SICILIA, REGNO DI
GGiuseppe Galasso
Fu nel Regno di Sicilia che Federico II esplicò più pienamente le sue qualità e le sue vedute di uomo di stato. Nessun paragone è possibile, al riguardo, con l'attività [...] fu concentrato in Puglia, divenuta roccaforte imperiale con il suo cuore a Foggia" (Samonà, 1952, p. 507). Una monarchia. Dall'altro lato, la sistemazione data ai musulmani di Sicilia nel cuore di quello che era allora il centro di azione del re, e ...
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FEDERICO da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nasce a Gubbio (Perugia) il 7 giugno 1422, frutto, ci si affretta a spiegare, d'una relazione tra il maturo conte di Montefeltro ed Urbino Guidantonio [...] - visto che l'operazione è stata voluta pure dal suocero - non può nemmeno manifestare il proprio ribollente disaccordo. E, in cuor suo già meditando di passare al soldo della Chiesa, deve, per di più, acconciarsi ad accondiscendere alla tregua con F ...
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La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] d’ammirazione» (Lessona 1869, p. 39). Con lo stesso spirito, De Amicis avrebbe reso protagonisti dei Racconti mensili di Cuore giovinetti provenienti da diverse regioni.
L’elevata leggibilità del testo è assicurata in primo luogo dalla sintassi del ...
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L’‘epoca’ di Costantino e il Tardoantico
Andrea Giardina
La questione costantiniana si pose nella stessa età di Costantino. Se ci si riferisce al problema classico, oggi largamente superato, della sincerità [...] . Poiché Costantino nel 303 non era affatto un puer, questo piccolo problema filologico si è ingigantito, è entrato nel cuore della questione costantiniana e ha spinto Henri Grégoire a sostenere, in un celebre lavoro, che Eusebio non fosse l’autore ...
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Tradizione, culto e teologie serbe
Nebojsa Ozimic
Il culto di Costantino il Grande si sviluppa durante il suo regno nell’area che più tardi sarebbe diventata l’Impero bizantino. La sepoltura dell’imperatore, [...] il Santo in un luogo chiamato Pantin. [Stefan] allora alzò lo sguardo e le mani verso il cielo e dal profondo del suo cuore invocò Dio e il martire San Giorgio: «Condanna, o Signore, coloro che mi attaccano e ostacola quelli che con me vogliono ...
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GUICCIOLI, Alessandro
Mario Casella
Nacque a Venezia il 5 marzo 1843 dal marchese Ignazio, ravennate, e dalla romana Faustina dei marchesi Capranica. Compiuti i primi studi nel capoluogo veneto, si [...] tra l'altro segretario della Camera, maturò in cuor suo una profonda avversione per le istituzioni parlamentari. cui "è difficile dire […] che cosa […] sia maggiore, se il cuore o la mente": di lui scrisse un'apprezzata biografia, nella quale invitò ...
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DELLA ROCCA, Sinucello (detto Giudice di Cinarca)
Jean-A. Cancellieri
Nacque, secondo il cronista del sec. XV Giovanni Della Grossa, - la cui opera storica costituisce la fonte locale di gran lunga più [...] dell'allevamento transumante, erano infatti rispettivamente padroni di alte e di basse terre di pascolo, che circondavano dunque il cuore della signoria del D., il basso Rizzanese. La guerra durò mesi sui monti del Coscione e terminò con la ...
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CORSI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Livorno il 6 marzo 184 da Matteo e da Maria Romagnoli, ancora fanciullo rimase orfano del padre, commerciante, e la madre, per offrirgli maggiori opportunità, [...] con i quali, del resto, intratteneva anche relazioni professionali. E infatti, alcuni anni dopo, il Guerrazzi scrisse amareggiato: "il cuore gli dette la volta per cagione d'interesse; da parecchio tempo adoperato in affari lucrosi all'amico povero e ...
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FAGNANI, Antonietta
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Milano, parrocchia di S. Babila, il 19 nov. 1778, ultimogenita di Giacomo, marchese di Gerenzano (nato a Milano il 1° sett. 1740), e di Costanza [...] amare, ingelosirsi ed azzuffarsi", mentre G. Mestica la definisce "volubile Aspasia", e lo stesso Foscolo confidò anni dopo che "aveva il cuore fatto di cervello" e scrisse d'aver subito con lei "il supplizio di un amore laido e sleale".
Il 20 febbr ...
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MANFRONI, Camillo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cuneo il 13 giugno 1863 da Giuseppe e da Annunziata Cotta Morandini.
Giuseppe (Mortara, 18 genn. 1835 - Roma 1917), funzionario di polizia, dopo una lunga [...] , e poi per gli aspetti che lo collegavano a una eventuale politica d'espansione, la stessa che stava a cuore ad alcuni settori dell'apparato militare italiano: affrontato dapprima con qualche timidezza in una serie di articoli e monografie ...
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cuore
cuòre (pop. e poet. còre) s. m. [lat. cŏr]. – 1. a. Organo muscolare, cavo, che costituisce il centro motore dell’apparato circolatorio, situato, nell’uomo, tra i due polmoni, sopra al diaframma, davanti alla colonna vertebrale, dietro...
cuora
cuòra s. f. [lat. cŏrium «cuoio, crosta»], letter. e region. – 1. Strato molle ed erboso che come un prato galleggiante nuota sulle acque di laghi o di paludi (è detto anche aggallato): Deh foss’io sopra un burchio per la cuora Navigando...