Nel luglio del 1974, secondo una stima, sono stati superati i 9.090.000 abitanti. L'ultimo censimento, nel novembre 1970, aveva accertato una popolazione di 8.533.404 ab., con una densità di 75 ab. per [...] luglio 1972 nel corso della XXVI sessione annuale. I legami politico-economici fra l'Avana e Mosca sono usciti rafforzati dalla visita di degli studenti, e costituiscono un fortissimo decentramento culturale dal tradizionale polo della città. L ...
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Tributi
Amedeo Tagliacozzo
(v. imposte e tasse, XVIII, p. 928; App. I, p. 722; II, ii, p. 9; III, i, p. 850; tributaria, riforma, IV, iii, p. 689; tributi, V, v, p. 583)
Sistema tributario italiano
Gli [...] direzioni regionali delle entrate svolgono le funzioni decentrate vanno annoverati i Centri di servizio delle 4%. Le più importanti imposte locali sono: l'Imposta sulle attività economiche, che dal 1° gennaio 1992 grava sulle imprese con aliquote ...
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L'assunzione di motivi etico-sociali e politici come mezzo interno di controllo al fare architettonico non consente di separare il discorso critico su quest'ultimo dall'individuazione delle componenti [...] come uno dei pilastri dell'urbanistica moderna. Il piano, partendo dalle premesse economico-sociali contenute nei succitati rapporti, prevedeva un decentramento per unità satelliti autosufficienti (new towns), studiate in rapporto ad un programma ...
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NUOVA ZELANDA
Adalberto Vallega
Francesca Socrate
Caterina Ricciardi
Stefania Parigi
(XXV, p. 67; App. I, p. 902; II, II, p. 427; III, II, p. 290; IV, II, p. 630)
Gli anni Settanta sono stati una [...] politica di decentramento delle attività industriali, si sono messe in atto anche strategie di decentramento portuale. dell'anno precedente, la forte opposizione nel paese al piano economico del governo e le tensioni all'interno dello stesso Partito ...
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ROMA
Filippo Coarelli
Vieri Quilici
Archeologia (XXIX, p. 593; App. II, 11, p. 735). - Ferme da tempo, nel centro urbano, le grandi imprese di scavo (responsabili, nei decenni precedenti alla seconda [...] ". Anche il lancio del Piano per l'Edilizia Economica e Popolare (PEEP), elaborato con tempestività in base 1970; L. Benevolo, Roma da ieri a domani, Bari 1971; Decentramento amministrativo - Roma divisa in 20 Circoscrizioni, suppl. di Roma oggi, ...
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(IV, p. 703; App. III, i, p. 139)
Gli aspetti sociali, economici e giuridici dell'a. sono stati svolti nell'Enciclopedia Italiana sotto la voce artigianato (IV, p. 703), aggiornata nell'App. III (i, p. [...] una vasta legislazione regionale, determinata dal processo di decentramento legislativo a favore delle regioni, la cui potestà XX secolo, Firenze 1992.
D. Pesole, L'artigianato nell'economia italiana. Dal dopoguerra a oggi, Milano 1997.
Si veda anche ...
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È un laboratorio che, a differenza dell'officina, sorge all'aperto (almeno in parte) e non è formato da un edificio stabile.
Esso è perciò caratteristico di quelle opere che, per natura o estensione, non [...] e il trasporto di grandi pesi, ragioni di economia e di sicurezza inducano ad adoperare i mezzi classici degli antichi.
E questo stesso ordine d'idee si riflette nella tendenza sempre crescente al decentramento di tali servizî, cioè a preferire molti ...
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Giappone
Stefania Montebelli
Giulia Nunziante
Paola Salvatori
Geografia umana ed economica
di Stefania Montebelli
Stato dell'Asia orientale. Nel periodo 1990-2006 il tasso di incremento demografico [...] al 50% del 1991. Dopo la lunga fase di recessione, l'economia giapponese ha ripreso a crescere tra la fine del 2003 e l'inizio 4% nel 2001-2003. Con l'avvio del processo di decentramento fiscale, anche gli enti locali furono richiamati a una maggiore ...
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Messico
Pasquale Coppola
Giulia Nunziante
Paola Salvatori
'
di Pasquale Coppola
Stato dell'America settentrionale. Secondo stime del 2006 la popolazione del M. ammonterebbe a oltre 107 milioni di [...] 25% dei lavoratori indica la vastità delle sacche deboli nell'impalco economico.
Il settore agricolo, pur fornendo appena il 4% del PIL, di svolgere, ultimato il lento processo di decentramento fiscale, un ruolo determinante. Un altro tentativo ...
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VIETNAM
Peris Persi
Martina Teodoli
Patrizia Dadò
Stefania Parigi
(App. II, II, p. 1114; III, II, p. 1094; IV, III, p. 821)
La popolazione del V., che era pari a 64.375.762 ab. al censimento del [...] . La riforma, incentrata sulla coesistenza di elementi di mercato e di pianificazione economica, portò a un relativo decentramento del sistema produttivo e all'adozione di misure volte a incoraggiare gli investimenti esteri. Nel 1991 Do Muoi, già ...
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gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
deromanizzazione
s. f. Superamento del centralismo politico e burocratico rappresentato dalla città di Roma nella sua funzione di capitale. ◆ una cultura non aliena da un’esigenza reale di decentramento e di «deromanizzazione» dell’apparato...