianco come la neve", ma col capo "che pare veluto nero"; "savio et prudente" nell'estimazione dei colleghi d'ufficio, commendato dai superiori [...] massime, nitide e fredde, dellaragione politica venivano pervase da un potente soffio che dalla pura tecnica le trasportava nell'ambito Soderini e la repubblica.
Il M., inviato, in quei due anni critici, 1511 e 1512, or qua or là, in missione (fra ...
Leggi Tutto
Nato nel villaggio di Rammenau (Lusazia sup.) il 19 maggio 1752, primo di otto figli, da Cristiano, tessitore di nastri, fu tolto a nove anni all'affettuosa amicizia paterna e all'altera severità materna [...]
Il filosofo. - Il problema critico. - Dopo la negazione scettica di perché il primato dellaragion pratica si faccia della natura, non per questo rimane risoluto il problema della oggettività pura. La mancanza di tal soluzione è il difetto della ...
Leggi Tutto
SCAMBIO
Ugo Spirito
. Economia. - Per scambio economico s'intende uno scambio fatto col fine di acquistare un bene la cui utilità è giudicata superiore a quella del bene che si dà in corrispettivo. [...] dellaragione di scambio correlativamente al variare dellecriticadella particolare teoria, tendono a inficiare i fondamenti stessi dellapura, Firenze 1889, 3ª ed., Roma 1931; V. Pareto, Manuale di economia politica, Milano 1906. Per la critica ...
Leggi Tutto
Filosofo (Stoccarda 1770 - Berlino 1831). Dopo aver compiuto gli studî ginnasiali nella sua città, entrò nel 1788 nello Stift di Tübingen, una sorta di seminario protestante, dove ebbe come condiscepoli [...] possono trovare soluzione solo attraverso una rinnovata concezione della filosofia e dellaragione come superamento e integrazione delle prospettive limitate e unilaterali. In questo senso H. critica la riflessione e l'intelletto come sapere ...
Leggi Tutto
Musica
Ugo Duse
di Ugo Duse
Musica
sommario: 1. Introduzione. 2. La musica nella filosofia e nella sociologia. 3. La musica come problema antropologico- culturale. 4. La musica nelle sue determinazioni [...] è significativo almeno per due ragioni: primo perché l'insegnamento di importanza una spiegazione al di là della so- ciologia o dellapura descrizione delle tecniche da lui presentate, più che evolve alla criticadella naturalità dell'armonia, già ...
Leggi Tutto
ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
criticismo
s. m. [der. di critica, sul modello del ted. Kriticismus (da cui anche l’ingl. criticism e il fr. criticisme)]. – Dottrina filosofica che indaga le strutture, i limiti, la validità dell’attività conoscitiva; più propriam., la dottrina...