Grecista italiano (Buccino 1923 - Napoli 2001); prof. universitario dal 1960, insegnò a Trieste e a Napoli. Si occupò di aspetti diversi della cultura letteraria e filosofica greca, con particolare riguardo [...] ai testi epicurei, alla produzione letteraria dell'Italia meridionale in età antica e a testi bizantini; attese inoltre alla pubblicazione dei papiri di Ercolano. Tra le opere ricordiamo: Nomos Basileus ...
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ALLACCI, Leone
Domenico Musti
Nato a Chio nel 1586, erudito e teologo, l'A. occupa un posto di rilievo nella storia della cultura del sec. XVII. Il cognome Allacci è adattamento italiano del greco ῾Αλάτζης [...] carico all'immaturità di certa filologia dell'epoca, si dovrà riconoscere l'importanza davvero notevole dell'A. nella storia della cultura del Seicento.
Un posto a parte meritano le opere relative ai rapporti tra la Chiesa romana e quella greca; ad ...
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Scrittore danese (Copenaghen 1937 - Langebaek, Copenaghen, 1998).Iniziò la carriera come giornalista, affermandosi come una delle personalità più vive e polemiche della cultura danese.Dopo alcune raccolte [...] di racconti (Lille Håbs rejse "Il viaggio del piccolo Håb", 1958; Grønt og sort "Verde e nero", 1961), che passarono inosservate, e le ironiche corrispondenze da Parigi di Veritabel pariser ("Vero parigino", ...
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Critico e scrittore italiano (Casalincontrada 1863 - ivi 1928); prof. di lingue e letterature neolatine all'univ. di Genova (1891), passò all'univ. di Roma per insegnarvi dapprima (1905) la letteratura [...] farraginoso, il tecnicismo e l'angusta specializzazione, in nome di un ideale umanistico della cultura sempre legata alla concreta storia. La sua rivista La cultura e il gruppo di studiosi che vi faceva capo rappresentarono, specie nel decennio 1920 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Girolamo Savonarola
Gian Carlo Garfagnini
Girolamo Savonarola appartiene a quella schiera di predicatori e riformatori religiosi che segnarono il passaggio della cultura spirituale e politica italiana [...] alla prima età moderna. La centralità della sua figura consiste nell’aver coniugato la motivazione religiosa con una forte partecipazione alle vicissitudini storiche di Firenze. A dar consistenza e forza ...
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Scrittore italiano (Firenze 1881 - ivi 1956). P. fu parte viva del movimento letterario, filosofico e politico, che ai primi del Novecento promosse da Firenze lo svecchiamento della cultura e della vita [...] Un uomo finito, il saggio Stroncature, le prose liriche Giorni di festa (1918).
Vita
Nel 1903, già fornito di una cultura superiore agli studi scolastici compiuti, fu fondatore con G. Prezzolini e altri amici (1903) di Leonardo (nella quale scrisse ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Santo Mazzarino
Mario Mazza
Per solidità di dottrina, per varietà e vastità di interessi, per originalità di pensiero Santo Mazzarino può considerarsi uno dei maggiori storici dell’antichità del 20° [...] 1989, 2, pp. 95-111.
Studi in memoria di Santo Mazzarino, Atti del Convegno, Catania (21-24 aprile 1988), «Quaderni catanesi di cultura classica e medievale», I-III, 1989 (ma 1993), 1-2 (in partic. M. Mazza, Santo Mazzarino e la storia religiosa dell ...
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BARBAGALLO, Corrado
Piero Treves
Nato a Sciacca (Agrigento) il 1° dic. 1877 di famiglia catanese (il padre insegnava nelle scuole medie di quella cittadina), trascorse la fanciullezza e l'adolescenza [...] Per le relazioni e attinenze storiografiche del B. col Ciccotti e col Ferrero, cfr. P. Treves, L'idea di Roma e la cultura italiana del sec.XIX Milano-Napoli 1962, pp. 221 ss. Per la polemica antivitelliana del 1917, cfr. oltre all'aneddotica di E ...
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Da Cruz
Potente famiglia afro-portoghese dell’od. Mozambico. Affermatisi in ambito coloniale come prazerows (➔ ), si identificarono in prima istanza con la cultura e la politica africana, tanto che il [...] loro declino fu determinato proprio dalla resistenza al dominio portoghese. Il capostipite, Nicolau Pascoal, un militare, giunse in Mozambico nel 1767 e uno dei suoi numerosi figli, Antonio José (1777-1813), ...
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Attore statunitense (Chicago 1949 - Los Angeles 1982). Con uno stile originale e irriverente rappresentò la rabbia e lo spirito di ribellione tipici della cultura giovanile. Diventato famoso grazie alle [...] apparizioni allo show televisivo Saturday night live (1974), interpretò poi film quali Animal house (1978) e The Blues Brothers (1980). All'apice della carriera morì per una overdose di eroina ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
culturoso
agg. (iron.) Che si ammanta di un’aura culturale. ◆ A sinistra continuano a liofilizzare in slogan il pensiero del Papa sul comunismo «male necessario». Non solo si isolano tre parole dal contesto, a sua volta particolare di pagine...