URBANO VI
Ivana Ait
Bartolomeo Prignano nacque a Napoli nel 1318. Scarse sono le notizie sulle origini della famiglia. Si ritiene che il padre Nicolò, probabilmente proveniente da Pisa, emigrato a Napoli [...] che, oltre ad essere suo vassallo e ormai dichiarato nemico di U., si stava imparentando con la famiglia reale stessa città pontificia diBologna, la cui Università aderiva al partito clementino, ottenendo il riconoscimento di una quasi completa ...
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Il dibattito sulla teologia politica, prima e dopo Peterson
Giuseppe Ruggieri
Fare di Erik Peterson (1890-1960) il perno del dibattito sulla teologia politica, all’interno di un’opera collettiva dedicata [...] teologica. Come mostra il saggio sui Testimoni della verità si tratta non di negazione di un nesso dialettico tra cristianesimo e politica, ma prima ancora di una dichiarazionedi diversità costitutiva tra due ambiti, per cui ogni rapporto che non ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli maschi dell'uomo politico (sarà, tra l'altro, capo del Consiglio dei dieci) nonché titolare d'un banco privato Andrea (1508-1573) di Giovanni di [...] di controllare la precipite spirale di un'insolvenza provocata anche dalla dichiarazionedi fallimento di 581-82, 587 n. 4; M. Maylender, Storia delle accademie d'Italia, IV, Bologna 1929, p. 80; R. Putelli, Vita storia ed arte bresciane..., I, Breno ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] Giulio Savelli (1614) e Alessandro Ludovisi, arcivescovo diBologna (1616). I negoziati, che coinvolsero attivamente la 1615, che dichiaravadi accogliere le decisioni del concilio di Trento e ordinava ai concili provinciali di includerle nei ...
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MARCHETTI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Empoli il 10 apr. 1753, primogenito di Giuseppe e di Dorotea Branzi (dopo di lui nacquero tre femmine, Teresa, Lucrezia e Maria Giovanna). Dopo l'ultimo [...] abate Claudio Fleury, con un'appendice sopra il di lui continuatore, I-II, Bologna 1782-83.
Fino da queste prime prove si pp. 241-277), dall'altro una dichiarazionedi indifferenza nei confronti del tipo di regime politico, che è valido fin tanto ...
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CUCCAGNI, Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nacque nel 1740 (tale data è ricavata sulla base dell'atto di morte: Jemolo, p. 29) nella diocesi di Città di Castello, probabilmente nella frazione di Selci, da [...] ecclesiastica di Pietro Leopoldo (abolizione dei tribunale della nunziaturaaFirenze, dichiarazionedi errore l'armistizio diBologna del 23 giugno 1796 ("La Marca era già quasi armata tutta, e a fronte di tutti gli ordini mandati di qua, stenta ...
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GUALTIERI (Gualterio), Filippo Antonio
Silvano Giordano
Nacque a Fermo, nelle Marche, il 24 marzo 1660, figlio di Gualtiero, marchese di Crognolo, membro del patriziato di Orvieto, e di Anna Maria Cioli, [...] di mettersi al servizio dell'ortodossia. Il sovrano si dichiarò soddisfatto ed espresse la sua volontà di far rispettare la bolla e di A novembre le truppe imperiali attraversarono il territorio diBologna e occuparono Forlì e Faenza, dove il ...
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DANDINI (Dandino), Anselmo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) verso il 1546 dal conte Pompeo, fratello del cardinal Girolamo. Nel 1557 iniziò gli studi di diritto a Bologna, dove ebbe tra i suoi maestri [...] benefici ecclesiastici.
Di fronte alle interpretazioni assai restrittive date dal re al concordato diBologna, però, Imola. A spiegare un fatto così anomalo basta forse la sua dichiarazionedi non voler "render conto delle anime degli altri" (ibid., ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1574; studiò diritto civile ed ecclesiastico a Bologna e a Pisa, dove si addottorò. Intrapresa la carriera ecclesiastica, ottenne la carica di [...] primicerio della cattedrale diBologna, ma ben presto si trasferì a Roma, dove Paolo V lo ammise tra i papa una ulteriore prova di cattiva volontà, di larvato ma efficace appoggio alla Francia.
Dopo la dichiarazionedi guerra del 19 maggio ...
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CAETANI (Gaetano), Antonio
Georg Lutz
Uno dei sette figli di Onorato (IV), signore di Sermoneta, e di Agnesina Colonna, nacque nel 1566. Giovanissimo il C. venne a Roma dove studiò sotto la guida dello [...] di teologi, di cui faceva parte anche il nunzio, aveva emesso una dichiarazionedi principio lat.6910, 7577, 8697;lettere degli anni 1615-17 al fratello Bonifacio a Bologna, Bibl. universitaria, ms. 2109;tre sonetti del C., Ibid., ms. 4005 ...
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disforia di genere loc. s.le f. Condizione di intensa e persistente sofferenza causata dal sentire la propria identità di genere diversa dal proprio sesso anatomico. ♦ «Come ha appena detto la compagna transgender...». I delegati di fabbrica...
tv di strada
loc. s.le f. inv. Televisione di strada: emittente televisiva privata che trasmette in ambito locale. ◆ Si chiamano tv di strada, o di quartiere, o di condominio. Perché non si vedono se non al di fuori di un raggio di poche centinaia...